Lettera-appello affinchè il mondo giovanile trovi unità sui suoi interessi e non si divida anzitempo in nome della politica

Appello ai giovani. Si intitola così la lettera aperta che Maurizio Pierdomenico, candidato al Consiglio comunale di Todi per la lista civica guidata da Maurizio Giannini ed uno dei più assidui ed attenti frequentatori del nostro “forum”, ha indirizzato alla nostra redazione. La proponiamo di seguito.
“Prendendo spunto dall’articolo di tamtam circa le proposte delle Sinistra Giovanile, mi permetto di fare alcune osservazioni ad alta voce che derivano dalla mia esperienza con il mondo giovanile negli ultimi 5 anni. Apprezzo con sincerità lo sforzo con cui vi state impegnando, ma cercate di “essere giovani”. Mi spiego. In primo luogo dovreste fare centri di interesse primario i temi a voi più vicini ad esempio: la musica, il teatro, lo sport ecc… evitando di strumentalizzare politicamente le attività, di escludere o escludersi o peggio ancora avere invidia del “successo” altrui.
Nella mia esperienza sono passato dal bar del circolo Acli etichettato destra alle invidie musical-teatrali. Voi siete gli artefici del vostro futuro ma pensate in primo luogo a compattarvi come giovani cercando di piantare un albero solido. In seguito ognuno sceglierà il ramo a lui più congeniale. In questo periodo elettorale circolano le solite lusinghe e promesse ma tutto diventa inutile se non è compatto il fronte giovanile. Come ho cercato di esprimere in tempi più lontani non ha molto senso presentarsi in Comune ognuno con il proprio orticello (circolo, gruppo, associazione…) perché si rischia solo di avere “favori” o “agevolazioni” estemporanee fuori da qualsiasi piano per i giovani.
La mia idea con la quale avevo messo a disposizione la mia persona era e rimane quella di un tavolo che raccolga le varie anime giovanili della città e che possa interloquire con l’Amministrazione, Enti vari a nome di “tutti” i giovani. Ho proposto a voi ragazzi di entrare in un circuito provinciale dove presentare spettacoli teatrali o musicali ma purtroppo sono emerse solo invidie e gelosie oppure giudizi superficiali e strumentali del tipo “Le Acli..nooo”.
Molti di voi criticano l’organizzazione di spettacoli da parte dell’Amministrazione per poi essere tra i primi ad ostacolare la realizzazione del Todionlive (del Tuder Rock non so). Molti si aspettano che siano gli altri a proporre per poi criticare, si chiede impegno e si riceve arroganza e cosi via. Tanto per dare una traccia si potrebbe organizzare una scuola di formazione politica (senza colore) dove far intervenire docenti di diversa estrazione. Ma tutto deve essere gestito dai giovani con l’eventuale assistenza esterna di un coordinatore. In aggiunta a ciò perché non prevedere un consiglio comunale di giovani? Le card e quantaltro è tutto apprezzabile, ma acquista valore aggiunto se dietro c’è un mondo giovanile veramente partecipe”.

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