Ci sarebbe stato interesse da parte di alcune aziende, in risposta al questionario già sottoposto da Sviluppumbria alle imprese che si trovano lungo le tratte esistenti
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Su queste pagine s’era, qualche tempo fa, avanzata l’idea di un utilizzo anche per il trasporto merci della ferrovia centrale umbra, con l’intento principalmente di ridurre il traffico su gomma sulla E45. Fu risposto che non c’era domanda sufficiente.
Ora a sollevare nuovamente l’ipotesi, in una interrogazione alla Giunta regionale, il consigliere del Pd Gianfranco Chiacchieroni “Utilizzare la Ferrovia centrale umbra e i suoi interscambi già esistenti con la rete nazionale di Trenitalia per rilanciare anche in Umbria il trasporto merci su ferro”.
Lo propone, facendo riferimento all’interesse manifestato da alcune aziende umbre per il trasposto delle proprie merci su ferrovia, al questionario già sottoposto da Sviluppumbria alle imprese che si trovano lungo le tratte esistenti e soprattutto ai risultati incoraggianti ottenuti dalla Regione Emilia Romagna, che si è dotata di una sua legge regionale, e dalle Marche che stanno pensando di fare la stessa cosa.

Chiacchieroni parte dalla constatazione che l’Umbria è attraversata dalla Ferrovia centrale umbra, che si integra in più punti con le linee di Trenitalia e che si potrebbero riutilizzare perfino i vecchi scali merci nati per il carbone.
Il trasporto su ferro, oltre a rendere competitive le aziende umbre sul mercato, aggiunge Chiacchieroni, si caratterizza per minori emissioni inquinanti e per il possibile utilizzo delle tratte in orari notturni, senza intralciare il movimento passeggeri.

Alla Giunta regionale, Chiacchieroni chiede “se anche l’Umbria intende agire per promuovere il trasporto su ferro ed a che punto è lo stato di avanzamento del progetto promosso da Sviluppumbria” che va in questa direzione

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