Dopo la perquisizione compiuta nella sua casa di Frontignano di Todi ( l’immagine in precedenza pubblicata non aveva alcuna attinenza e ce ne scusiamo con la proprietà), anche il padre dell’ex fidanzato della giovane ferita nel corso dell’omicidio che ha stroncato la vita del giovane Alessandro a Perugia, sarebbe finito sul registro degli indagati insieme al figlio.
La ricerca di polvere da sparo sarebbe stata eseguita sia sul ragazzo, che fu picchiato dalla vittima, che sul padre artigiano 54enne di origini romane.
Non è detto che questa iscrizione preluda a qualche cosa di più grave perché potrebbe essere solo un atto dovuto, sia per l’effettuazione delle perquisizioni e dei rilievi che per l’autopsia sul corpo del giovane ucciso.
Il riserbo degli inquirenti è molto stretto ed al lavoro è la polizia scientifica romana che starebbe anche verificando i filmati delle telecamere dell’Ospedale di Perugia dove il figlio dell’artigiano romano-tuderte era ricoverato la notte dell’omicidio







