Per le zone terremotate del marscianese saranno disponibili a fine anno circa 6,5 milioni ricavati dalle accise sulla benzina che si aggiungeranno ai 35stanziati per due anni dallo Stato
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A precisare le risorse che sono attualmente disponibili per la ricostruzione pesante a Marsciano ci ha pensato la presidente Catiuscia Marini, ricordando che ai 35 milioni stanziati da Roma appena tre mesi fa si aggiungono le risorse derivanti dall’accisa regionale.
“Al 31 luglio – ha detto la Presidente – l’accisa sui carburanti ha portato ad un introito di 4 milioni di euro, un dato inferiore alle attese ma che, quand’anche continuasse questo trend fino alla fine dell’anno ci porterà ad avere per il 2012 circa 6,5milioni di euro.

A questo quadro certo di risorse disponibili dovrà fare seguito una legge regionale che contenga tutti gli elementi tecnici e procedurali per far partire, da qui ad un paio di mesi, la fase operativa della ricostruzione pesante”.
La notizia nel corso dell’incontro a cui hanno preso parte circa 200 persone a san Biagio, nel tardo pomeriggio di ieri 28 settembre; assemblea voluta dal Comitato terremotati del 15 dicembre 2009 e dal Comune di Marsciano cui si è aggiunto il contributo operativo della Pro-loco di San Biagio.
Ad illustrare agli intervenuti lo stato della ricostruzione e dei finanziamenti disponibili ci hanno pensato il Sindaco Alfio Todini, il Prefetto di Perugia Vincenzo Cardellicchio, i tecnici della regione Umbria Piccioni e Zurli, e la stessa Presidente della regione Umbria Catiuscia Marini. Tra i presenti anche il Consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni, l’Assessore provinciale Roberto Bertini e i Parlamentari Marina Sereni, Pietro Laffranco e Walter Verini.

È stato il presidente del Comitato terremotati Ruggero Zaganalli ad aprire gli interventi, provvedendo a dare lettura della lettera che il Comitato ha inviato alla Presidente Marini e al Sindaco Todini. Equità, effettività, efficacia ed efficienza: sono queste le parole d’ordine alle quali, come è scritto nella lettera, si dovrà ispirare il modello normativo e tecnico che dovrà dare il via e governare la ricostruzione pesante, facendo tesoro anche dell’esperienza avuta con la ricostruzione leggera.
“Sollecitiamo – ha continuato Zaganelli – anche l’apertura di una convenzione con le banche che posa garantire, tra le altre cose, l’anticipo dei contributi pubblici in attesa della liquidazione degli stessi.
Rimane inoltre aperta la questione IMU per la quale non è ancora stata rimossa questa discriminante odiosa, iniqua e incostituzionale, che riguarda la mancata esenzione dell’imposta per gli immobili resi inagibili dal terremoto”.
Il presidente Zaganelli ha infine chiesto alle autorità istituzionali presenti l’apertura di un tavolo permanente per gestire tutta la fase di programmazione e realizzazione degli interventi per la ricostruzione pesante, al fine di garantire la partenza più rapida possibile dei lavori e il loro procedere costante.

Alle sollecitazioni del Comitato ha fatto seguito l’intervento del Sindaco che ha voluto innanzitutto esprimere un ringraziamento a tutti gli attori di questa lunga e sofferta vicenda, a partire dagli abitanti colpiti dal terremoto, dalla Regione e dalla sua Presidente, dal Prefetto, dalla Provincia, dal Governo, dai tecnici regionali e comunali, e, non ultimi, dai parlamentari il cui ruolo si è fatto sempre più importante nel momento in cui è stato chiamato il Parlamento a dare seguito allo stanziamento dei fondi messi a disposizione dal Governo.
“Con lo stanziamento di 35 milioni in due anni da parte del Governo – afferma il Sindaco Todini – abbiamo portato a casa un risultato importante che riconosce un diritto fondamentale di questa comunità colpita dalla calamità del terremoto.
Lo abbiamo fatto lavorando su un approccio unitario e coordinato tra tutte le istituzioni ed è con questo spirito che dobbiamo continuare a operare sul percorso della ricostruzione pesante.
Nelle prossime settimane dovranno quindi essere definite, insieme con la Regione, procedure fluide e semplici, capaci di garantire una veloce assegnazione dei fondi pubblici pur nel rispetto del rigore procedurale e della rendicontazione puntuale”.

Anche il Prefetto Vincenzo Cardellicchio ha avuto modo di riconoscere come il grande impegno profuso fin qui da tutte le istituzioni è la migliore garanzia per una veloce partenza della ricostruzione pesante.
“Il Sindaco Todini – ha detto – ha continuamente lavorato per coordinare l’azione di tutti gli attori istituzionali. Un’azione di raccordo e di continuo stimolo che ha finalmente portato ad un risultato positivo. Ora inizia un altro lavoro che dovrà essere caratterizzato da un’azione amministrativa rapida ed efficiente per ridare quanto prima una abitazione alle persone che sono ancora fuori dalle loro case”. 

La Presidente Marini è intervenuta anche sul problema dei contributi di autonoma sistemazione. “Il 31 dicembre 2012, con la cessazione di validità delle Ordinanze emanate per l’emergenza, quanto è stato lì disciplinato cessa di esistere.
È quindi evidente che per garantire continuità di sostegno a chi ha diritto ai contributi di autonoma sistemazione sarà necessario trovare canali e discipline alternative. Su questo stiamo lavorando con lo stesso Governo e Parlamento, fermo restando che, se necessario, si potrà ricorrere alle risorse dell’accisa regionale, andando inevitabilmente a ridurre il contributo destinato alla ricostruzione pesante”.    
“Tutti quanti – ha quindi concluso il Sindaco Todini prima di invitare i presenti al momento conviviale offerto dalla pro-loco – dobbiamo avere fiducia nella capacità di questa comunità e delle istituzioni che la rappresentano, di procedere con serietà e tenacia verso la ricostruzione tanto degli edifici quanto di una rete sociale economica e culturale che caratterizza ogni territorio pienamente vissuto. Lo si farà mettendo insieme gli sforzi e la grande operosità di tutti e da tutti finora dimostrata, pronti a superare ogni possibile criticità che potrebbe presentarsi sul percorso”. 

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