Secondo il capogruppo del Prc in Consiglio Provinciale di Perugia, che ha dato la notizia, occorrerebbe un attento controllo del territorio e delle modalità in cui viene praticata la pesca
pescatore

Il numero degli amanti della pesca nella provincia di Perugia – secondo il capogruppo del Prc in Consiglio Provinciale Luca Baldelli, “cresce di anno in anno e grazie all’avvio di percorsi virtuosi tra Ente Provincia e Associazioni, specie negli ultimi 5 anni, si è raggiunto ormai il numero di 8 – 10.000 pescatori circa nel nostro territorio, dato questo che rappresentava un miraggio solo fino a pochi anni fa.

Il pesce prodotto dai Centri ittiogenici è di prima qualità, con molta richiesta, mentre scrupolosissimi sono i controlli sanitari a campione.”
Sempre secondo lo stesso consigleiere sarebbe necessario “conseguire l’obiettivo di un attento controllo del territorio e delle modalità in cui viene praticata la pesca, contrastando per questa via episodi di mancato rispetto delle leggi e dei regolamenti, con riferimento al no – kill e ad altri ambiti.”
Necessario inoltre” combattere fenomeni come quello delle recinzioni abusive, proliferate da qualche anno a questa parte in quasi tutti i territori, che indispettiscono i pescatori, ostacolano l’esercizio della loro sana passione e rappresentano un’illegittima confisca del territorio da parte di privati

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