Per molti una buona notizia che consentirà di passare un Natale un pò più sereno
Prorogata, infatti, in Umbria la Cig in deroga per 6 mesi anche per il 2012!
E’ quanto deciso con accordo sindacale fra Regione e parti sociali.
Oltre 8 mila lavoratori di piccole imprese in crisi potranno continuare ad avere la certezza di un sostegno al reddito e/o evitare il licenziamento.
Importante è la decisione di estendere questo ammortizzatore sociale anche ai lavoratori del settore agricolo e di qualificare al meglio le attività complementari di formazione professionale rivolti alle persone interessate dalla Cig a zero ore per lunghi periodi.
Con l’accordo si garantisce anche un innalzamento della copertura di Cig per i dipendenti di aziende in fallimento, liquidazione coatta, cessata o in concordato preventivo.
Un intervento, quindi, non solo assistenziale e passivo ma di concreta politica attiva del lavoro, “è ora indispensabile – ha detto la Cisl dell’Umbria – metterlo in atto anche concretizzando alcune azioni specifiche previste dal Piano regionale per il lavoro approvato nel giugno scorso dal Consiglio regionale come i contratti di solidarietà, gli aiuti per la riqualificazione professionale e la ricollocazione lavorativa dei lavorati a rischio di occupazione, gli incentivi per la stabilizzazione lavorativa dei precari.
Si tratta inoltre di attivare tutte quelle azioni, “a monte a valle” per scoraggiare l’uso improprio della Cig in deroga al fine di evitare distorsioni che possono determinare, oltre ad un uso scorretto di denaro pubblico, anche fenomeni di concorrenza sleale fra imprese.
Il 2012 dovrà essere anche l’anno in cui si dovrà promuovere una riforma definitiva del sistema degli ammortizzatori sociali che sia universale e proattiva ad una nuova politica attiva del lavoro”.
“Come Cisl – conclude il segretario regionale – abbiamo posto l’esigenza di qualificare al meglio le attività formative previste per l’accompagnamento di azioni di politica attiva del lavoro al fine di renderle più efficaci e flessibili anche riducendone i costi per le persone interessate. A tal fine sarà organizzato a breve un incontro specifico anche con i soggetti gestori interessati.”










