Mi ricordo le urla di un "certo" Luca, maestro d’orchestra completamente fuori dalle righe, che tentava di dare i giusti tempi e i giusti ritmi ai lavori….
Mi ricordo le idee…quelle me le ricordo proprio bene….decine di idee, proposte, propositi….andiamo, facciamo, chiamiamo, invitiamo…"quest’anno dobbiamo fare meglio del precedente”…. ormai era il nostro motto questo… e per la miseria, CI RIUSCIVAMO DAVVERO!
E poi mi ricordo il NOSTRO CARNEVALE MEDIEVALE, nato dal nulla, forse per gioco e che tutti noi tuderti abbiamo contribuito a far crescere, anno dopo anno, fino a diventare una vera e propria manifestazione nazionale...mi ricordo la NOSTRA Piazza gremita di turisti, curiosi e abitanti, che decidono che c’è qualcosa di bello e di coinvolgente da poter fare tutti insieme, super partes (una volta tanto!!!)….mi ricordo i miei amici, perchè questo erano diventati, di Milano, di Roma o di Napoli, i NOSTRI camperisti che ogni anno si davano appuntamento qui, proprio qui nella NOSTRA Todi, per rivivere con noi 3 giornate di spettacoli e attrazioni, non semplici turisti, ma veri e propri attori nella riuscita finale… divertenti e coinvolgenti le loro urla al grido: "Al rogo la stregaaaaa!"
E poi le recite, la ormai famosa scuola di cucina, la fila al museo per la mostra, l’andirivieni costante delle guide che scivolavano via tra un duello dei cavalieri, uno spettacolo degli sbandieratori e il sibilo di una freccia scoccata…il caratteristico mercatino medievale….
Voi ve la ricordate???
La sfilata… quella che si faceva all’imbrunire, quella processione scandita dai tamburi e illuminata dalla sola luce delle fiaccole che ci accompagnava su, fino alla chiesa di San Fortunato che, sinceramente, affascinante così non l’avevo mai vista…..sento ancora i fruscii delle lunghe vesti delle NOSTRE bellissime dame che come i tendoni di un sipario chiudevano lo spettacolo allo spegnersi dell’ultima lanterna sulla nostra città, magnifico e quanto mai suggestivo teatro naturale….
Mi ricordo i nostri stati d’animo, stanchi, davvero stanchi, ma tremendamente soddisfatti, già proiettati all’anno successivo…
….mi ricordo quella sera, seduta sulle scale del Duomo, infreddolita in quel lungo vestito di velluto, ormai zuppo fino al ginocchio, guardavo la mia Piazza che nella nebbia di una notte invernale lentamente tornava dal Medioevo al ventunesimo secolo, mentre si andava smontando l’ultima tenda…..
Mi ricordo il NOSTRO CARNEVALE…e voi?
- Viviana Valigi
- 9 Gennaio 2013








