Era malato per andare a lavorare ma non per avventurarsi nei boschi a caccia di palombe. Lo hanno "beccato" nei boschi del Tuderte gli uomini della Polizia Provinciale, Corpo incaricato dalla Magistratura di verificare un esposto-denuncia a carico di un’autista di Umbria Mobilità. L’uomo è stato denunciato alle autorità giudiziaria.
Gli agenti hanno dovuto effettuare oltre un chilometro di camminata per raggiungere l’appostamento fisso (in cima ad un albero) del cacciatore-autista. Una volta scoperta l’auto, parcheggiata ben imboscata, la Polizia Provinciale ha rintracciato il sospetto assenteista.
Gli agenti hanno chiesto all’uomo di scendere dall’albero e di disarmare l’arma. Il dipendente di Umbria Mobilità avrebbe tentato di giustificarsi spiegando che non si trovava in malattia ma sotto infortunio.
Da ulteriori verifiche sarebbe emerso che l’uomo avrebbe sofferto di terribili mal di schiena che gli impedivano di svolgere momentaneamente le proprie mansioni ma non, evidentemente, di coltivare il suo hobby preferito.
- Redazione
- 30 Novembre 2012










