La Regione ha disposto che le eventuali economie nell’ambito delle risorse impegnate per questa finalità, che dovessero risultare al termine della assegnazione degli alloggi, siano impiegate per coprire un ulteriore anno di contributo ai proprietari, per 200 euro mensili.
affito_casa_04_3

7.600 euro in tre anni anziché 5.200 in due anni potranno ricevere i proprietari di case sfitte in Umbria che affitteranno le abitazioni agli sfrattati incolpevoli a canone concordato.
Le disponibilità economiche da parte della Regione sembrano derivare da una richiesta da parte degli sfrattati incolpevoli inferiore alle previsioni

Questo il senso di una comunicazione con cui l
a Giunta regionale ha dato mandato all’Ater Umbria di integrare il “Bando pubblico per individuazione degli immobili da riservare alla locazione a canone concordato per i nuclei familiari in possesso di sfratto esecutivo per morosità incolpevole”.
L’assessore regionale alle politiche della casa, Stefano Vinti, ha evidenziato che “le eventuali economie nell’ambito delle risorse impegnate per questa finalità, nel ‘capitolo 7016’ del bilancio regionale, pari a 1 milione e 500 mila euro e che dovessero risultare al termine della assegnazione degli alloggi, siano impiegate per coprire un ulteriore anno di contributo ai proprietari, per 200 euro mensili”.
 
Con il contributo, fino a 7.600 euro per 3 anni, viene così coperta quasi interamente la tipologia del contributo di locazione a “canone concordato”, che prevede uno spazio temporale di 3 anni, eventualmente prorogabili di altri 2.
“Un provvedimento – ha detto Vinti –  che tende, così, a  garantire i proprietari degli alloggi di un altro anno e ad incentivare la messa a disposizione degli appartamenti sfitti all’Ater Umbria”.

Il bando rivolto ai proprietari, per il reperimento, degli alloggi resterà aperto fino al 22 dicembre.
Mentre fino al 20 gennaio sarà possibile accedere al Bando per i nuclei familiari in possesso di sfratto esecutivo per morosità “incolpevole”.

condividi su: