Si è svolto ieri, 12 marzo, presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Perugia, uno degli incontri programmati dalla Regione Umbria finalizzati al confronto con i soggetti interessati alla costruzione partecipata e collaborativa dell’Agenda digitale dell’Umbria.
Il percorso dell’agenda è stato avviato di recente con l’apertura dello spazio di consultazione pubblica http://umbriadigitale.ideascale.com che intende raccogliere idee per la costruzione dell’agenda digitale regionale, anche in vista dell’evento regionale di Terni del 9 e 10 aprile prossimi.
Una quarantina gli intervenuti, in massima parte giovani non solo studenti ma anche docenti e ricercatori provenienti anche da Fisica ed INFN. L’incontro presentato dal direttore del dipartimento Gianluca Vinti, da Stefania Cardinali e Giovanni Gentili del Servizio Sistema Informativo regionale della Regione Umbria e moderato da Osvaldo Gervasi del corso di laurea in Informatica, è stato molto partecipato e numerose sono state le sollecitazioni arrivate dalla platea.
“Già dai primi confronti, viene confermato che investire oggi sulle “reti di conoscenza” è davvero prioritario – afferma Giovanni Gentili – e proprio questo è il cambio di paradigma dettato dall’Agenda digitale dell’Umbria. Molto positivo e propositivo è stato il feedback durante il confronto, con numerose idee progettuali emerse, alcuni esempi di successo da considerare e riusare, parecchie competenze interessanti presenti sul territorio che molte volte non sono conosciute, molte possibili reti tra le persone da costruire”.
Il percorso vuole essere collaborativo, fin dal primo disegno dei servizi e sfruttando le nuove possibilità offerte dalle tecnologie, per riuscire ad intercettare i bisogni e far emergere tutte le potenzialità del territorio, in particolare delle aree interne, in modo da rendere tutto il sistema pubblico e privato protagonista del cambiamento che è necessario attuare insieme sul “digitale”.
Questo uno degli intenti del percorso #umbriadigitale: aprirsi ai cittadini per coinvolgere tutte le energie intellettuali disponibili sulla generazione di idee e strategie, metterle in comune così come si sta facendo con l’ideario, che è solo uno degli elementi di un percorso più complesso.
Tra le idee progettuali emerse durante l’animata discussione, queste sono alcune di quelle intercettate: collegare in fibra ottica a banda larga le sedi universitarie di Perugia e Terni, sviluppare una strategia regionale per il cloud computing offrendo anche servizi gratuiti o a costi ridotti per start-up e piccole e medie imprese; consolidare in un datacenter unico, anche sfruttando il cloud ibrido, tutti i server della PA e dell’Università; dotare più classi possibili di LIM e collegare quelle che ci sono ad Internet in larga banda; spingere sul riuso tra Enti pubblici ed anche tra ambienti diversi, strutturando un apposito team interistituzionale; valorizzare i migliori progetti open source già finanziati dalla Regione tramite il Centro di Competenza sull’Open Source regionale; diffondere nelle scuole le competenze per avere “LIM a basso costo” realizzabili con open source e WII; attivare modalità innovative per “fare rete” nella ricerca dei finanziamenti europei del settore digitale.
Tante le idee emerse in un pomeriggio. Molte quelle che emergeranno nei prossimi incontri, già programmati per la prossima settimana presso le Facoltà di Ingegneria martedì 19 marzo alle ore 15 e presso Scienze Politiche e Scienze della Comunicazione giovedì 21 marzo alle 12.
- Redazione
- 14 Marzo 2013









