Tra i vincitori dell’Edizione 2012 di “Raccontami l’Umbria – Stories on Umbria”, Premio Internazionale di Giornalismo istituito dalla Camera di Commercio di Perugia con la partecipazione della Camera di Commercio di Terni, s’è parlato anche tuderte-todino.
Infatti, accanto alle grandi firme del giornalismo internazionale, la Giuria di “Raccontami l’Umbria” ha chiamato alcuni studenti della Scuola di Giornalismo RadioTelevisivo di Perugia, autori di servizi tv programmati dall’emittente locale Umbria Tv.
Si tratta di Valentina Parasecolo di Todi e Giulia Serenelli autrici di un servizio sull’artigianato umbro e di Riccardo Milletti, Alberto Gioffreda e Micol Pieretti che hanno realizzato un reportage sul Cluster Nautico di Terni. Per tutti un riconoscimento speciale.
La Scuola di Perugia, come è familiarmente nota da tanti anni nelle redazione Rai alle quali ha fornito buona parte delle ultime leve, è un esempio molto riuscito di ciò che occorre per una formazione moderna e pratica dei giornalisti.
Lo dimostrano anche i due servizi realizzati dai cinque allievi della Scuola, che nei pochi minuti concessi dai tempi di un telegiornale locale riescono a descrivere realtà interessanti e insolite della vita economica dell’ Umbria.
In entrambi i servizi si preferisce giustamente dare spazio agli interlocutori, con le loro facce e le loro inflessioni, i loro punti di vista, le loro speranze e delusioni.
Fra qualche tempo, si spera, potranno farlo anche nelle testate delle tv nazionali: l’augurio della giuria è che non perdano il loro approccio sincero e partecipe
Lo dimostrano anche i due servizi realizzati dai cinque allievi della Scuola, che nei pochi minuti concessi dai tempi di un telegiornale locale riescono a descrivere realtà interessanti e insolite della vita economica dell’ Umbria.
In entrambi i servizi si preferisce giustamente dare spazio agli interlocutori, con le loro facce e le loro inflessioni, i loro punti di vista, le loro speranze e delusioni.
Fra qualche tempo, si spera, potranno farlo anche nelle testate delle tv nazionali: l’augurio della giuria è che non perdano il loro approccio sincero e partecipe








