Significativa presenza di sagre e feste paesane nell'elenco di quelle che hanno ottenuto contributi regionali perchè si svolgono con modalità tali da ridurre, in varia misura, la produzione di rifiuti

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E’ significativa la presenza di Feste e sagre paesane che si svolgono nella media valle del Tevere e dintorni nell’elenco di quelle che si possono fregiare del marchio “ecofesta” attribuito dalla Regione Umbria  a feste e sagre che dimostrano qualificati livelli di compatibilità ambientale rispetto ad una corretta gestione dei rifiuti e ad una loro minore produzione.
Sono complessivamente 143 in Umbria, in 32 Comuni umbri: 119 le iniziative insignite del marchio regionale ecofesta a tre foglie, 14 a  due  foglie e 10  con la classificazione più bassa.
Si è trattato di uno sforzo consistente, che ha impegnato la Regione anche finanziariamente con l’assegnazione alle sagre e feste contrassegnate dal marchio di contributi per complessivi 266 mila 500 euro,  ripartiti in modo differenziato in virtù del marchio ottenuto, dai 750 euro ciascuna alle ecofeste con una foglia, ai mille 500 euro alle manifestazioni con due foglie, ai duemila euro con marchio a tre foglie.
“L’azione  – ha detto l’assessore regionale Rometti – concorrerà a ridurre il complesso dei rifiuti da conferire in discarica, grazie alla minore quantità di rifiuti prodotti, alla raccolta differenziata dei materiali e al loro riuso secondo le linee già dettate dal Piano regionale.
I recenti risultati sulla raccolta differenziata in Umbria dimostrano infatti – ha sottolineato l’assessore – che negli ultimi due anni abbiamo raggiunto a livello nazionale una delle performance migliori, anche se permane sul territorio una situazione a macchie di leopardo”.
 “Al marchio ecofeste si affianca un’altra azione adottata dalla Giunta regionale per la riduzione dei rifiuti, che ha dato esiti più che positivi – ha ricordato Rometti.
E’ quella legata all’installazione delle fontanelle di acqua pubblica. Con le due nuove inaugurazioni che si terranno proprio oggi a Tavernelle e Panicale sono 33 le fontanelle in Umbria che hanno finora erogato più di 222 milioni di litri d’acqua pari a quasi 15 mila bottiglie da un litro e mezzo, cui corrisponde il risparmio o la non messa in commercio,  di oltre 444 mila chili di plastica in meno  ed un risparmio di quasi 13 milioni di kilowat e di circa due milioni di emissioni di CO2.  
 
In allegato l’elenco delle ecofeste

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