Conclusa la decima edizione della mostra presepiale, nella quale sono state esposte delle vere e proprie opere d’arte
presepe-ghiaccio-web

Presepi d’Italia ha da poco chiuso i battenti e si conferma come una eccellenza del Natale in Umbria. La decima edizione della mostra, ha confermato quanto di bello e di affascinante si era visto negli anni passati. Quest’anno in particolare, però c’è stata un’attenzione maggiore nel curare al meglio tutti quei particolari che hanno valorizzato ancora di più la grande qualità dei presepi esposti: l’utilizzo di nuovi locali (come per il presepe di ghiaccio), una maggiore cura nel posizionamento delle luci e dei supporti di esposizione dei presepi, hanno fatto sì che molte delle vere e proprie opere d’arte esposte, abbiano trasmesso ai visitatori sensazioni di grande fascino ed atmosfera.

Tutti i visitatori hanno notato una  sempre maggiore attenzione nella ricerca dei presepi e delle opere d’arte sulla Natività, rappresentata in opere realizzate nei materiali più diversi.
Gli espositori sono diventati i primi fans della Mostra, per la cornice esclusiva nella quale si svolge e per il risalto che ha l’evento sui principali mezzi di informazione nazionali.
Questi gli ingredienti del successo della X Edizione di Presepi d’Italia, un evento di importanza nazionale ed un orgoglio per  tutta l’Umbria, che ha portato anche quest’anno miglia di visitatori dalle altre regioni d’Italia.

I presepi più ammirati non potevano che essere quello di ghiaccio, quello del Perugino, e poi tutti incantati di fronte alle meravigliose sculture ed opere d’arte, come il presepe della scuola della ceramica di Castelli (TE), il presepe in terracotta del grande scultore Ilario Fioravanti, la grande scultura in bassorilievo opera di Benvenuto Gattolin, il quadro di Lorenzo Lotto mirabilmente dipinto su ceramica da Claudia Ciotti, la meravigliosa robbiana in legno di Rossano Rondoni, e l’Adorazione dei Magi proposta da Enrico Marrani su un maxi quadro in ceramica, il presepe monumentale di Lina Osti dedicato a San Francesco e molti altri.
Presepi d’Italia, una Mostra diversa da tutte le altre, in quanto ha saputo trovare nell’arte il suo valore aggiunto.

condividi su: