Il piccolo si è lanciato da un furgone su cui era salito per gioco, ma che si è messo in movimento, riportando nella caduta un forte trauma alla testa, nel pomeriggio il decesso
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Un gioco fatto probabilmente per passione verso quel mezzo così grande e potente per lui ha avuto gravissime conseguenze per un bambino di  otto anni di  Vallingegno, una località nel comune di Gubbio, che ha lottato per la vita nel reparto di rianimazione dell’Ospedale di Perugia.
Il piccolo era, infatti, salito su un furgone di proprietà della famiglia, che viene utilizzato per lavori agricoli, che però si è improvvisamente messo in movimento.
Il piccolo, avrebbe tentato di scendere dal furgone, ma nel salto è caduto a terra ed ha  battuto la testa.

Le sue condizioni sono apparse subito gravissime.
Dopo l’ allarme  e’ partita un autentico piano  di emergenza, per trasportare il bambino all’ ospedale idi Perugia.
La chiamata al 118 e’ arrivata un paio di minuti prima delle 20 di ieri sera e dall’ ospedale di Branca e’ partita una autoambulanza con un medico a bordo: in poco più" di dodici minuti lo staff sanitario era sul posto dello incidente, scortato da una auto dei CC di Gubbio che ha permesso al mezzo con gli operatori sanitari di intervenire il prima possibile , con una sorta di staffetta che si e’ realizzata  per oltre meta’ percorso.
Successivamente sono intervenuti i Cc di Perugia che hanno scortato il mezzo fino al S.Maria della Miserircordia.

Lo staff sanitario in auto ambulanza aveva nel frattempo messo il piccolo in condizioni di respirare con i mezzi meccanici, ma le lesioni cerebrali sono da subito  apparse gravissime; dopo un consulto con i neurochirurghi è stato deciso il trasferimento al reparto di Rianimazione.
Ancora questa mattina, tramite  lo ufficio stampa  dello ospedale  di Perugia,  si era avuta conferma della gravita’ della situazione.

I medici sono stati costantemente in contatto con i familiari, che stazionavano davanti al Reparto, la prognosi e’ ovviamente stata riservata.
I medici hanno riferito di aver appreso dai familiari che anche un nonno del bambino si trova ricoverato in questi giorni  ricoverato presso il nosocomio perugino.

Ma alle 14,15 è giunta la tragica conclusione della vicenda e la notizia che i genitori del bimbo hanno autorizzato l’espianto degli organi
Sulle cause dell’incidente stanno effettuando indagini, raccogliendo testimonianze, i Carabinieri di Gubbio.

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