La società è leader nella produzione di hardware e software utilizzati in tutti i tipi di progetti di ingegneria in tutto il mondo
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Per quanti credono nell’E-Cat di Andrea Rossi, avere indizi sul fatto che non sbagliano è sicuramente motivo di conforto.
Ora, per ammissione della diretta interessata: la National Instruments che è un  leader di prodotti hardware e software utilizzati in tutti i tipi di progetti di ingegneria in tutto il mondo,
si ha la conferma del coinvolgimento di tale industria nel progetto.

Rossi aveva detto che il contributo che NI ha dato per lo sviluppo della sua invenzione è stato “ tremendo”.
In un comunicato stampa del 14 novembre 2011 dal titolo "National Instruments Potenzia Big Solutions di Fisica", NI  aveva fatto la seguente dichiarazione:
“NI ha contribuito a soluzioni di prodotto per alcuni dei progetti più avanzati tra cui il CERN Large Hadron Collider (LHC) e la fusione tokamak (sistemi di controllo del dispositivo). Inoltre, la Società Leonardo ( quella di Rossi n.d.r.) ha intenzione di incorporare strumenti di NI nel suo sistema di controllo.

 
Stefano Concezzi, Direttore della Scienza di NI e del segmento Fisica Big, ha affermato: "Mi piacerebbe per lui ( Rossi  n.d.r.) che abbia ragione. Sosteniamo ogni tipo di ricerca per il miglioramento del genere umano. Chiunque sia interessato a farlo, saremmo lieti di sostenerlo. "
Non è una certificazione del funzionamento del sistema, ma – dicono ad alta voce i sostenitori –se il sistema non funzionasse la NI avrebbe preso sicuramente le distanze, nonostante Rossi sia una cliente pagante come un altro.
Altri, come il buon Trapattoni, dicono. "non dire E-Gatto (E-Cat) se non ce l’hai nel sacco!!" e la storia… continua

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