Premiato alla Camera dei Deputati il tema preparato da Simone Santi, alunno della terza media della sez. G di Pantalla, sull'argomento della "contraffazione".
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Ottimo risultato di un giovanissimo di Pantalla di Todi al concorso nazionale del Rotary sul tema della Contraffazione al quale i ragazzi potevano concorrere presentando o un elaborato scritto o un bozzetto.
Il tema preparato da Simone Santi, alunno della terza media della sez. G di Pantalla, si è aggiudicato il terzo premio del concorso.

La premiazione è avvenuta a Roma nell’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dove, dopo gli interventi del Presidente della Camera Fini, del Questore di Roma Francesco Tagliente e dello stilista Santo Versace, Simone, accompagnato dalla prof.ssa Marisa Proietti e dal Presidente del Rotary Club di Todi Giovanni Antonelli, ha ritirato il prestigioso riconoscimento.
Agli altri studenti che hanno preso parte alla competizione
, grazie alla disponibilità della dirigente scolastica dott.ssa Cristina Maravalle e di tutte le insegnanti, – Leonardo Coletti, Virginia Felcetti, Alessia Lenticchia, Sofia Settembre – come riconoscimento per la loro partecipazione, il Rotary Club Todi ha offerto la possibilità di effettuare, accompagnati dalla prof.ssa Maria Maddalena Toppetti, una visita guidata alla Camera dei Deputati.

L’iniziativa nel quadro della prmai pluriennale collaborazione con il mondo della scuola e del sostegno, da parte del Rotary Club di Todi dei progetti portati avanti dagli insegnanti. Quest’anno l’argomento su cui si voluto porre l’accento, a vari livelli secondo l’età degli alunni, è “Legalità e rispetto di se stessi e degli altri”.

La collaborazione è iniziata con la possibilità data ai ragazzi che frequentano il terzo anno della Scuola Media Cocchi Aosta di incontrare, nella Sala del Consiglio Comunale di Todi, il prof. Antonio Pieretti, filosofo e Pro-Rettore dell’Università di Perugia, che ha parlato loro di “Il rispetto delle regole come fondamento della democrazia”.
Le numerose domanda seguite all’intervento hanno dato prova dello spiccato interesse dei giovani verso gli aspetti legati alla convivenza civile a dispetto di un diffuso leit motiv che li vuole distratti e indifferenti all’approfondimento di tali tematiche.
 

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