Lite familiare che minacciava di degenerare, è stata risolta dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della compagnia di Todi intervenuti tempestivamente a Marsciano
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Una sconcertante e triste vicenda ha visto come testimoni i Carabinieri della Compagnia di Todi , i quali poi con i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno tratto in arresto un cittadino italiano di origini campane 25enne, residente del Comune di Marsciano, con l’accusa di tentata estorsione e danneggiamento  aggravato.
I Carabinieri avevano ricevuto la segnalazione di un dissidio familiare in corso in un’abitazione di Marsciano.
Sul posto una donna riferiva ai militari di essere stata minacciata dal proprio figlio, che rivendicava la restituzione della somma di 5000 euro che l’anno prima lo stesso le aveva regalato.
Le minacce del figlio includevano anche l’uccisione.

Solitamente le persone in questi casi, alla vista dei Carabinieri, si calmano ma il giovane, in stato di agitazione, continuava invece con le sue richieste e le sue minacce e, per nulla intimorito dalla presenza dei militari, si armava con un bastone di legno e si avvicinava all’auto della madre cominciando a colpirla  con violenza, successivamente cercando anche di scagliarsi contro la madre stessa.
L’intervento risolutivo dei militari ha consentito di evitare il peggio e di condurre il giovane in carcere.
 

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