Una evasione fiscale alle imposte sui redditi per circa 700 mila euro e all’Iva per quasi 500 mila euro è stata contestata dalla Guardia di Finanza di Todi, ad una tipografia della città, che ha anche segnalato gli amministratori della impresa alla procura della Repubblica di Perugia per ripetute violazioni di carattere penale e tributario.
La società avrebbe omesso di dichiarare ricavi ed indicato costi non deducibili, sottrattendo a tassazione oltre il 50% dei ricavi conseguiti.
Rilevato, nel corso di una ispezione, anche l’omesso versamento delle ritenute d’acconto operate sui salari corrisposti ai lavoratori dipendenti per complessivi 300 mila euro, l’omesso versamento dell’Ires e dell’Irap, oltre che dell’Iva.
Ma i tuderti non sono stati i soli ad essere stati “stangati”: 3 artigiani di Orvieto, un imprenditore edile di Avigliano, un commerciante di auto di Terni, un ristoratore di Narni, gli hanno fatto compagnia per un totale presumibilmente evaso di quasi 4 milioni di imposte dirette e un milione per Iva
- Redazione
- 6 Aprile 2012









