La contrastata soluzione data dall’amministrazione comunale di Marsciano alla questione della farmacia comunale è presa ad esempio dal consigliere dell’opposizione Costantini per la “questione dell’asilo nido Gianni Rodari di via orvietana, al centro, nei giorni passati, di polemiche tra alcune forze politiche di opposizione e il Sindaco Alfio Todini, riguardante il personale in servizio presso la struttura di via larga.”
“In uno scenario economico di forte contrazione di risorse finanziarie da destinare ai comuni italiani, è possibile – secondo Cristiano Costantini – gestire l’asilo nido comunale di Marsciano attraverso una nuova forma di governance tale da permettere un consistente risparmio per il comune, per le famiglie e, allo stesso tempo, ampliare l’offerta del servizio in una percentuale di gran lunga superiore a quella di oggi”.
“Lavoro – dichiara il consigliere – ad un progetto di riforma che sarà presentato in commissione, aperto a colleghi e forze politiche di buona volontà, che consentirebbe, in sostanza, al comune di rimanere proprietario della struttura esercitando una forte azione di controllo sui servizi e la qualità, mentre, al privato, verrebbe affidata gradualmente la gestione dell’asilo, salvaguardando i livelli di occupazione del personale di servizio.
Un modello di gestione simile ad un partenariato pubblico privato contrattuale, da adattare per il territorio di Marsciano – afferma costantini – dove, la forma di cooperazione tra autorità pubbliche e mondo delle imprese, mirano a garantire il finanziamento, la costruzione, la gestione o anche la fornitura di un servizio pubblico locale come avvenuto, ad esempio, con la farmacia comunale di Ammeto."
Si vedrà dalle reazioni delle altre forze politiche quanti vedranno delle affinità tra il distribuire farmaci e curare bimbi di pochi mesi








