La scelta del Direttore Generale della Usl 2, tra i tre sanitari designati dalla commissione, non è stata facile.
Per il D.G,. tra il dr. Castagnoli ed il dr. Breccolotto Fausto non ci sono sostanziali differenze, ma poi la scelta è stata effettuata tenendo conto di motivi di opportunità.
Il dr. Breccolotto infatti è già titolare di un analogo posto presso l’Ospedale di Assisi e qualora la scelta si fosse indirizzata su di lui si sarebbe realizzato “ un mero trasferimento dello stesso da una struttura ad un’altra” della stessa Usl.
La conseguenza sarebbe stata di dover ricominciare da capo i giochi “ avviare una nuova procedura autorizzativi” con la “ contestuale assegnazione a Breccolotto di un incarico “ad interim” presso l’Ospedale di Assisi in attesa del reperimento di un nuovo sanitario.
La vicenda da un lato testimonia della capacità di attrazione del nuovo ospedale tuderte, dall’altro non rischia di turbare gli equilibri di Assisi e quelli che a Todi si sono raggiunti nella Chirurgia con l’arrivo nei mesi scorsi del dr. Castagnoli (il quale aveva ottenuto un incarico provvisoro di alta specialità).
Equilibrio che ha portato il reparto tuderte a “fare il pieno”, anche se ciò ha messo in evidenza come la dotazione di posti letto incominci a risultare carente in più di una occasione, quando i pazienti in arrivo dal pronto soccorso, anch’esso in notevole crescita, devono lì sostare perché in Chirurgia non c’è posto.








