La minoranza chiede che il Consiglio Comunale si esprima valutando la compatibilità delle linee di indirizzo adottate con le procedure di gara per la concessione della gestione aperte e sospese 
todi-veralli
Dopo essere uscita all’atto dell’approvazione  da parte del Consiglio Comunale di Todi delle nuove linee di indirizzo per la gestione degli Enti Veralli Cortesi ed Etab-La Consolazione, la minoranza torna alla carica cercando di ribaltare la decisione almeno per quanto riguarda il periodo transitorio.

Nella sostanza la decisione del Consiglio ha ritenuto che come strumento gestionale della Veralli Cortesi non fosse “applicabile e opportuno l’istituto della concessione” trattandosi di servizi “altamente qualificati e di assoluta delicatezza da rendere a persone particolarmente fragili”.
Il Consiglio nel prendere la decisione si è preoccupato di definire il confine tra le due procedure, entrambe legittime sul piano teorico, dandogli una giustificazione: “ occorre “produrre” qualità, umanità, trasparenza, solidarietà e ciò deve restare in capo ad un organismo pubblico che intrattiene direttamente i rapporti anche economici con gli ospiti ed i loro familiari”.

Nella concessione, secondo quanto ha spiegato il Consiglio, sarebbe stata l’impresa concessionaria ad erogare le proprie prestazioni al pubblico utente assumendo il rischio della gestione del servizio.
In pratica la Veralli Cortesi deve continuare a gestire in proprio la casa di riposo ecc. e nel caso non ce la faccia con personale proprio può appaltare singoli servizi all’esterno ma non l’intera gestione.

Nel primo caso l’istituzione dovrà far fronte, nel bene e nel male, ai risultati economici della gestione, nel secondo caso tale onore/ onere sarebbe stato della impresa concessionaria verso il pagamento di un canone prefissato a favore della Veralli.

Ora la minoranza ricorda che “Da oltre sei mesi il Consiglio di Amministrazione dell’Ente ha aperto un bando di gara europeo per la gestione dei servizi relativi alla  Residenza Protetta in regime di concessione e che tale bando è stato successivamente sospeso dal Cda, solo per motivi di garbo istituzionale, a seguito di una lettera del Sindaco Rossini che invitava ad operare in tal senso.”
E ritiene che “la delibera sulle linee di indirizzo non sembra contenere motivazioni oggettive a sostegno della scelta di non utilizzare l’appalto in concessione”, per cui.” Le linee di indirizzo, così come presentate e votate nel Consiglio del 30/08/2012, sono contrastanti con il procedimento di gara europea precedentemente avviata e la revoca della stessa potrebbe, se non adeguatamente motivata dal punto di vista legale e giuridico, provocare richieste di risarcimento da parte dei partecipanti alla gara stessa con conseguenti danni di natura economica per l’Ente.”

In conseguenza la minoranza chiede “che il Consiglio Comunale si esprima nel merito della questione, valutando la compatibilità delle linee di indirizzo adottate con le procedure attualmente in corso  ed esprimendosi sulla possibilità, per il CdA della Veralli Cortesi, di riaprire il bando di gara europeo temporaneamente sospeso o, nel perseguimento delle indicazioni che arrivano dal Consiglio Comunale stesso, di revocarlo in via definitiva.”   

 

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