Ancora un tentativo di violenza sessuale da parte di un “ex” a danno di una donna di Deruta stanotte intorno alle 1.30 .
A quell’ora, alcuni cittadini hanno contattato il Pronto Intervento 112, segnalando ai Carabinieri della Compagnia di Todi di aver udito le grida di una donna che si trovava in una strada adiacente a via Tiberina di Deruta ed invocava aiuto.
Sul posto immediatamente sono arrivati i militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM di Todi, i quali hanno trovato un uomo di origini marocchine ed una donna italiana, residente a Deruta, in lacrime ed in evidente stato di agitazione.
I Carabinieri sono riusciti a tranquillizzare la donna, la quale ha riferito di aver intrattenuto con il marocchino fermato una relazione sentimentale, poi interrotta alcuni mesi fa.
La scorsa notte, l’uomo, con il pretesto di volerle restituire un telefono cellulare che le aveva portato via in precedenza, aveva chiesto di incontrare la donna a Deruta, nei pressi di un bar di via Tiberina, dove l’uomo, con violenza, la immobilizzava tentando di abusarne sessualmente.
La violenza sessuale non era stata portata a compimento, perché alcuni passanti – attirati dagli urli della donna – si erano avvicinati al luogo ove si stava per consumare il grave delitto.
I Carabinieri, ricostruita nel dettaglio la vicenda ed accertato che il marocchino già alcuni giorni addietro aveva tentato con violenza di costringere la donna a subire un rapporto sessuale, hanno procededuto al suo arresto con le pesanti accuse di tentata violenza sessuale e violenza privata.
Il marocchino, residente a Spoleto, ma operaio presso un’azienda di Deruta, è stato associato presso la Casa Circondariale di Perugia a disposizione dell’Autorità Giuidiziaria.









