La crisi pesa come un macigno sui pubblici esercizi. L’Umbria ha perso più di 100 imprese l’anno. A denunciare la situazione sempre più drammatica è la Confcommercio Perugia, che ha aderito alla Giornata di Mobilitazione indetta per il prossimo 28 gennaio e i cui aderenti parteciperanno all’Assemblea pubblica organizzata a Perugia presso il Centro Congressi della Camera di commercio, a partire dalla ore 10.
"Lo stato di sofferenza della domanda interna – si legge in un comunicato – non impatta negativamente soltanto sulla rete della distribuzione commerciale. In Umbria, da almeno tre anni i saldi imprenditoriali della ristorazione presentano il segno meno: tra il 2009 ed il 2012 (primi nove mesi) il saldo cumulato tra aperture e chiusure nel settore della ristorazione è stato negativo per 323 unità. Un saldo che sicuramente risulterà molto più pesante quando saranno disponibili i dati relativi all’ultimo trimestre 2012, nel quale si teme si siano concentrate il maggior numero di chiusure dell’anno".
Gli imprenditori umbri dei pubblici esercizi si devono misurare con un vero e proprio crollo dei consumi, più pesante che nel resto d’Italia.
Tra il 2007 ed il 2011 la spesa media mensile delle famiglie italiane è calata, al netto delle variazioni nel potere d’acquisto della moneta dovute all’inflazione, del 6,1% pari, in valore, a poco meno di duemila euro all’anno.
In Umbria il calo delle spesa mensile è arrivato al 7% e le famiglie umbre hanno dovuto rinunciare, in termini assoluti, ad una spesa annua di oltre 2.400 euro.
Ogni famiglia umbra, in sintesi ha dovuto contrarre la propria spesa di 500 euro in più rispetto alla media delle famiglie italiane.
Il settore della ristorazione è all’interno dell’aggregato “Altri beni e servizi” che ha subito una riduzione del 17% (l’8% a livello nazionale).
In termini assoluti le famiglie umbre hanno tagliato la spesa, in questo capitolo, di quasi 650 euro l’anno, più del doppio della media nazionale. Dopo l’istruzione e l’abbigliamento, è la voce che ha subito i maggiori tagli nell’ambito del bilancio familiare.
- Redazione
- 24 Gennaio 2013









