Per ora è solo la decisione delle commissioni della Camera dei Deputati ed il finanziamento è ripartito in due tranche annuali
montecitorio

Una ventata di speranza è arrivata per le zone terremotate di Marsciano e di alcuni altri limitrofi Comuni umbri.
Le Commissioni Finanze e Attività Produttive della Camera, riunite da giorni in seduta congiunta per esaminare gli emendamenti al cosiddetto “Decreto Sviluppo” del Governo hanno approvato un finanziamento di 35 milioni di euro in due anni: 20  per il 2012  per avviare  la ricostruzione “pesante” dopo il terremoto del 2009.

La decisione con l’accorpamento degli emendamenti : quello presentato dai deputati umbri del PD Sereni, Verini, Bocci, Trappolino e Gozi e quello proposto dal centro destra con Pietro Laffranco.

Prossimo passo: dopo la decisione definitiva delle Commissioni, il Decreto Sviluppo andrà in aula di Montecitorio per l’approvazione la prossima settimana.
Poi toccherà al Senato e se tutto andrà bene per i primi d’agosto l’iter legislativo dovrebbe concludersi.
Ma, coi tempi che corrono è bene tenere alta la guardia e “non dire gatto finchè non ce l’hai nel sacco”

Da Catiuscia Marini " personale apprezzamento nei confronti del governo, afferma che, accogliendo le nostre richieste, ha inserito il finanziamento per Marsciano nel maxiemendamento approvato oggi.
Un ringraziamento va anche ai parlamentari umbri del pd come del pdl che in tutto questo tempo hanno sempre manifestato disponibilità e lavorato in sede parlamentare affinché si giungesse ad una positiva soluzione del problema.
Altrettanto positivo è stato l’operato del dipartimento nazionale di protezione civile, e del suo direttore Franco Gabrielli, al quale va il nostro sincero ringraziamento, come al prefetto di Perugia, che ha condiviso e sostenuto le giuste richieste dei cittadini di Marsciano rappresentate in sede istituzionale dal Comune prima di tutto e poi dalla Regione Umbria. 

Un ringraziamento sento di doverlo rivolgere anche ai cittadini ed al comitato che ha saputo sempre rappresentare i legittimi interessi dei cittadini, rapportandosi positivamente e con spirito collaborativo con le istituzioni.
E’ stato l’insieme di tutte queste azioni, conclude la presidente Marini, il grande lavoro istituzionale svolto tra tutti i livelli di governo, da quello locale a quello regionale ed ai nostri parlamentari, a consentire il raggiungimento di un risultato positivo che rappresenta, prima di tutto – lo ribadisco – il riconoscimento del diritto dei nostri concittadini a poter ricostruire la propria abitazione danneggiata dal sisma”.

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