In quattro giorni, le tante cucine del Festival lavorano a pieno ritmo per cuocere in media 13 mila chili di pasta, 2 mila e 500 chili di riso e altrettanti di polenta, 3 mila e 500 chili di zuppe, 4 mila chili di gnocchi. Oltre 1000 i bambini che nelle passate edizioni hanno preso parte ogni anno ai laboratori ludico-educativi de I Primi d’Italia Junior e altrettanti i partecipanti alle scuole di cucina
pasta-scuktura
Come di consueto, anche per quest’anno, il centro storico di Foligno ospiterà, dal 26 al 29 settembre, l’edizione 2013 di uno degli appuntamenti più attesi da foodie, appassionati e gourmet di tutta Italia: I Primi d’Italia, il Festival Nazionale dei Primi Piatti, una quattro giorni umbra interamente dedicata ai primi della tradizione italiana e non solo.

Organizzato da Epta Confcommercio
, I Primi d’Italia, si conferma anche in questa edizione un festival adatto a tutti, con Villaggi del Gusto per ogni palato: dalle paste artigianali alle creazioni degli Chef stellati, dalle tipicità regionali alle ricette della tradizione, dai dolci di pasta al fenomeno dello Street Food, il tutto in un goloso percorso alla scoperta delle prelibatezze del made-in-Italy.
Ma I Primi d’Italia non è solo degustazioni no-stop, è anche incontri e seminari, storia e cultura dell’alimentazione, degustazioni guidate e workshop, food fashion e food design, mostre e mercati, appuntamenti di arte e letteratura enogastronomica all’insegna dei legami nascosti tra il cibo e le arti, con tante attività collaterali per grandi e piccini.
E proprio per questi ultimi, confermato ed arricchito lo spazio formato-bambino del Festival: I Primi d’Italia Junior, promosso da La Molisana e F.I.D.A.
Un percorso tra gioco e didattica per imparare e divertirsi con tante ludiche legate al mondo dell’alimentazione e studiate per vivere l’esperienza di essere Chef per un giorno imparando a preparare tagliatelle (giovedì 26 ore 16:00; venerdì 27 ore 18:00; sabato 28 ore 15:00 e domenica 29 ore 10:00 e ore 19:00), gnocchi (giovedì 26 ore 18:00; sabato 28 ore 19:00 e domenica 29 ore 12:00 e ore 17:00) e, novità 2013, la pasta colorata (venerdì 27 ore 16:00; sabato 28 ore 17:00 e domenica 29 ore 15:00).
E dopo il successo della passata edizione, Palazzo Balducci-Spinola ospiterà nuovamente I Primi a Palazzo con un fitto ed articolato calendario di appuntamenti ad ingresso libero, per regalare ad intenditori ed appassionati, invitanti occasioni per ammirare gli infiniti legami tra arte, letteratura ed alimentazione: Bon Ton a Tavola (l’eleganza e il rinascimento dei modi. Mini corsi di bon ton tenuti da Barbara Ronchi Della Rocca, giovedì 26 ore 16:00 “Galateo a Tavola” e venerdì 27 ore 16:00  “L’ Arte del ricevere”); Libri da Gustare (incontri giornalieri con gli autori a cura di Claudia Ferraresi dell’Associazione culturale Ca dj’Amis: giovedì  26 ore 18:00  “I fiori di Faber dai diamanti non nasce niente”.
Ricordi sbocciavan le Viole omaggio a Fabrizio de Andrè, di Claudio Porchia e Pepi Morgia. Edizioni Zem; venerdì  27 ore 18:00 “Parlami d’Amore Ragù” con Rocco Moliterni, Mondadori Editore; sabato 28 ore 16:00 “Una Blogger in Cucina” con Federica Gelso Giuliani di GelsoLight GialloZafferano; ore 17:00 “Cucinare il giardino” di Libereso Guglielmi  e Claudio Porchia. Lezione sull’impiego delle erbe aromatiche in cucina. Edizioni Zem e domenica 29 ore 16:00  “Tomato Day, il rituale della Conserva di Pomodoro” Lia Giancristofaro , Franco Angeli Editore); La Tavola delle Meraviglie (idee creative per allestire una tavola d’effetto con semplici accorgimenti: sabato 28 ore 11:00 “Segnaposti creativi e l’arte dei tovaglioli-origami” in collaborazione con la Blogger Federica Gelso Giuliani di GelsoLight-GialloZafferano ; domenica 29  doppio appuntamento ore 11:00  “Bomboniere artistiche fai-da-te” con Rita Mezzini di La Fucina Culinaria e ore 18:00 “Primi aperitivi- La Pasta FingerFood” in collaborazione con Anna Maria Pellegrino di La Cucina di QB); Olive Oil in Cooking (le grandi proprietà e peculiarità dell’Extra Vergine di Oliva e dei suoi impieghi in cucina raccontate dagli esperti: il “Principe della Dieta Mediterranea”tra tradizione e innovazione by Pietro Coricelli sabato 28 ore 18:00) e Cake Design Lab (mini corsi per imparare l’arte della pasticceria e della decorazione delle torte, a cura di Marta Bertrami Rossetto e Cioccolato: giovedì 26 ore 17:00 “Poeny-Cake –decorazione di una torta con peonia di zucchero realizzata al momento” e venerdì 27, sempre alle 17:00 “Baby cake – decorazione di una torta per bambini con realizzazione di soggetti a tema”).
La preziosa location di Palazzo Balducci-Spinola ospiterà anche mostre-mercato specializzate e ad ingresso libero: Cose di Cucina, esposizione e vendita di accessori per la tavola, strumenti di cottura, arredo e complementi tra design e tradizione, interpretati dalle migliori aziende umbre del settore; Odori & Sapori, spezie, erbe aromatiche, prodotti di nicchia ed eccellenze alimentari tipiche alla scoperta di tutti gli odori e sapori che da millenni trasformano semplici piatti in veri e propri capolavori del gusto e Gioielli di Pasta, le originali creazioni firmate Auriga di Patrizia Buscemi di gioielli unici ispirati ai formati di pasta, ma anche sfilate con abiti di pasta e la mostra di delle sculture di pasta, opere artistiche di grande precisione e maestria realizzate da Claudio De Stefano.

In occasione della XV edizione del Festival Nazionale de i primi piatti, I Primi d’Italia (Foligno, 26-29 settembre 2013), 2 squadre composte da 2 ragazzi diversamente abili dell’AIPD, Associazione Italiana Persone Down, sezione di Perugia Onlus, sotto l’egida del proprio capo squadra si "scontreranno" in una battaglia culinaria senza precedenti, a suon di forchette e creatività. I piatti elaborati verranno sottoposti all’assaggio di un’apposita giuria, formata per l’occasione da altri 2 ragazzi dell’associazione e da una giuria popolare.
Il “Mondo dei Primi Piatti”, questo il tema della sfida, che prevede la creazione, l’elaborazione e la realizzazione dal vivo di 2 ricette. Manualità, creatività, qualità, stagionalità degli ingredienti e mise-en-place: queste le discriminanti per aggiudicasi la vittoria.

Una tentazione, un piacere, una gratificazione, un’occasione di convivialità… la pasta è tutto questo, ma anche molto altro, perché il primo piatto, simbolo della tradizione gastronomica italiana, apre le porte a riflessioni di carattere culturale, economico, sociale, ma anche medico ed educativo.
Nei suoi quindici anni di vita, il Festival ha percorso tutte queste strade, in nome della filosofia che ha animato e reso unico questo festival rispetto alle molte altre manifestazioni di carattere analogo. Negli anni, il progetto si è evoluto, rafforzato, ramificato ma senza mai tradire la sua specificità, tutta racchiusa nella parola “qualità”.
Gli chef stellati più affermati – da Gianfranco Vissani a Gualtiero Marchesi, da Beppe Sardi a Carlo Cracco – hanno calcato il palcoscenico de I Primi d’Italia, accompagnati dalla partecipazione di qualificate aziende leader del settore alimentazione
, che con i grandi numeri o con produzioni di nicchia, hanno fatto e continuano a fare la storia della produzione alimentare italiana.

Con una divertente anteprima a Colfiorito, dove fu cotto e degustato lo gnocco più grande del mondo, è partita l’avventura de I Primi d’Italia.
Era il settembre 1999, ma la riflessione su questo ambizioso progetto era iniziata circa due anni prima, da un’idea del compianto Ubaldo Mangioni, alimentarista di Città di Castello e consigliere della Fida.

Un’idea imediatamente sposata da Confcommercio e realizzata tramite la società operativa Epta, con il coinvolgimento del Comune di Foligno; una città situata nel cuore di una regione la cui tradizione nella produzione della pasta risale al 1822, con legumi d’eccellenza e una cucina tradizionale alla cui base sono prodotti apprezzati per la loro qualità.
Il recupero della tradizione e la valorizzazione delle produzioni alimentari umbre è stato uno dei primi filoni esplorati dal Festival, declinato in modi diversi: la riscoperta delle antiche ricette, il museo della civiltà contadina, il pranzo della battitura, i mercati delle eccellenze, le degustazioni guidate.
Si sono evolute, nel tempo, anche le proposte delle scuole di cucina. Per venire incontro anche alle esigenze di un pubblico di visitatori sempre più numeroso, sono arrivati (2003) I Primi incontri con lo Chef, i mini corsi che affiancavano quelli di alta cucina, per gli operatori di ristorazione e appassionati.
E siccome i primi piatti non sono solo una faccenda da grandi, ecco che si da vita, era il 2004, a I Primi d’Italia Junior, un vero e proprio mini festival a misura di bambino, tenuto a battesimo dalla Disney che, con le riviste Disney in Cucina e Art Attack, ha partecipato con giochi ed animazioni all’evento.
Un mini Festival anch’esso cresciuto nel tempo fino a diventare un appuntamento fisso in cui l’educazione alimentare si fa divertendosi.

Il 2004 è anche l’anno della cucina specializzata: quella vegetariana, per i single, per i celiaci.
Perché il Festival deve essere di tutti e anche chi è intollerante al glutine può offrirsi un gustoso piatto. Basta procurarsi i prodotti giusti e soprattutto saperli combinare in modo da valorizzarli al massimo. Un primo approccio con il complesso mondo delle intolleranze alimentari, e più in generale alla salute attraverso l’alimentazione, che è diventato anch’esso uno dei filoni principali del Festival. Non solo attraverso la presentazione dei prodotti e le degustazioni, ma anche grazie ad appuntamenti medico scientifici di alto livello.

Fino ad arrivare, nel 2006, a dedicare una tappa del circuito delle degustazioni al Villaggio del gusto e della salute. Dopo le paste per i celiaci, il Festival è andato a scovare anche i pastifici che si rivolgono a consumatori con altre specifiche patologie: intolleranze alimentari, diabete, obesità, colesterolo, problemi circolatori. E ha promosso numerosi appuntamenti finalizzati a favorire la divulgazione di informazioni nutrizionali corrette sulle “paste del benessere” la degustazione di alimenti che aiutano a star bene nel rispetto della tradizione.
Fino ad arrivare, nel 2007, al Villaggio della natura e dei prodotti biologici, anche questo uno scorcio sul mondo della sana alimentazione.

Intanto, se nel 2002 ci si interrogava – in modo molto divertente e con l’aiuto di esperti del calibro di Maria Orsini Natale, Bruno Gambacorta e Luigi Cremona – su chi avesse inventato gli spaghetti (gli italiani o i cinesi?), due anni dopo arrivano in molti proprio dalla Cina per carpire i segreti della cucina italiana.
E anche nel 2005 operatori della ristorazione, buyers e giornalisti della stampa specializzata – le delegazioni europee più folte vengono da Inghilterra e Russia – scelgono i Primi d’Italia per sapere tutto su come preparare gustosi primi piatti ed ottenere il Diploma dei Primi.

Il Festival, insomma, ha varcato i confini. E la cosa è registrata anche dalla stampa internazionale, come nel caso del Financial Times, che all’evento di Foligno dedica un’attenzione lusinghiera.
Il Festival, ormai lanciatissimo, può osare
. Se finora a tenere banco è stata la tradizione, a questa si affianca la sperimentazione.
Arrivano i primi del gusto insolito per qualità dei prodotti impiegati o per il carattere degli ingredienti che li compongono. Fiori, frutta, erbe, spezie, prodotti biologici e vino danno vita a primi piatti in grado di deliziare il palato in modo nuovo. Nuove ricette anche con i formaggi francesi: roquefort, emmental, camembert, brie…i primi realizzati con paste speciali – pasta alla fragola, alla birra, alla liquirizia, alla cioccolata… – e quelli preparati con farine particolari: riso venere-nero, lenticchie, ceci, castagne. E per completare, gli spaghetti al grano saraceno che portano in cucina il “quinto gusto”, studiato e codificato, perché non si dica che sentiamo solo quattro sapori: dolce, amaro, salato e acido.
Chi non avesse percepito il quinto, ma era alla ricerca di emozioni nuove, ha certamente gradito le tante iniziative che il Festival ha organizzato per divertire il suo pubblico: le sfilate con gli abiti fatti di pasta, le performance artistico-gastronomiche, le gallerie dei formati speciali, le mostre, i libri, il cinema, tanti spettacoli.

Così come tante sono state le regioni italiane che hanno onorato il Festival con la loro presenza – Veneto, Piemonte, Sicilia, Abruzzo, Puglia, Calabria, Liguria, Marche, Toscana e quest’anno anche la Sardegna – presentando il meglio delle loro produzioni, e le aziende agroalimentari umbre che hanno avuto l’occasione di far conoscere i loro prodotti al grande pubblico del Festival.
Un pubblico sempre più vasto ed attento per una manifestazione che ha festeggiato nel 2008 il suo decimo compleanno con la consapevolezza di aver raggiunto un traguardo di tutto rispetto.
Ne danno un’idea alcuni numeri: in quattro giorni, le tante cucine del Festival lavorano a pieno ritmo per cuocere in media 13 mila chili di pasta, 2 mila e 500 chili di riso e altrettanti di polenta, 3 mila e 500 chili di zuppe, 4 mila chili di gnocchi. Oltre 1000 i bambini che nelle passate edizioni hanno preso parte ogni anno ai laboratori ludico-educativi de I Primi d’Italia Junior e altrettanti i partecipanti alle scuole di cucina, più di 80 gli chef  che guidano i lavori delle cucine, tra cui alcuni dei nomi più illustri del panorama italiano, oltre 600 le nuove ricette proposte dal Festival, 300 delle quali in degustazione nelle 25 location dislocate in tutto il centro storico di Foligno, 50 in media i pastifici della migliore tradizione artigiana, infine oltre 180 le aziende che a vario titolo collaborano alla sua riuscita

Da segnalare in particolare
Il Festival Tutto da Gustare
Oltre cento nuove ricette di primi piatti proposte nei Villaggi del Gusto
. Un percorso pedonale che si snoda nel centro storico di Foligno in un circuito di degustazioni continuative a € 2,50 e menù di primi piatti a € 7,50, tra suggestive location e taverne secentesche. Pasta, riso, zuppe, farro, lasagne, polenta, tipicità regionali, gluten free e tanto altro ancora
Degustazioni Continuative € 2,50
10) Villaggio della Bontà

11) Villaggio Pasta Artigianale Ricette della Tradizione
12) Villaggio della Polenta
13) Villaggio Gluten Free
14) Villaggio del Riso
15) Villaggio delle Lasagne
16) Villaggio Sapori d´Italia
Menù Degustativi € 7,50
 17) Villaggio Tipicità della Sardegna
18) Villaggio del Tartufo
19) Villaggio Proposte con le Stelle
20) Villaggio Primi di Mare
21) Villaggio Zuppe e Tipicità locali
22) Villaggio Amatriciana e Tipicità del Lazio
23) Villaggio Pasta De Cecco by Uliassi
24) I Primi Dolci
Area street food
 25) Villaggio Street Food
 
La Boutique della Pasta
Corte di Palazzo Trinci
Pastifici italiani protagonisti. Esposizione e vendita delle migliori produzioni nazionali artigianali e di nicchia.
lngresso libero
Orari:
Giovedì 26  16:00 – 23:00
Venerdì 27  16:00 – 23:00
Sabato 28  10:00 – 23:00
Domenica 29  10:00 – 21:00
IL MERCATO DEI PRIMI
PASTIFICIO ART. LEONESSA (NA)
PASTIFICIO ARTIGIANO FABBRI (FI)
PASTIFICIO CARAZITA (BA)
PASTIFICIO BELLI (PG)
PASTIFICIO DIBENEDETTO DOC (BA)  
PASTIFICIO F.LLI SETARO (NA)
PASTIFICIO F.LLI CELLINO (OR)
PASTIFICIO FAMIGLIA MARTELLI (PI)
PASTIFICIO LA TORRETTA (CN)
PASTIFICIO LANGHE / NATURA AMICA (CN)
PASTIFICIO MARELLA (BA)
PASTIFICIO PIRRO (CS)
PASTIFICIO PMC (BA)
PASTIFICIO ROSSI (PE)
PASTIFICIO TOSCANO / PANARESE (SI)
PROMETEO (PU)
RISERIA DI ROVASENDA (VC)
RISO NOBILE DELLA BARAGGIA (VC)
SAPORI ANTICHI / ZANIER (UD)
SAPORI DI CASA (PN)
SOCIETA’ AGRICOLA CASCINA BRAROLA (VC)
PASTAMORE (PG)
PASTIFICIO CHELUCCI (PT)
PASTIFICIO FIORE (GE)
PASTIFICIO MIGLIORINI (BG)
INTOLLERANZE MAISON DEL CELIACO (PG) 
VOGLIA DI PASTA (PG)
AIC UMBRIA (PG)
ANTICO PASTIFICIO BENEDETTO CAVALIERI (LE)
ANTICO PASTIFICIO MASI (FR)
BIOALIMENTA (CH)
BORELLA (BE)
CONAD SAPORI E DINTORNI 
CONFORTI (PI)
DALLA COSTA ALIMENTARE (TV)
PASTIFICIO LUCIO GAROFALO (NA)
GRAGNANO IN CORSA (NA)
EOCENE IN TAVOLA (TP)
GRANIA LE GEMME DEL VESUVIO (NA)
LA CAMPOFILONE (AP)
LA MOLISANA (CB)
LA PASTA DEL SOLE – GIMA (SA)
LA PASTA DI ALDO (MC)
LA PASTA DI CAMPOFILONE MARONI E MARILUNGO (AP)
LA TOSCA – TOSCANA GENERALI (SI) 
LE BONTA’ DEL CONVENTO (TR)
MOLINO FILIPPINI (SO)
MOLINO PASTIFICIO CIRIGLIANO (PZ)
PASTA LIGORIO / AL MATTARELLO (BR)
PASTIFICIO ANDALINI (FE)
PASTA ZARA (TV)
CONSORZIO FOCACCIA DI RECCO (GE)
  
Galleria dei Formati Regionali
Corte Palazzo Trinci
 
Un viaggio ideale all’interno del Belpaese per conoscere i formati di pasta regionali, ammirarne le loro intriganti forme, vanto e orgoglio di ogni singolo territorio. Qui ogni regione elegge la sua regina, tipica e famosa custode della migliore tradizione gastronomica italiana.
lngresso libero
Orari:
Giovedì 26  16:00 – 23:00
Venerdì 27  16:00 – 23:00
Sabato 28  10:00 – 23:00
Domenica 29  10:00 – 21:00
ELENCO ESPOSITORI
FETTUCCINE – Antico Pastificio Masi
MALLOREDDUS – Artinpasta
BIGOLI – Borella
BUSIATE – Eocene
CASARECCE – La Molisana
MACCHERONCINO Maroni e Marilungo – Campofilone
PIZZOCCHERO – Molino Filippini
STASCINATI – Molino Pastificio Cirigliano
GARGANELLI – Pastificio Andalini
PACCHERI – Pastificio Art. Leonessa
ORECCHIETTE – Pastificio Dibenedetto Doc
FUSILLI DI PISA – Pastificio Famiglia Martelli
TAGLIOLINI – Pastificio La Torretta
MACCHERONI AL FERRETTO – Pastificio Pirro
STRANGOZZI – Pastificio Belli
TROFIE – Pastificio Fiore
Galleria dei Formati Speciali
Corte Palazzo Trinci
Dalla genialità di pastai artigiani, nuovi e personalissimi modi di associare ingredienti, forme e colori danno vita ai formati di pasta più curiosi ed originali.
Le referenze più sfiziose diventano muse ispiratrici e protagoniste assolute di quadri che, come dipinti nati dalla colorata una tavolozza di artisti, vengono esposte in una stravagante galleria.
lngresso libero
Orari:
Giovedì 26  16:00 – 23:00
Venerdì 27  16:00 – 23:00
Sabato 28  10:00 – 23:00
Domenica 29  10:00 – 21:00
ELENCO ESPOSITORI
LE BESTIOLINE – Pastificio Artigiano Fabbri
PAPILLON TRICOLORE – Pastificio Carazita
GLI SPLENDENTI – Pastificio F.lli Setaro
CARAMELLE – Pastificio Langhe / Natura Amica
PARANZA – Pastificio Marella
CALCIATORI- Sapori Antichi / Zanier
TORTELLI – Voglia Di Pasta
DISCHI VOLANTI – Antico Pastificio Benedetto Cavalieri
AMO ROMA – Conforti
PAZZIELLE – Pastificio Lucio Garofalo
RICCI – Pasta Ligorio / Al Mattarello
SPAGHETTO QUADRATO – La Molisana
MICKEY MOUSE – Dalla Costa
SPIGHE – Pasta Zara
ORSETTI – Grania / Le Gemme del Vesuvio
FILEY – Pastificio Rossi

Sculture di pasta
Corte Palazzo Trinci

Grande manualità, precisione, ma anche estro e fantasia. Un’opportunità unica di assistere dal vivo alla realizzazione di vere e proprie sculture di pasta e di ammirare il fascino che evocano queste straordinarie creazioni artistiche.
La pasta e le sue mille forme d’arte.
 

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