Il militare, ora ricoverato all'Ospedale di Pantalla, non è in gravi condizioni; Il fatto è accaduto in via Tito Oro Nobili
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Questa mattina, intorno alle ore 11.00, a Todi, un appuntato della locale compagnia carabinieri, libero dal servizio ed a passeggio con la famiglia, ha sorpreso due donne, nomadi (una delle quali aveva un bambino di pochi mesi con sé) ritenute – alla luce di una segnalazione di un’abitante del posto – responsabili di furti in abitazione consumati nella zona.

Alla vista del militare, prontamente intervenuto per identificarle, le donne si davano alla fuga in auto investendolo. 

Il militare, benchè ferito, riusciva a rilevare il numero di targa del mezzo in fuga, comunicandolo ai colleghi preposti al numero di Pronto Intervento 112.

Lo stesso Carabiniere veniva trasportato dall’autoambulanza presso il Pronto Soccorso di Todi dove i sanitari lo visitavano, riscontrandolo affetto da un politrauma e varie escoriazioni per i quali veniva giudicato guaribile in giorni 10 s.c..
Nel frattempo, grazie alle ricerche avviate immediatamente dalla Compagnia Carabinieri di Todi, una FORD FIESTA è stata bloccata dai Carabinieri della Stazione di Orte (VT) al casello autostradale di quel Comune.

A bordo del mezzo vi erano le due donne autrici dei fatti: M.B 24enne e B.A. 25enne, entrambe identificate in diverse circostanze con vari alias, con a carico numerosi specifici pregiudizi di polizia per delitti contro il patrimonio. 
Ulteriori accertamenti hanno permesso di appurare che le due donne nella mattinata odierna si erano rese responsabile di un furto in abitazione ai danni di un pensionato 85 enne di Todi e lo scorso 14 maggio di un analogo reato ai danni di un 45 enne di Todi. 

Una delle due donne (B.A) veniva arrestata anche perché colpita da un ordine di carcerazione, dovendo scontare  una pena di anni 8 e mesi 4 reclusione a seguito di diverse condanne per i delitti di furto. 
Nei confronti di  M.B., invece, non poteva essere adottato alcun  provvedimento restrittivo essendo in stato di gravidanza  e pertanto è stata denunciata in stato di libertà.
Nei confronti delle stesse verrà, inoltre, proposta la misura di prevenzione del divieto di ritorno nel Comune di Todi.

 
Una vicenda che avrebbe potuto risolversi in una tragedia, su cui adesso il Giudice dovrà pronunciarsi definendo il tipo del reato ascrivibile alla guidatrice dell’auto che potrebbe essere anche quello di tentato omicidio.


 
 

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