Il numero degli abitanti ed i voti che essi possono esprimere dà una forza capace di sovvertire ogni coerenza.
Il discorso non si dovrebbe applicare, secondo i residenti, al Quartiere Cappuccini di Todi, anche se la popolosità è stata tirata in ballo, probabilmente perché il quartiere ha dovuto subire i miasmi di uno stabilimento industriale e si trova sottovento, ma a lume di logica zone meno popolose potrebbero rivendicare il diritto a non avere servizi così ingombranti alla cui necessità contribuiscono in misura molto minore di altri.
Ed intorno a Todi sembra che non ci sia una zona desertica, o con abitazioni a sufficiente distanza e non sottovento, in cui istallare un depuratore e non è neppure praticabile, sembra, il principio di “a ciascuno il suo” che, ad esempio, potrebbe indurre qualcuno a proporre come sito le famose “cisterne romane” sotto piazza del Popolo.
L’impasse è quindi grande e le polemiche infuriano, il Comitato per il Verde di Cappuccini, vantando anche l’appoggio di residenti, insiste, dopo la prima protesta e in stile dei grandi giornali pone al Sindaco 10 domande appoggiandosi anche ad un consigliere comunale della maggioranza che da tempo sulla questione ha una propria posizione diversa da quella della maggioranza consiliare stessa
Questa la nota con le domande.
considerato l’acceso dibattito che si sta registrando sulla questione del depuratore e che, a quanto sembra, vede coinvolto il nostro quartiere, Le inviamo, Signor Sindaco, alcune domande visto che fino ad ora non si è creata la possibilità di un pubblico incontro partecipativo finalizzato ad avere chiarimenti e informazioni ufficiali in merito.
2) E’ vero che il 18 Settembre 2012 è stata protocollata in Comune una proposta all’Amministrazione Comunale di un altro sito alternativo a “Cascianella e nei terreni limitrofi” chiamato Osteriaccia?
3) Perché, Signor Sindaco, ha inviato tempestivamente la lettera per proporre Cascianella mentre invece del sito dell’Osteriaccia ne ha dato “solo notizia” nella riunione di VAS dello scorso 20 Maggio, dopo ben 8 mesi dalla relativa proposta, quando sarebbe stato un Suo dovere mettere tutti i siti sullo stesso piano dando la possibilità ai tecnici di scegliere quello più idoneo?
4) E’ vero che alla data del 28 Febbraio 2013 nel “Documento Preliminare Ambientale” della procedura di VAS ci sono solo i siti di Porchiano, Camagna e Cascianella e non quello dell’Osteriaccia e che di quest’ultimo Lei ne ha dato notizia solamente nella riunione della VAS del 20 Maggio 2013?
5) E’ vero, Sig. Sindaco che alla suddetta riunione Lei ha ribadito la necessità di costruire il depuratore centralizzato all’interno della Fornace Toppetti?
6) E’ vero che la realizzazione del depuratore a Cascianella necessita di rilevanti oneri gestionali rispetto a quello di Camagna?
7) E’ vero che dal marzo 2012 il sito di Camagna, avendo superato la Conferenza dei Servizi, è l’unico ad oggi ad essere idoneo per aver superato tutte le procedure e le valutazioni tecniche e ambientali?
8) E’ vero che la decisione di fare il depuratore all’interno della cava Toppetti è stata già presa?
9) E’ vero che la proprietà della Fornace ha già dato il proprio consenso per la realizzazione del depuratore sulla propria area?
10) Perché Signor Sindaco, visto il tanto sbandierato rischio di perdere i finanziamenti, si è concentrato caparbiamente e unicamente sul sito di “Cascianella e nei terreni limitrofi” quando quello di Camagna da oltre un anno è ancora disponibile in quanto riconosciuto idoneo per aver superato tutte le procedure previste dalla Conferenza dei Servizi?









