La data del 2 agosto non consente la partecipazione del sindaco e di diversi altri assessori e consiglieri per precedenti impegni assunti, che non è possibile rinviare.
depuratore

Tra il Comune di Todi ed il Comitato per il verde di Cappuccini, non ci sarà il confronto diretto all’assemblea indetta per stasera
, anche se l’amministrazione municipale esprime le sue posizioni in 10 punti

L’Amministrazione comunale ed i gruppi consiliari di Partito Democratico e Partito Socialista Italiano hanno, infatti, ritenuto doveroso informare preventivamente i cittadini sulle ragioni per cui “NON POTRANNO PRESENZIARE ALL’INCONTRO DEL 2 AGOSTO AL QUARTIERE EUROPA SULLA VICENDA DEPURATORE.
Sindaco, giunta e consiglieri hanno ricevuto l’invito ad organizzazione avvenuta e purtroppo la data del 2 agosto non consente la partecipazione del sindaco e di diversi altri assessori e consiglieri per precedenti impegni assunti, che non è possibile rinviare. Rimane la disponibilità a concordare preventivamente eventuali date per incontri futuri.

Si riporta, quindi, un contributo scritto indirizzato a tutti i cittadini ed in particolare agli organizzatori.

1. L’Amministrazione comunale, a differenza di quanto accaduto finora, realizzerà il nuovo sistema di depurazione, seguendo i percorsi stabiliti dalla Legge e non raccogliendo alcuna polemica e strumentalizzazione di parte.
2. In Italia esistono strumenti e percorsi legislativi chiari da seguire in questo come in altri casi. Tali strumenti e percorsi sono verificabili ed ampiamente partecipativi. Va rimossa senza mezzi termini l’idea che non si conosca, sull’argomento depuratore, la strada da seguire e lo stato delle cose. Tutto quanto utile è reperibile on line al sito www.ati2umbria.it ed è parte di processi trasparenti ed aperti.
3. Le procedure seguiranno il percorso concordato dagli organi competenti per non perdere il contributo assegnato per l’opera di oltre 8 milioni di euro.
4. L’Amministrazione comunale si muoverà, quindi, nell’interesse dell’intera collettività e non di singoli gruppi politici o parapartitici.
Primo compito delle istituzioni è risolvere il problema, non più rinviabile, della depurazione delle acque: un fatto di civiltà e dignità che una città del rango di Todi non può continuare a trattare con proteste, illazioni, delegittimazioni e veti incrociati.
5. L’individuazione del sito non è ancora avvenuta ed avverrà seguendo i percorsi di Legge. Sarà l’Amministrazione comunale a convocare a breve un incontro informativo rivolto a tutta la cittadinanza, con tecnici ed altri soggetti titolati, nella Sala del Consiglio comunale.
6. Le notizie, circolate in questi giorni, riferite a presunte disponibilità o indisponibilità di aree sono destituite di ogni fondamento. Anche in questo caso esistono procedure e leggi. Chi le mette in giro alimenta la confusione e non la soluzione dei problemi.
7. Gli allarmi lanciati sulla presunta nocività dell’impianto di depurazione sono da considerare solo parte di una strumentalizzazione inutile, dannosa ed inaccettabile.
Anche in questo caso ci sono soggetti titolati per Legge a tutelare la salute di tutti i cittadini e ad agire in difesa dell’ambiente (Asl, Arpa, Soprintendenze ed altri).
Tali soggetti partecipano a pieno titolo al processo di decisione, insieme a decine di altri, compresi sindacati, comitati, associazioni, ordini e collegi professionali.
Se la localizzazione di un depuratore comporta problemi per l’ambiente o è nocivo non lo stabiliscono ne’ la politica, ne’ i comitati. Ogni indebita pressione rischia di compromettere la migliore soluzione.
8. In questa fase del processo di valutazione è ancora possibile per tutti proporre siti utili per la realizzazione del depuratore a patto che siano compatibili con le scelte compiute non dall’attuale Amministrazione, in particolare con la gara già espletata che prevede un reticolo fognario sul quale collocare un impianto con dimensioni individuate.
A nulla serve discutere di aree, come quella in passato individuata a Porchiano o il sito dell’Osteriaccia, non coerenti con il reticolo o aree sottoposte a vincolo da parte dei soggetti preposti.
Nel caso specifico di Porchiano, peraltro, quando vennero elevati vincoli, nessuno, prima di tutto l’allora Amministrazione comunale, si oppose alle decisioni prese.
Chi vuol contribuire alle scelte porti ipotesi compatibili, come fatto dall’attuale Amministrazione, che rimane ben disposta a proporre a tutti i soggetti titolati la valutazione di siti ulteriori rispetto a quelli già noti.
9. L’Amministrazione comunale si impegna fin da ora a mettere in atto, quando saranno individuate le possibili aree compatibili, iniziative di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini per giungere alla scelta finale.
10. Gli abitanti di Cappuccini e di tutte le altre zone del comune stiano certi che l’Amministrazione comunale sarà la prima a tutelarli, al di là di ogni legittima attività di comitato.
Le decisioni verranno prese con rigore, garantendo a tutti la buona amministrazione alla quale tanti cittadini hanno sempre contribuito.
Per ogni informazione utile, Sindaco, Giunta e gruppi consiliari di Partito Democratico e Partito Socialista Italiano rimangono a disposizione dei cittadini. “
 

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