Magari non verrà fuori il nuovo Filippo Magnini né l’erede di Federica Pellegrini, ma a Todi sono certi di essere sulla strada giusta per formare un buon gruppo di atleti. Solo nell’ultimo anno sono stati 45 i ragazzi che si sono allenati nelle strutture del Village, in località Pantalla, per far parte della squadra di nuoto. Si va da quelli di 6 anni a quelli di 24, tutti con la stessa passione e voglia di migliorare. I risultati, a giudicare dalle medaglie raccolte nelle varie competizioni, stanno già arrivando.
A raccontarlo, senza nascondere tutto il proprio orgoglio per il lavoro svolto, è l’allenatore Roberto Sabatini: «I ragazzi sono fantastici, si allenano sempre con tanta dedizione. Nel 2013 abbiamo partecipato a 4 competizioni provinciali, una regionale e una interregionale, facendo sempre bella figura. Anche con i giovanissimi: basti pensare che ai regionali uno dei più piccoli, nato nel 2006, ha vinto la medaglia d’oro sui 25 metri delfino e quella d’argento sui 25 rana».
Risultati incoraggianti, che fanno ben sperare sullo sviluppo e la diffusione del nuoto tra le discipline praticate in Umbria, anche se, continua Sabatini, per fare il salto di qualità servirebbero delle strutture adeguate: «Noi ci alleniamo in una vasca da 16 metri, quando tutti gli altri ne hanno a disposizione una da 25. Partiamo già con uno svantaggio, per questo i risultati ottenuti assumono ancora più valore. Vedremo in futuro se riusciremo a sfruttare una struttura più grande. Si era parlato della copertura della piscina comunale, poi non se ne è fatto più nulla».
Problemi, quelli legati ai possibili ampliamenti futuri, che per il momento non sembrano interessare i ragazzi, che si accontentano di aver una vasca che, anche se non grandissima, gli permette di allenarsi e di migliorare. Tanto da aver creato, spiega ancora Sabatini, un gruppo affiatato e coeso, che si diverte anche fuori dell’acqua: «I ragazzi sono talmente legati che è difficile separarli. Ci sono due o tre ragazzini di talento, che promettono davvero bene per la voglia e lo spirito di sacrificio che ci mettono, che avevano offerte per andare in società più grandi e attrezzate della nostra, ma che hanno preferito restare con noi proprio per il rapporto che si è creato». La nuova stagione partirà a inizio 2014, con tutti i ragazzi che saranno impegnati nelle rispettive categorie. Chissà che tra di loro non si nasconda davvero un campione.
- Lorenzo Grighi
- 19 Luglio 2013











