Una ditta deteneva per commercializzarli una grande quantità di prodotti non più idonei all’alimentazione umana, perché tenuti in cattivo stato di conservazione e/o scaduti anche da 5 anni,
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Dopo la bella notizia che non c’è, secondo contro analisi fatte eseguire dalla ditta umbra tirata in ballo, niente di strano nel ripieno di cannelloni, subito una doccia fredda.
Una grande quantità di prodotti di origine animale freschi, surgelati e congelati, non più idonei all’alimentazione umana, perché tenuti in cattivo stato di conservazione e/o scaduti anche da 5 anni, ma anche patate, prodotti surgelati pronti come cannelloni, paella e altri sono stati sequestrati un una operazione congiunta della GdF di Perugia e della Ausl Umbria 1.

Alla ditta interessata, specializzata nella lavorazione e commercializzazione di prodotti alimentari freschi e surgelati, sono state sequestrate ben 7 tonnellate di alimenti che sicuramente non avrebbero fatto bene alla salute umana.
Il legale rappresentante dell’impresa è stato denunciato all’autorità giudiziaria ma sarebbe opportuno che nel processo si costituisse parte civile anche la Regione dell’Umbria perché episodi del genere intaccando pesantemente anche l’immagine di tutto il territorio umbro andando a colpire in particolare lo slogan “il paese del buon vivere e del buon mangiare” con cui l’Umbria si presenta al mondo.

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