E lo studio non ha preso in considerazione il blocco della rivalutazione per l’inflazione e ogni altra tortura a chi è pensionato che quelli che ancora lavorano nei ministeri s’inventano per restare esenti da manovre che li possano colpire.
Se invece la pensione è pari a tre volte il minimo, sostiene la Confesercenti, il pensionato italiano "è soggetto ad un prelievo doppio rispetto a quello spagnolo, triplo rispetto a quello inglese, quadruplo rispetto a quello francese e, infine, incommensurabilmente superiore a quello tedesco".
In euro significa che si va "dagli oltre 4 mila euro sopportati dal pensionato italiano ai 39 a carico del pensionato tedesco".
Per l’associazione a pesare inoltre sono i diversi regimi di detrazione d’imposta. "Accade così che il pensionato subisca un maggior prelievo rispetto al dipendente e che tale extra imposta sia più forte tanto più la pensione è bassa: 72 euro per una pensione pari a tre volte il minimo e 131 rispetto alla pensione d’importo inferiore.
In tutti gli altro paesi , a parità di reddito, il pensionato paga meno del dipendente, in una misura oscillante fra i -135 euro della Francia e i -2.125 della Germania.








