Stavolta il tono del terremoto che ha interessato oggi la zona di Massa Martana, Giano dell’Umbria ed Acquasparta ha superato quel limite che lo fa ritenere degno di essere segnalato nel bollettino dell’Ingv, Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Allenato da varie prove nei giorni scorsi, il terremoto ha raggiunto la magnitudo 2.2, non molto ma la serie che continua, come un po’ in tutto l’Appennino umbro – marchigiano, sta mostrando una tendenza a crescere di intensità.
Erano le 13.29 di venerdì e l’ipocentro si è collocato a 8,5 km di profondità, esattamente a 14 km a nord est di Avigliano umbro
Un’altra lieve scossa di magnitudo 1.1 si è avuta alle 21.37, replicata alle 1.35 di sabato con la stessa intensità e poi, magnitudo solo 0.7, alle 2.44










