La proposta del consigliere del Pdl Cristiano Costantini per assecondare un clima sereno e collaborativo tra le forze politiche locali sulla questione della ricostruzione dal sisma del 2009; approvato il nuovo Statuto del Comune
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Il Consigliere del PdL di Marsciano, Cristiano Costantini dopo aver ascoltato l’intervento del sacerdote delle parrocchie di Spina e Castiglion della Valle a margine dell’inaugurazione della nuova sede della Pro-Loco avvenuta ai giardini di Spina giorni fa, nella quale il prete auspicava l’instaurarsi di un clima sereno e collaborativo tra le forze politiche locali sulla questione della ricostruzione dal sisma del 2009, a maggior ragione in un momento in cui ancora numerosi concittadini soffrono per le conseguenze del terremoto, ne ha preso spunto per una proposta al Sindaco Todini
"Un assessorato con piene deleghe alla ricostruzione delle aree del marscianese colpite dal sisma del 2009 che sia espressione di una personalità legata al territorio del nord del comune coadiuvato da esponenti in rappresentanza delle due opposizioni presenti nel consiglio comunale.

I costi della nuova struttura assessorile sarebbero nulli per le casse comunali in quanto la figura da individuare per l’incarico andrebbe scelto in capo ad uno degli attuali componenti dell’organo esecutivo dell’Amministrazione comunale".

Intanto, iI Consiglio comunale di Marsciano, ha approvato all’unanimità il nuovo Statuto comunale.
Si tratta della “carta” fondamentale della comunità, ovvero l’atto normativo nel quale, nel rispetto dei principi costituzionali e di Legge, si esprimono i valori in cui si riconosce la comunità e vengono individuate le modalità organizzative e di funzionamento degli organi di governo locale.
Si specificano, quindi, le attribuzioni del Sindaco, della Giunta e del Consiglio comunale, le forme di partecipazione dei cittadini, le modalità di accesso agli atti, l’organizzazione degli uffici, le forme di collaborazione con gli altri Enti locali per svolgere in modo coordinato funzioni e servizi di interesse di più comunità.

Sul nuovo Statuto ha lavorato la Commissione consiliare per lo Statuto, insediatasi subito dopo l’inizio della consiliatura nel 2009 e presieduta dal prof. Giovanni Marcacci.
La Commissione ha portato nella massima assise cittadina il testo dello Statuto per l’approvazione dopo aver recepito anche alcune osservazioni giunte dai cittadini e dalle associazioni del territorio nel corso della fase di partecipazione che si è aperta a partire dalla metà di maggio con la pubblicazione delle Statuto sul sito dell’Ente e l’organizzazione di due assemblee, a Spina e a Marsciano, dedicate alla presentazione della bozza statutaria.
“Il nuovo Statuto – afferma soddisfatto il presidente della Commissione Statuto, Giovanni Marcacci – è un documento snello e avanzato, che introduce alcune rilevanti novità in ambito della partecipazione popolare e della sussidiarietà, oltre ad adeguarsi alle recenti normative statali. È frutto di un lavoro che ha visto una piena sinergia e unità d’intenti tra tutte le forze politiche, la Commissione, l’Amministrazione e gli uffici comunali. A tutti loro va il mio grande ringraziamento”.
Tra le novità più rilevanti ricordate dal presidente Marcacci c’è il potenziamento della parte relativa alla partecipazione della società civile all’attività amministrativa. “Come da impegno statutario – prosegue Giovanni Marcacci – dovremo presto mettere mano al Regolamento sulla partecipazione, in modo da tradurre in strumenti concreti e puntuali i principi indicati nello Statuto, tra cui, ad esempio, l’abbassamento sotto il 50% del quorum per la validità del referendum comunale e la possibilità di voto anche per i cittadini con cittadinanza straniera ma che già da qualche anno risiedono sul territorio comunale.
Altra novità importante è stata l’introduzione del principio di ‘acqua bene comune’, unico punto dove non siamo riusciti a trovare una piena convergenza tra le forze di maggioranza e alcune di opposizione. Tuttavia il testo votato avvicina molto le posizioni affermando con forza la tutela del diritto di accesso a questo bene indispensabile”.    
 
Il nuovo Statuto apporta modifiche anche alla struttura organizzativa dell’Ente con l’abolizione delle figure del Direttore Generale e del Difensore civico, di fatto superate dalla legislazione vigente o comunque obsolete.
Ora, dopo l’approvazione da parte del Consiglio comunale, il testo dello Statuto dovrà essere pubblicato sul Bollettino Ufficiale della regione Umbria in modo da ufficializzare la sua entrata in vigore.

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