Questa mattina si è tenuta la cerimonia di inaugurazione del Centro di Salute di Todi, nello stabile di Via Matteotti che per tanti anni aveva ospitato l’ospedale cittadino. L’ex ospedale in pochi mesi ha beneficiato di una profonda opera di ristrutturazione al fine di renderlo idoneo e funzionale ai nuovi servizi sanitari che verranno prestati ai cittadini.
La cerimonia di inaugurazione è cominciata con la benedizione del Centro di Salute da parte dell’Arcivescovo di Todi Mons. Giovanni Marra. Poi, con il coordinamento del direttore amministrativo della Usl2, Nadia Antonini, si sono succeduti i saluti e gli interventi di autorità ed amministratori della Usl.
I saluti di apertura sono stati fatti in primo luogo dal sindaco di Todi Antonino Ruggiano, il quale ha espresso la sua soddisfazione per l’ottimo risultato raggiunto con l’apertura del Centro in tempi così brevi, che, ha detto il sindaco, «sinceramente non credevo potessero essere rispettati». Ruggiano ha sottolineato l’importanza della struttura sanitaria anche per l’economia della zona di Porta Romana con evidenti benefici per le attività presenti in quest’area. Il sindaco ha anche toccato l’argomento della rimanente parte del vecchio ospedale che al momento non ha trovato utilizzazione, facendo presente che al momento le uniche due possibilità praticabili sono quelle del trasferimento della caserma dei carabinieri o di un plesso scolastico.
Al saluto del sindaco si è succeduto poi quello del direttore generale della Usl2 Legato, il quale ha detto di aver portato a compimento (solo con un leggero ritardo dovuto alle nevicate di febbraio) un’opera che "molti avevano definito solo di imbiancatura", ma che invece è risultata essere di grande complessità, riportando alla luce la struttura originaria dell’edificio storico che con il passare degli anni era stata trasformata per adattarla alle esigenze ospedaliere.
L’intervento finale è spettato alla presidente della Regione Catiuscia Marini che si è detta "orgogliosa del lavoro fatto, a dimostrazione che quando c’è la programmazione e la lungimiranza, anche la pubblica amministrazione si può dimostrare estremamente efficiente".
La presidente Marini ha voluto ribadire la bontà delle sue scelte, “anche contro lo scetticismo di molti, che non credevano si potesse giungere a questi risultati", ed ha voluto ringraziare tutte le ditte che hanno prestato la loro opera professionale, risultata determinante per il raggiungimento dell’obiettivo.
La presidente della Regione ha inoltre posto l’accento sulla rete di assistenza sanitaria che si è andata a costruire, avendo avuto il coraggio di chiudere le due vecchie strutture ospedaliere di Todi e Marsciano (destinate prima o poi ad essere soppresse) ed aver realizzato un ospedale comprensoriale unico e due punti di riferimento sanitario per la popolazione, come la Casa della Salute di Marsciano ed il Centro di Salute di Todi.
Nel nuovo Centro di Salute saranno quindi presenti i seguenti servizi:
Amministrativi (Cup, Anagrafe, Urp, ufficio assistenza protesica e invalidi civili);
Ambulatorio infermieristico;
Pua (punto unico di accesso) per le cure domiciliari;
Punto Prelievi;
Ambulatorio vaccinazioni;
Servizio sociale;
Poliambulatorio specialistico.
Nella struttura dell’ex ospedale troveranno spazio anche:
Direzione del distretto;
Uffici amministrativi aziendali;
Consultorio materno-infantile;
Polo di riabilitazione adulti e minori;
Unità operativa assistenza anziani;
Centro di salute mentale;
Goat (servizio di alcologia);
Servizi medici e veterinari del dipertimento di prevenzione;
Continuità assistenziale (ex Guardia Medica);
Ambulatori dei medici di Medicina Generale;
Centro diurno "Il nido delle Rondini" del centro per i disturbi alimentari);
Commissioni di invalidi civili e legge 104;
Spazi per le associazioni.









