Immagini panoramiche in tempo reale sul meteo a Todi, sulla valle del Tevere e sui Monti Martani dalla web-cam ad alta definizione dell’Istituto Agrario:
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1 aprile 2013
Le dirette del Consiglio comunale di Todi attuazione del programma di centrosinistra
Durante il Consiglio comunale dello scorso mercoledì 27 marzo è stata approvata, all’unanimità, una mozione proposta dal Gruppo Consiliare Aria Nuova Per Todi, avente per oggetto la trasmissione in diretta su internet delle sedute del Consiglio Comunale.
Tale mozione aveva l’obiettivo di sollecitare la realizzazione di un opportuno sistema audio/video, impegnando la Giunta a fare quanto necessario per metterlo in funzione.
Il Gruppo consiliare del PD esprime piena soddisfazione per l’esito unanime della votazione che favorirà la realizzazione di uno dei progetti del programma elettorale del centrosinistra in linea con quanto previsto anche dall’art. 53 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale.
Appare molto singolare e bizzarro che la stampa locale e qualche comunicato politico abbiano voluto creare un nesso diretto tra la richiesta di ripresa del M5S dello scorso Consiglio comunale e la successiva approvazione della mozione di Aria Nuova per Todi.
Fa sorridere come ormai la cultura dominante si sia omologata contro i partiti e la loro politica a prescindere dai contenuti e dalle persone. Crediamo che tutto questo non aiuti nessuno, soprattutto la nuova generazione di amministratori della città che, oltre alle complesse difficoltà dovute alla situazione di crisi che non ha precedenti nella storia della Repubblica, si trova a dover fronteggiare attacchi spesso gratuiti e mistificatori.
Invitiamo pertanto tutti i cittadini a guardare le cose con i propri occhi, cercando di non fare di tutta l’erba un fascio e apprezzare, senza dietrologia, quello che di buono si sta cercando di fare, soprattutto quando tutte le forze politiche concorrono al raggiungimento di obiettivi utili per la città.
La proposta del Sindaco Carlo Rossini, che ha avuto il favore della cittadinanza con il voto espresso a maggio 2012, è una proposta seria di cambiamento e rinnovamento. Nessuno degli attori dell’attuale maggioranza di centro sinistra ha desiderio di smentire gli impegni presi con la cittadinanza e sta lavorando con serietà ed impegno per risolvere i molteplici problemi da molti evidenziati: insieme, con il contributo disinteressato di tutti, la città che è nei pensieri di tutti noi diventerà finalmente realtà.
Gruppo Consiliare Partito Democratico – Todi
31 marzo 2013
Tuderti 5 Stelle soddisfatti per le aperture del Comune di Todi
Il giorno 27 Marzo 2013 è stato per Todi un giorno veramente speciale. In questa data la città di Todi ha compiuto non uno, ma ben tre passi in avanti verso quella che è la nostra idea di “Comune a 5 Stelle”, dove il dibattito politico non si presti a sterili giochi delle parti ma sia piuttosto volto a obiettivi significativi quali la trasparenza ed il dialogo con i cittadini.
Mercoledì 27 Marzo il Consiglio Comunale ha finalmente approvato una mozione che non solo noi stavamo aspettando da molto: la trasmissione in streaming del Consiglio Comunale. A dire il vero noi, come Tuderti 5 Stelle, avevamo provato anche in quest’ultimo Consiglio ad effettuare delle riprese e, nonostante il parere favorevole di molti Consiglieri di maggioranza e opposizione, questo ci è stato impedito dal Presidente del Consiglio Comunale, regolamento alla mano.
Finalmente anche a Todi i cittadini che lo vorranno potranno vedere l’operato dei loro rappresentanti presso il parlamento cittadino di persona e non più essere costretti a valutarlo attraverso i giornali ed i mezzi d’informazione.
Abbiamo inoltre ottenuto la promessa che lo streaming del Consiglio Comunale verrà predisposto in tempi rapidi. Noi riteniamo infatti che il nostro ruolo sul tema non sarà esaurito finché non sarà effettivamente possibile seguire il parlamento cittadino direttamente da casa propria, mettendo molti più cittadini nelle condizioni di fruire quello che è un loro diritto: la partecipazione alla vita politica della città.
Inoltre ci è stato possibile, dopo settimane di lettere e pressioni, avere finalmente delle risposte, seppur vaghe e sfuggenti, da parte dell’Assessore Valentini sulla situazione di degrado in cui versa l’area antistante la scuola elementare di Ponterio. Come potrete vedere nel video allegato, l’Assessore ha ritenuto non necessario un incontro con noi rimandandoci in maniera generica ad incontri di quartiere che non si sa quando avverranno.
Non essendo stati soddisfatti da tale risposta, a fine Consiglio, abbiamo deciso quindi di chiedere di essere ricevuti dal Sindaco Rossini che, va detto, a differenza dei membri della sua Giunta si è dimostrata essere decisamente una persona più aperta e disponibile al confronto con le altre forze politiche.
A seguito dell’incontro con il Sindaco Rossini, che potrete vedere sul nostro blog tuderti5stelle.blogspot.it, ci è stato possibile raggiungere due grandi obiettivi di cui rivendichiamo la piena paternità:
1) Il Sindaco Rossini si è impegnato a pubblicare in tempo breve le sue buste paga ed i rimborsi che spettano alla Giunta. Vogliamo specificare, previo fraintendimenti, che questa nostra richiesta non deve essere vista come un “atto” contro il Sindaco: come detto noi riteniamo che i politici debbano essere visti come dipendenti dei cittadini e crediamo fortemente che la trasparenza sia la base per un nuovo modo di vedere la politica che avvicini gli amministratori alla cittadinanza.
2) Il Sindaco ha inoltre accettato un incontro, che verrà trasmesso in streaming, per discutere e cercare soluzioni riguardo il degrado dell’area di Ponterio. Non sappiamo ancora se gli Assessori Valentini e Baccarelli decideranno di partecipare. Da parte nostra rimane l’obiettivo di partenza: risolvere il problema con l’aiuto di tutte le forze sociali, ma anche politiche, di maggioranza e di opposizione, che con noi si renderanno disponibili ad una collaborazione fattiva e costruttiva sul tema.
Per quanto riguarda l’incontro con il Sindaco stiamo predisponendo sia l’aspetto tecnico che quello sui contenuti. Nei prossimi giorni torneremo nell’Ufficio del Primo Cittadino per concordare una data e, se fosse necessario, effettuare sopralluoghi tecnici. Nel frattempo invitiamo a mettersi in contatto con noi chiunque volesse partecipare e/o porre domande o questioni al Sindaco sui temi da noi sviluppati in questi ultimi tempi, in particolare sulla situazione del contratto di quartiere.
Ancora una volta abbiamo smentito tutte quelle malelingue che ci vogliono come un’opposizione scoordinata e capace solo di fare confusione. Noi, da parte nostra, rispondiamo con i fatti e con i risultati ed abbiamo, anche questa volta, dimostrato che siamo pronti a collaborare per il bene della città con tutti coloro che sono disponibili a confrontarsi ed a dialogare sempre nella difesa di valori quali la trasparenza e l’attivismo civico che per noi sono e rimangono fondamentali.
Ci vediamo in Consiglio Comunale, sarà un piacere.
Tuderti 5 Stelle
PSI: nuova Etab all’insegna di indipendenza, competenza, professionalità e parità di genere
Prende atto inoltre che in questo modo il Sindaco ha inteso aderire agli indirizzi generali per la nomina dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni, così come approvati dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 34 del 29 giugno 2012, con particolare riferimento ai criteri di competenza politico-amministrativa e professionalità ed al rispetto della parità di genere.
Constata infine che tali designazioni hanno interessato persone non di espressione partitica attiva e certamente non riconducibili al PSI .
Nell’augurare ai nuovi consiglieri che si aggiungono al Prof Frongia : l’Ing. Chiara Ciarlini, la Prof.ssa Luisa Gabusi, il P.A. Giampietro Primieri e il P.A. Gilberto Santucci un buon lavoro , i Socialisti di Todi nelle loro varie espressioni politico-amministrative, assicurano al nuovo consiglio la più ampia collaborazione nell’interesse dei fini dell’ETAB che del comune di Todi è una delle più prestigiose Istituzioni.
Ringrazia tutti i compagni o cittadini che ci avevano fornito la loro disponibilità ad impegnarsi direttamente nella gestione dell’ETAB restando convinti che l’impegno o la vicinanza ai partiti o associazioni politiche non debba rappresentare motivo di demerito rispetto alla cosiddetta società civile.
Con le nomine ETAB il Centro Sinistra aggiunge un ulteriore tassello al proprio percorso. Ora il Sindaco potrà procedere senza indugi nella completa realizzazione del programma elettorale compresa la non più prorogabile rivisitazione della macchina amministrativa comunale ed alla riorganizzazione della Giunta Comunale.
Anche in questa prospettiva il PSI farà lealmente la propria parte certi di poter essere utili a marciare speditamente verso la realizzazione dei progetti condivisi che sono stati alla base del programma elettorale che ha consentito la vittoria del centro sinistra e sui quali la cittadinanza con sempre più attenzione ci osserva.
L’ufficio di segreteria del Psi di Todi
29 marzo 2013
Giovane Italia-Pdl dice no ad un nuovo centro commerciale a Marsciano
Dopo aver sentito e letto le innumerevoli considerazioni in merito alla realizzazione del nuovo polo commerciale di Ammeto ritengo sia necessario prendere una posizione netta.
Prima di tutto si deve partire da un dato incontestabile: un piano del commercio assolutamente inefficiente, con liberalizzazioni selvagge e realizzazione di grandi complessi commerciali che faticano a sostenersi. In particolare, i numerosi poli commerciali hanno decentrato ogni attività portando alla progressiva paralisi di un’intera zona, quella più storica, che paga il prezzo di anni di politiche errate.
È proprio in questo scenario che si inserisce la vicenda dell’area commerciale di Ammeto la quale, vista la premessa, non può che ricevere un secco e deciso no, almeno per il momento.
Un no determinato in primo luogo dalla necessità di continuare a focalizzare gli sforzi per far riprendere un Centro Storico in decadenza che vede la sua unica possibilità di ripresa nei lavori realizzati per effetto dei fondi PUC e negli incentivi alle nuove attività; il potenziamento di aree commerciali fuori dal centro storico sarebbe un palese controsenso e renderebbe senza dubbio meno efficace una spesa di oltre 4 milioni di euro.
In secondo luogo devono essere date delle risposte chiare e decise su come utilizzare le strutture costruite e ora lasciate all’abbandono; solamente dopo aver indicato come recuperare gli “scheletri” disseminati per Marsciano si può pensare alla autorizzazione di nuove strutture.
Purtroppo, tuttavia, ciò che emerge con estrema chiarezza è che ci troviamo di fronte ad una Giunta poco attenta, che “amministra alla giornata”. La marcia indietro sulla questione di Ammeto infatti non può che essere letta proprio in questa ottica, ovvero come un presa di coscienza (meglio tardi che mai) di una errata politica del commercio imperniata sul decentramento.
Mi chiedo se la Giunta sappia dire come immagina Marsciano nel lungo periodo e quali cambiamenti strutturali abbia in mente di attuare per far risollevare un Comune che sta cambiando, ma in peggio.
Se il coro dei no fino ad oggi raccolti non sarà sufficiente a “parcheggiare” il progetto sono assolutamente certo che verranno intraprese numerose iniziative pubbliche, anche e soprattutto da parte della comunità che vive Marsciano, che si ricorda di come era un tempo e che non si rassegna al declino cui è andata incontro!
Andrea Pilati – Coordinatore Giovane Italia (movimento giovanile PDL) Marsciano
28 marzo 2013
Il PD apprezza la novità nelle scelte per l’Etab "La Consolazione"
Il Gruppo Consiliare del PD esprime soddisfazione per le nomine che il Sindaco Rossini ha indicato per il Consiglio di Amministrazione di ETAB-La Consolazione seguendo le linee di indirizzo approvate in Consiglio Comunale lo scorso giugno.
Nell’augurare buon lavoro a tutti i nuovi membri sottolineiamo come la scelta abbia portato ad un Consiglio con chiare caratteristiche di professionalità, autorevolezza e rappresentanza di genere. A bocca asciutta è rimasto chi si aspettava nomine basate sui classici riti della partitocrazia.
Siamo convinti che a questo forte messaggio all’insegna della novità e del cambiamento seguirà anche un’attività del Consiglio che porterà finalmente a termine uno studio di fattibilità per l’unificazione degli Enti Etab e Veralli, lavorando in coerenza con le linee di indirizzo approvate in Consiglio Comunale ad agosto del 2012
Gruppo Consiliare PD Todi
28 marzo 2013
"Fratelli d’Italia" incalza il Comune sull’interruzione della Rassegna Antiquaria di Todi
Il gruppo consiliare FRATELLI D’ITALIA esprime la propria grande preoccupazione per l’eventuale drastico ridimensionamento della Rassegna Antiquaria, giunta alla 44’ edizione, da parte della giunta Rossini, causando l’ennesima perdita di immagine alla nostra amata città.
Il fatto che non ci sarebbero risorse disponibili è oramai un filastrocca poco credibile, visto che il bilancio preventivo 2013 è opera dell’amministrazione Rossini; ed è preciso dovere di chi amministra provvedere a reperire risorse attraverso relazioni istituzionali e coinvolgendo investitori pubblici e privati.
A seguito di ciò presentiamo un’interrogazione all’Amministrazione comunale per chiarire realmente alla città ed ai cittadini come stanno le cose.
Premesso che
– La Rassegna Antiquaria d’Italia è da sempre una delle manifestazioni di punta della città di Todi e che dal 1982 il suo marchio è proprietà dei tuderti;
– A meno di un mese dalla teorica apertura della Rassegna Antiquaria d’Italia tuderte non si hanno ancora notizie ufficiali della storica manifestazione;
– non è dato sapere se l’amministrazione del Comune di Todi intenderà sostenere la nota manifestazione che ha visto, nel corso degli anni, centinaia di espositori del settore antiquario portare le proprie opere nella nostra città;
– Eventuali manifestazioni in sostituzione della prestigiosa rassegna, costituirebbero solo un debole palliativo, e tra l’altro se programmate dopo le festività pasquali, farebbero decadere le date e gli spazi nel calendario dell’antiquariato
Tutto ciò premesso,
chiediamo
– Se risponde a verità che la Rassegna antiquaria d’Italia di Todi, da sempre volano per il turismo ed evento di risonanza per Todi, è stata declassata da manifestazione di livello internazionale a manifestazione di interesse locale;
– Se Todi, come accaduto già per altre note iniziative (Carnevale Medioevale, TodiArteFestival), dovrà vedere drasticamente ridimensionato un altro pezzo di storia cittadina a causa delle discutibili scelte culturali dell’amministrazione Rossini;
– Se risponde a verità che le intenzioni dell’amministrazione Rossini siano quelle di interrompere la manifestazione Rassegna Antiquaria di Todi giunta nel 2012 alla sua quarantaquattresima edizione, facendo svolgere nel mese di aprile una manifestazione sostitutiva di debole impatto e scarsa qualità;
Claudio Ranchicchio – consigliere comunale
28 marzo 2013
Lettera aperta del Partito Democratico sulla sopravvivenza degli uffici giudiziari
La sopravvivenza degli Uffici Giudiziari della Media Valle del Tevere dipende da quello che verrà deciso nei prossimi giorni, anzi nelle prossime ore. Il Sindaco Rossini sta personalmente seguendo il complesso lavoro di coordinamento dei sindaci dei comuni interessati, supportato dai partiti della maggioranza e dagli avvocati della Media Valle del Tevere, per creare le condizioni affinché si possa inviare entro la data ultima del 29 aprile 2013 una richiesta al Ministero della Giustizia per il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace, in linea con quanto deliberato dal Consiglio Comunale del 30/10/2012.
Dal successo di questa operazione dipende anche la possibilità reale di ottenere la rettifica dell’accorpamento al Tribunale di Spoleto, prevista dal Decreto Legislativo 7 settembre 2012, n. 155, per il mantenimento dei territori dei Comuni della Media Valle del Tevere nell’ambito della competenza territoriale del Tribunale di Perugia. E’ ovvio infatti che se i Comuni della Media Valle del Tevere affermano con forza l’unità e la specificità del territorio interessato dotandosi di un Ufficio Giudiziario quale il Giudice di Pace hanno tutte le carte in regola per far valere le proprie ragioni riguardo un accorpamento che, anche solo per questioni logistiche, esporrebbe tutti i cittadini, inclusi gli avvocati, ad un evidente incremento di costi e disagi che solo il legislatore non hanno voluto considerare o hanno fatto finta di non vedere. E’ impensabile che una riforma guidata dal contenimento della spesa pubblica non tenga in nessuna considerazione le conseguenze negative sulla vita dei cittadini.
Il Partito Democratico di Todi quindi, oggi come in passato, continua a sostenere con forza la necessità di affermare l’importanza del mantenimento della Giustizia di prossimità e delle specificità dei territori della Media Valle del Tevere. Per questo motivo invita tutti i Sindaci ad aderire al progetto proposto dal Sindaco Carlo Rossini e la sua Giunta per il mantenimento del Giudice di Pace a Todi estendendo la competenza territoriale ai Comuni di Collazone, Deruta, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana e Monte Castello di Vibio.
Nello stesso tempo fa appello a tutte le forze politiche ed istituzionali affinché si mobilitino per l’ottenimento di un risultato che rafforzerebbe il ruolo della Media Valle del Tevere e favorirebbe collaborazioni per l’erogazione e la gestione di altri importanti servizi di livello sovra comunale a tutto beneficio dei cittadini.
Chiunque non si adoperi per cogliere questa occasione, forse irripetibile, dovrà assumersene le responsabilità di fronte ai cittadini nel caso nefasto che si debba rinunciare ad un così importante obiettivo.
PD Todi
28 marzo 2013
Mozione del Pdl di Todi affinchè il Governo differisca la TARES
I Consiglieri Comunali del gruppo del PDL di Todi,
Premesso che:
A mente dell’art. 14 del D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito nella Legge n.214 del 22.12.2011, è stato istituito in tutti i Comuni del territorio nazionale, con vigenza dal 01.01.2013, la TARES (Tributo sui rifiuti e sui servizi);
L’applicazione del nuovo tributo, comprensivo della maggiorazione per la copertura dei costi afferenti ai servizi indivisibili, comporterà, per effetto delle novelle disciplinanti le modalità di calcolo che lo caratterizzano contenute nel D.P.R. n. 158 del 27 aprile 1999, un pressoché certo e significativo aggravio del carico fiscale rispetto alla previgente normativa applicata alla TARSU, in particolar modo per alcune categorie di contribuenti quali le utenze domestiche caratterizzate dalla presenza di nuclei familiari numerosi e per una sensibile fetta di attività commerciali e produttive;
Considerato che:
Tutti gli strati sociali del nostro Paese versano in una condizione di acuta e crescente difficoltà, in conseguenza del complesso momento di congiuntura e recessione economica che si sta attraversando;
E’ valutata come improponibile, almeno nella contingenza attuale della situazione, un’ ulteriore accentuazione della pressione tributaria, che rischia di lacerare ancor di più il tessuto sociale ed economico già duramente provato;
L’applicazione della TARES, con le attuali scadenze previste, determina un periodo di vuoto nell’afflusso delle entrate nelle casse comunali, con conseguente e preoccupante inasprimento della precaria condizione finanziaria degli Enti, già alle prese con notevoli difficoltà per il mantenimento dei propri equilibri, nonché arreca grave nocumento e pregiudizio al funzionamento del servizio stesso, acclarato che la mancanza dei necessari flussi finanziari riverbera negativamente sul puntuale pagamento dei soggetti pubblici e/o privati incaricati di assicurare con puntualità la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti;
Preso atto:
Delle conosciute difficoltà per i Comuni che applicavano il precedente sistema TARSU (D. Lgs.vo nr. 507/1993), nel passaggio alla nuova disciplina tributaria, che si possono così riassumere:
1) il M.E.F. non ha ancora individuato e pubblicato il necessario codice tributo e numero di conto corrente nazionale per assicurare il pagamento della tassa mediante F24 o bollettino, criticità questa che deve essere contestualizzata in uno scenario di incertezza ed instabilità legata alle sorti del sistema di riscossione degli enti locali dopo il 01.07.2013;
2) le forti problematiche connesse alla corretta predisposizione del Piano Finanziario e alla esatta individuazione dell’organo competente alla sua approvazione, acuite dalla situazione di stallo legata alla soppressione degli ATO e passaggio di competenze a nuovi soggetti che dovranno essere individuati dalle Regioni;
3) i tempi eccessivamente ristretti per consentire sia ai competenti Uffici Tributi che alla platea dei contribuenti l’assolvimento puntuale di una fase estremamente complessa che comprende una quantità elevata di adempimenti da porre in essere, compreso un generalizzato e doveroso obbligo dichiarativo a cui saranno chiamati i soggetti passivi del tributo, idonea ad assicurare un efficiente governo della materia trattata;
Condivisa:
La posizione giusta e opportuna assunta dall’A.N.C.I. nazionale tesa ad ottenere un posticipo al 01.01.2014 dell’entrata in vigore del nuovo tributo, prodromico anche alla possibilità per il legislatore di apportare gli auspicati ed indispensabili correttivi ad una normativa, che tra le sue pieghe contiene aspetti che dovranno essere sicuramente migliorati, come già suggerito non soltanto dall’Associazione dei Comuni, ma anche da luminari ed esperti del settore;
Tutto quanto sopra premesso e considerato i Sottoscritti Consiglieri Comunali
CHIEDONO
Al Sindaco e all’Amministrazione Comunale di avanzare al Governo nazionale la richiesta di rinviare al 01.01.2014 l’entrata in vigore della TARES e, nel contempo, di impegnare l’esecutivo medesimo a procedere a una revisione dei contenuti e dei meccanismi di calcolo della nuova tassa, atti ad evitare l’eccessivo ed ulteriore inasprimento del carico tributario nei riguardi delle famiglie e delle imprese.
Gruppo Consiliare Pdl Todi
26 marzo 2013
I se ed i ma che lastricano la rotonda dei Cappuccini
La Giunta Ruggiano puntò su un progetto che si è dimostrato funzionare e che può essere reso definitivo con poche risorse. Se oggi fosse ancora Sindaco sono certo che le rotonde sarebbero realtà, ma purtroppo non tutte le giunte sono uguali…
23 marzo 2013
Primieri: il PSI stampella del Sindaco
E dopo il PD ecco Il PSI di Todi a fare da stampella al Sindaco. Il localismo è bene sottolinearlo perché fuori Todi di socialisti non se ne vede più nemmeno l’ombra!
Ebbene, secondo me chi mente o non si rende conto di come si realizza un’opera pubblica è questa amministrazione che, in quasi un anno di governo è riuscita solo a bloccare cantieri, piangendosi addosso.
Se solo noi avessimo pensato di denunciare le carenze gestionali dei precedenti Sindaci di sinistra avremmo passato tutto il mandato a raccontare una storia vergognosa, di cui ancora oggi molti cittadini stanno pagando le conseguenze. Ma, invece di perdere tempo nel narrare le vicende delle vie cittadine ancora non acquisite al patrimonio del comune, la gestione pressappochista del patrimonio pubblico, i denari pubblici sperperati per manifestazioni gestite da amici degli amici, del progetto del Quartiere di Ponte Rio dove non erano state previste nemmeno le idrovore, abbiamo preferito operare nel bene della città, lavorando in silenzio e facendo quello che era possibile fare, con gli aggiustamenti del caso.
Tuttavia, visto che a parlare è un partito che è stato da sempre determinante nelle scelte politiche della città una domanda mi viene naturale. Cari “compagni” vogliamo parlare di come è stata concepita l’urbanizzazione di Cappuccini? Chi era sindaco quando si speculò anche sulla larghezza di una strada che si chiama Via XXV Aprile e che non è nemmeno idonea per una strada di lottizzazione? A me sembra di ricordare che fosse Buconi e non Ruggiano. Ma questo è solo uno spezzoncino e, se ci sarà volontà, ci sarà tempo per il prosiuguo.
In merito a Porta Romana è chiaramente l’ennesima bufala di chi non sa gestire e trova sempre la scusa che la colpa è di altri.
La storia dei sotto servizi è solo una scappatoia per nascondere ritardi inaccettabili. L’Assessore ai lavori pubblici Costanzi in Consiglio Comunale ha riferito che erano stati fatti degli incontri con i cittadini della zona per la modifica progettuale dei parcheggi e che poi sarebbe partito il cantiere. Allora delle due l’una. O l’Assessore ha parlato tanto per raccontare qualcosa alla città cercando di giustificare le inadempienze del suo assessorato, o Il PSI di Todi non conosce il progetto e parla senza cognizione di causa.
Comunque, quello che sconcerta è che il partito smentisce il suo assessore di riferimento; ora resta da capire quanto questo sia casuale o premeditato.
Moreno Primieri – Capogruppo del PDL
22 marzo 2013
Uffici Giudiziari: appello ai Sindaci della Media Valle del Tevere
Egregi Signori Sindaci, siamo giunti ad un passaggio cruciale della vicenda che riguarda gli Uffici Giudiziari della Media Valle del Tevere, di cui ci stiamo occupando da Settembre del 2011.
Avv. Giampiero Biscaroni e Avv. Augusto Battisti
22 marzo 2013
Todi, San Fortunato: il chiostro della diseducazione
La Diocesi Tudertina onorava il Santo Vescovo Fortunato nella grande Chiesa gotica costruita nel colle antistante a quello della Cattedrale, luogo in cui visse il Beato Jacopone da Todi, ma oggi, se il Frate poeta ottenesse un permesso per rivedere il suo antico convento, dovrebbe superare gli scrosci d’acqua delle grondaie, entrare dalla porta del chiostro, passare lungo pareti sporche e chiazzate d’umidità, rimpiangere affreschi danneggiati dall’umidità, evitare di calpestare lo sterco dei piccioni ed imporsi di non gridare agli studenti del Liceo che porta il suo nome la sua indignazione, per non peggiorare l’effetto diseducativo di questo stato di incivile degrado.
Frà Jacopone potrebbe chiedere spiegazioni ai bidelli del Liceo ed al custode della Chiesa ma questi lo manderebbero in Comune, dove nessuno lo riceverebbe ed il povero Frate dovrebbe tornare in Paradiso per informare gli altri Tuderti e chiedere a Dio d’intervenire con il Suo Amore Misericordioso per salvare questo luogo simbolico dell’antichissima Civiltà Tuderte.
E’ questa l’unica speranza di salvezza per la Chiesa di San Fortunato?
Renato Domenico Orsini
22 marzo 2013
Todi: il Psi dice basta alle mistificazioni e mette in chiaro l’eredità della Giunta Ruggiano
Visto il continuare delle mistificazioni da parte degli esponenti del centro destra in merito al reale stato delle cose così come lasciate dalla Giunta Ruggiano, ciò ci fa sorgere un dubbio: o mentono sapendo di mentire oppure, cosa ancora più grave, non si sono resi conto di cosa necessita per dare corso ad una opera pubblica.
L’amministrazione dall’insediamento si è adoperata ed ha lavorato per dare attuazione al progetto del PUC di Porta Romana finanziato già dal 2009. Sarà stata fortuna o forse doveroso rigore amministrativo ma dall’esame degli atti progettuali è balzata agli occhi la mancanza delle opere riferite ai sotto servizi (fognature, linee elettriche, telefoniche ecc.). Rivolgiamo una domanda direttamente ai cittadini: vi sembra possibile dare corso alla realizzazione dei marciapiedi e delle aree di parcheggio di via A. Cortesi senza procedere alla sistemazione di tutte le canalizzazioni poste sotto l’attuale piano stradale? Oppure più semplicemente qualcuno pensa sia giusto prima rifare il sopra e poi il giorno dopo demolire tutto per rifare il sotto? Sorge il legittimo dubbio che il solerte Primieri non avesse minimamente cognizione del fatto che il progetto, che secondo lui dovesse essere già realizzato, fosse colpevolmente incompleto. Oppure non si voglia pensare che ben sapesse dell’incompletezza ma noncurante e bramoso del risultato intendesse realizzarlo comunque. Quindi da parte di questa Amministrazione nessun ritardo, ma il ricorso ai tempi strettamente necessari per completare la progettazione, rendendo l’opera conforme alle reali esigenze per poi tempestivamente dare corso ai lavori.
E poi, le rotatorie di Cappuccini. Ad onor del vero questa Amministrazione in quella zona ha trovato dei cerchi con della plastica intorno ed un progetto non sappiamo se cantierabile o meno; di sicuro senza un euro a disposizione per la sua realizzazione! Ci si sta occupando di reperire i fondi necessari per realizzare questo intervento che riteniamo utile ed importante. Oppure anche qui l’illuso consigliere provinciale Martorelli (poiché può essere solo illuso colui che pensasse che basta una interpellanza per far finanziare un’opera e potersene prendere i meriti) ritiene che si debba procedere ad effettuare non meglio specificati appalti a debito? Molto più concretamente abbiamo ragione di ritenere che la positiva interlocuzione da sempre in atto con la Regione dell’Umbria potrà consentire la soluzione di questo problema che vedrà senza dubbio anche la collaborazione della Provincia di Perugia .
Quindi ritardi forse, ma ridare un “verso” alle cosiddette opere lasciate in eredità dalla Giunta Ruggiano sta richiedendo tempo ed energie forse superiori a quelle che sarebbero state necessarie se le avessimo iniziate ex-novo!
A maggio scorso il centrosinistra ha ereditato una città senza cantieri aperti, né piccoli né grandi.
E questo cittadini è solo una puntata! Ma non abbiate dubbi, visto come ci hanno lasciato l’Amministrazione e la Città prepariamoci: noi ad un duro lavoro e voi ad un lungo film.
L’ufficio di segreteria PSI Todi
21 marzo 2013
Inceneritori: le "bufale" che funzionano…… in laboratorio
Dopo l’assegnazione dell’area a quella società, conseguenza obbligata rispetto alla graduatoria redatta in base al Regolamento PAIP vigente, si aprì un dibattito sulla opportunità di favorire o meno quell’insediamento. La maggioranza, sull’onda dell’impegno preso dal Sindaco, si schierò pesantemente a favore della costruzione del terzo inceneritore di Terni, nonostante che un drappello di consiglieri di minoranza faceva rilevare il prevalere dei rischi di quella operazione e comunque l’inopportunità, nella “conca ternana” di un ulteriore aggravamento dell’inquinamento.
Prevalse alla fine una sorta di prepotenza muscolare e non ci fu nulla da fare.
Ridicoli apparivano gli argomenti a favore:
– aumento dell’occupazione (quanti affari privati sono stati tentati o realizzati illudendo la città con questa sorta di ricatto!);
– miglioramento dell’ambiente (sic!) grazie alla coltivazione delle biomasse da bruciare;
– inquinamento inesistente, quando tutti comprendono che un ulteriore camino di quelle dimensioni non avrebbe che peggiorato la situazione già grave;
– infine, la panzana più grossa, la relazione tecnica sposata in pieno dal sindaco, che prevedeva la realizzazione futura di ettari di serre di agricoltura biologica, grazie al vapore prodotto in surplus.
Fummo facili profeti perché le cose sono andate ben diversamente.
La tecnica “rivoluzionaria” della pirolisi non ha mai funzionato.
Si è cercato poi di cambiare il combustibile, dalle biomasse ai rifiuti, come fu fatto in Provincia con il colpo di mano della “procedura semplificata” a favore di Terni Ena, ma l’opinione pubblica, nel frattempo più attenta al tema della salute impedì che la furbizia potesse giungere a compimento.
Di serre non se n’è vista mai l’ombra, né dei posti di lavoro, né delle fantomatiche coltivazioni di sorgo per alimentare i forni.
L’altro tentativo da parte dell’ASM, ai tempi di Sechi, di acquisire quell’impianto, obsoleto prima di nascere, per bruciarvi i rifiuti di Terni, dopo il fallimento dell’inceneritore dell’ASM, sprangato in seguito all’intervento della magistratura, fu bloccato dall’iniziativa politica di chi alzò il tono del confronto pretendendo una perizia giurata del tribunale per impedire che l’affare, fin troppo sospetto ma già ben impostato dalla politica ai danni della città, potesse concludersi.
Oggi, con l’inceneritore chiuso, con quello ex Terni Ena riacceso dopo il revamping autorizzato da Regione, Provincia e Comune di Terni, abbiamo ripetutamente rivolto all’attuale sindaco la domanda: quale fine farà l’inceneritore della Printer? Tutti tacciono.
Anche alla luce delle incredibili notizie relative alla presa in giro mostruosa con cui è stata carpita la buona fede dei ternani dalla Provincia e dall’ARPA che diffondevano notizie rassicuranti quanto false sulle rilevazioni di centraline obsolete, noi ne proponiamo la demolizione a carico di chi l’ha voluto e realizzato.
Possibilmente anche di coloro che l’hanno sponsorizzato e favorito in tutti i modi.
Attendiamo che l’interrogazione presentata al Sindaco riceva sollecita risposta.
19 marzo 2013
Offerta di dimissioni per la fusione Veralli – Etab.
Come troppo spesso accade in tutte le occasioni della vita tuderte, forse per imitare il pessimo andazzo nazionale, non si perde alcuna occasione per affrontare serie problematiche locali, con spirito di fazione, che, seppur comprensibile, non aiuta molto la soluzione dei problemi, ammesso che lo si voglia fare realmente.
In questi giorni, non ho potuto fare a meno di leggere certi commenti provocatori, nei vari blog locali, sulla vicenda della fusione degli Enti di beneficenza che insistono sul territorio tuderte. In merito a tutta questa vicenda tengo a ribadire che, personalmente, concordo con quanto, il passato Consiglio Comunale delibero’, nella passata "legislatura" a guida Ruggiano, in merito all’indicazione di fusione fra i due Enti, Veralli – Cortesi e Etab " La Consolazione", pur se a quella delibera non seguirono atti concreti in merito, malgrado la contiguità politica dei due CdA e l’Amministrazione Comunale stessa. Non a caso, durante la mia precedente permanenza nel CdA delle allora II.RR.B., mi adoperai per arrivare alla fusione delle 9 Opere Pie allora esistenti, in un unico Ente, l’attuale Etab. Quell’atto e’ stato propedeutico per questa successiva unificazione che si deve approntare ora.
Per procedere però a questa operazione, in primis, necessita che siano approntati una serie di accorgimenti tecnici tali, da permettere una definizione della situazione patrimoniale dei due Enti, in particolare della Veralli, che al momento ne e’ sprovvista, nonché della elaborazione di uno Statuto, che contenga al suo interno le finalità testamentarie dei due Enti. Tutto questo dovrà poi essere vagliato dagli organi competenti ed approvato nelle sedi preposte (Consiglio Comunale, Regione).
Qualora si ritenga opportuno, per accelerare ancor di più i tempi di tale operazione, far dimettere i membri del CdA della A.S.P. Veralli – Cortesi, come pubblicamente preannunciato da due membri dello stesso CdA sulla stampa, altrettanto pubblicamente, metto a disposizione del Sindaco, che mi ha nominato solo pochi mesi fa, il mio mandato, onde far decadere l’intero Consiglio di Amministrazione.
Personalmente credo che, tale atto unilaterale, non sara’ necessario, dal momento che sono convinto che tutti i membri dell’attuale Consiglio, non vogliono essere di ostacolo, in alcun modo, a questa operazione e che sono già pronti a dimettersi per favorire l’opera strada di unificazione.
Il Consigliere Veralli Cortesi, Paolo Ferracchiati
19 marzo 2013
I Fratelli d’Italia sulla fusione Veralli – Etab
La vecchia amministrazione, che aveva ben operato in merito, aveva fatto si’ che le forze politiche componenti l’allora Consiglio Comunale convergessero su una posizione univoca: con delibera di Consiglio Comunale del 16 ottobre 2010 si era approvato un ordine del giorno sull’unificazione in un’”Azienda Pubblica alla persona” dell’ Ente “Veralli – Cortesi” ed “Etab – La Consolazione”.
Dare ora seguito in maniera efficace a tale delibera significherebbe avviare un percorso per la realizzazione di una gestione amministrativa unica degli enti assistenziali tuderti, con significativi vantaggi economici e gestionali per i due Enti che già oggi condividono in parte risorse umane ed economiche.
Il tema é oggi di massima attualità essendo decaduto il Consiglio dell’Etab e mancando circa un anno alla scadenza di quello della Veralli Cortesi, e quindi il momento è quanto mai propizio per mettere da parte personalismi e posizioni di convenienza, dando coerentemente seguito a quanto già dibattuto e votato in Consiglio Comunale, senza tatticismi e prese di posizione che politicamente ci riporterebbero agli schemi della vecchia politica, pesantemente bocciata anche alle ultime elezioni nazionali.
Tale eventuale atto, come sottolineato da tutte le forze politiche cittadine, andrebbe nel senso di una razionalizzazione delle spese di gestione, eliminando sin da subito il costo di un consiglio di amministrazione, dei revisori dei conti e dei costi ad essi connessi e favorendo un processo di contenimento sull’intera futura gestione dei servizi.
Crediamo fortemente che il Sindaco debba rappresentare quanto prima la posizione dell’amministrazione e le decisioni che intende prendere in merito; e nell’attesa di una presa di posizione ufficiale che non proceda alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione dell’Etab in maniera affrettata.
Non ci stupiremmo, comunque, se tutto ciò venisse bloccato in nome di presunte motivazioni di carattere tecnico; però crediamo che di fronte al bene dei cittadini ed alla buona gestione della cosa pubblica non ci siano “ma” che tengano.
Fratelli d’Italia Todi ritiene pertanto indispensabile mantenere l’elevato livello dei servizi erogati dai due Enti negli ultimi anni, ma altresì necessario procedere alla razionalizzazione, seppure con tempi e modi dovuti, attraverso la fusione dei due Enti e la nomina di un unico Cda funzionale e tecnicamente all’altezza della situazione.
19 marzo 2013
Il consigliere comunale Berrettoni risponde a chi fa "movimento"…
In verità non intendevo neppure rispondere alle provocazioni che i tuderti cinque stelle (è un nuovo movimento!?, sono gli “alter ego” del movimento cinque stelle!?, non si sa) hanno inviato tramite comunicato stampa, non volendo alimentare una polemica creata da loro solo per avere un po’ di visibilità, ma visto e considerato che sul loro comunicato riportano falsità, mettendomi in bocca parole non dette, e sminuiscono il senso della Campagna che, da cittadino, ho lanciato (http://www.youtube.com/watch?v=nVkVWSWo1oE), mi vedo obbligato a rispondere.
Per prima cosa vorrei sapere da quale mia affermazione è emerso che il video da me fatto è un video di risposta. Mi fate pensare a questo punto che non avete neppure guardato il video e ascoltato ciò che sostengo. Mi piacerebbe che venisse riportato ciò che affermo e non quello che voi pensate.
Oltre questo, vi dico che “stentate a capire il senso di tutto ciò” (riferito al mio video) perche non siete dediti al servizio verso gli altri. Il senso del video, oltre ad esortare coloro che imbrattano il suolo pubblico a non ripeterlo in futuro, è infatti la richiesta rivolta a tutti i cittadini di Todi di mettersi al servizio della collettività attraverso uno sforzo diretto all’aumento di ciò che io ritengo il senso civico. Il che può per molti, come per me, tradursi in un “costante attivismo del cittadino” volto al mantenimento, attraverso anche un semplice gesto di raccolta di un rifiuto trovato a terra quale ad esempio una bottiglia di plastica, della pulizia dei luoghi pubblici. Non significa di certo una totale sostituzione del lavoro che dovrebbe svolgere chi di competenza ma sicuramente può essere un segnale lanciato dai cittadini stessi per lasciare i luoghi pubblici un po’ migliori di come li abbiamo trovati.
Non condivido l’azione di chi notando una situazione di potenziale rischio, vedi il picchetto in ferro da voi trovato, ne fa oggetto di denuncia ma rimane con le mani in tasca e non fa nulla per porvi rimedio.
Io, da cittadino, preferisco non tenere le mani in tasca, raccoglierlo e buttarlo all’isola ecologica. Forse abbiamo visioni diverse.
Da consigliere comunale invece vi dico che l’Amministrazione Rossini è ben consapevole della situazione lasciata senza rimedio dall’ex Amministrazione di centro-destra, sia in quell’area che in altre, ed è già attiva nel porvi rimedio.
Inoltre vi ricordo, o per chi non ne fosse a conoscenza vi rendo noto, che nella seduta di Consiglio Comunale del 4 Gennaio 2013 i consiglieri di maggioranza, fra cui io, hanno approvato il “Regolamento Comunale per la Gestione dei Rifiuti Urbani” che al Titolo VI, artt. 39-40-41 norma le sanzioni da applicare in caso di inosservanza dello stesso. Nel particolare, all’art.40 viene allegata la “Tabella 1” che fa l’elenco delle infrazioni e relative sanzioni fra cui l’art.9, comma 1 che specifica “E’ vietato sporcare le aree, strade e gli spazi pubblici o soggetti ad uso pubblico abbandonando o gettando a terra rifiuti di qualsiasi tipo ed in qualsiasi quantità. ..” e prevede una sanzione che va dai 50 e i 300 euro.
Perciò il punto, da me detto tramite appello pubblico nel mio video, oltre ad altro, è evitare di sporcare!
Detto ciò se veramente volete contribuire nel trovare soluzioni, non cercate semplici escamotage rivolti solo a farvi pubblicità ma, come tutti fanno, telefonate direttamente in comune, fissate un appuntamento e sicuramente sarete ricevuti.
Se così non fosse, è lasciata a voi la facoltà di fare gli spot e a noi quella di trovare soluzioni insieme ai cittadini che parteciperanno agli incontri con le frazioni promossi da questa Amministrazione.
Simone Mattia Berrettoni – Consigliere Comunale PD
Marsciano e la sicurezza
A tale scopo è necessario che vengano attuate, con la massima urgenza, alcune misure di prevenzione e contrasto alla delinquenza; tali provvedimenti debbono assolutamente essere concordati e condivisi tra le Istituzioni locali e le Autorità preposte ma debbono anche contestualmente avere il consenso e la perfetta comprensione da parte della cittadinanza.
Marsciano e la ricostruzione post terremoto
Domenico Benedetti Valentini
19 marzo 2013
Un "sole" che fa diventare "neri"
Il Comitato Civico Aria Nuova per Todi è costretto ancora una volta a denunciare la prepotenza, l’arroganza e le solite chiacchiere del Partito Democratico che, con un comunicato stampa pieno di illazioni, tenta a screditare il Consigliere Comunale Claudio Serafini ed Aria Nuova per Todi.
C’è tanto da fare per le nostre città e i nostri territori e invece ancora una volta ci vediamo costretti a perdere del tempo nel rispondere ad un comunicato fazioso e privo di risposte.
Sappiamo bene chi ha stipulato la convenzione e nei prossimi giorni faremo accesso agli atti per capire nello specifico il contenuto del contratto, ma il fatto concreto e indiscutibile è che dal 3 marzo 2013, tutti i lampioni della pubblica illuminazione situati in corrispondenza delle rampe di accesso alla superstrada E45 sono spenti e la zona è completamente al buio.
Invece di continuare a parlare male della precedente giunta, che non produce alcun risultato concreto, cerchiamo di esse costruttivi e diciamo quello che è stato fatto per risolvere il problema dell’illuminazione pubblica.
Sono stati fatti innumerevoli solleciti ad Enel Sole da parte del nostro Comitato e da molti cittadini senza ottenere alcuna risposta neppure dall’Amministrazione Comunale direttamente contattata nelle persone della Segreteria e degli Assessori competenti. Al fine di sollecitare interventi risolutivi il 12 marzo siamo stati costretti ad inviare la lettera diffida con allegate oltre cinquanta firme di cittadini residenti.
Oggi, come Comitato Civico, ci aspettavamo una risposta concreta e dettagliata su come l’Amministrazione Comunale intenda risolvere questo grave problema che è di tutti, che sicuramente sarà presente anche in altre zone, ma il tratto di strada in questione è molto transitato perché dalla S.S. E45 conduce all’ospedale comprensoriale e quindi percorso anche da mezzi di emergenza.
Riteniamo pertanto che, piuttosto che perdere tempo e risorse a cercare di screditare il nostro Comitato Civico, che mette in evidenza situazioni di disagio da affrontare e risolvere, sarebbe opportuno un maggiore impegno da parte dell’Amministrazione Comunale ad affrontare i problemi cercandone la soluzione che sicuramente non si trova nelle solite polemiche gratuite date in pasto alla stampa locale.
Aria Nuova per Todi
19 marzo 2013
Il "sole" che non splende sui pali della pubblica illuminazione
Il Partito Democratico di Todi, già da tempo aveva denunciato il regalino fatto dalla vecchia amministrazione e dall’ex Sindaco, stipulando la convenzione (di ben nove anni!) per esternalizzare il servizio di pubblica illuminazione.
Tale scelta, oltre che dal punto di vita dei disagi (spesso e volentieri ci sono quartieri al buio), di fatto non ha nemmeno comportato il risparmio che era stato annunciato.
I vari interventi richiesti al Comune, in realtà, rispetto alla precedente gestione diretta, hanno comportato e stanno comportando una serie di costi ulteriori che manifestano l’inutilità della scelta.
Ai zelanti esponenti di Aria Nuova che si vantano di segnalare i guasti dell’illuminazione, vogliamo dire che non sono gli unici a contattare il numero verde di Enel Sole in caso di bisogno: tale attività è stata ed è svolta, senza che se ne siano vantati, in prima persona dai consiglieri, dagli assessori comunali e dai singoli cittadini.
Inoltre ricordiamo ad Aria Nuova ed al Consigliere Serafini che la convenzione con Enel Sole è stata stipulata dalla vecchia giunta, quella eletta grazie anche al suo apporto: come mai non si è inalberato quando la convenzione è stata approvata?
Invitiamo il consigliere ed ex assessore della passata amministrazione Claudio Serafini a farsi un esame di coscienza e a non prendere in giro i cittadini di Todi e di Pantalla accusando il Sindaco Rossini e l’amministrazione di scelte che sono state poste in essere dalla passata amministrazione eletta grazie al suo apporto.
18 marzo 2013
Bene il prestito ad Umbria Mobilità
Il maxi-prestito rientra negli obiettivi a cui puntava l’UGL quando ha deciso di imboccare la strada della raccolta firme, peraltro ancora aperta, i cui i punti richiesti dai cittadini sono il prestito ponte sopracitato da parte della Regione Umbria, ed evitare la privatizzazione di Umbria Mobilità. Gaudiosi e Perfetti dunque si dicono entusiasti, anche se questo sarà solo un palliativo. L’azienda ha bisogno di una soluzione definitiva, e questo è solo un provvedimento momentaneo. Per questo l’UGL, benché soddisfatto, non abbassa la guardia ed attende l’assemblea prevista per venerdì 22 alle ore 17.30, in cui si discuterà della ricerca di un partner per Umbria Mobilità. Come precisato dalla Marini, i fondi della regione costituiscono l’avvio di una fase transitoria che dovrà sfociare entro 5 mesi nell’ingresso del nuovo partner economico. La UGL ritiene che l’azienda ha una grave crisi di liquidità, pertanto con il rientro dei crediti vantati nell’appalto romano, e dal previsto aumento dei corrispettivi pubblici in Umbria, corrispettivo pubblico erogato dagli enti locali umbri, che attualmente non copre i costi di esercizio per i servizi svolti nella nostra regione, si profila la possibilità in tempi brevi di un equilibrio di bilancio e successivamente anche utili di esercizio.
Per tale ragioni siamo convinti che non è necessario privatizzare Umbria Mobilità, e cedere il patrimonio pubblico in mani private, ma la vera soluzione è una reale integrazione dei servizi, con i vettori locali.
E le stelle stanno ad…… aspettare
18 marzo 2013
Su fusione Etab e Veralli il Pd si nasconde dietro una foglia di fico
Il Pd si nasconde dietro una foglia di fico e finge di non aver letto l’intervento con cui due consiglieri della Veralli Cortesi, nominati nella precedente amministrazione, si sono resi disponibili a rimettere il proprio mandato difronte ad un percorso di unificazione degli enti. Chi, invece, non ha dato segnali di disponibilità è proprio il consigliere nominato dal Sindaco Rossini. E’ palese che, se Ferracchiati si rendesse disponibile, con tre consiglieri su cinque ci sarebbero le condizioni per procedere sulla strada tracciata dalle forze politiche. Temiamo, purtroppo, che il Pd abbia preso la palla al balzo, prendendo a riferimento singole opinioni, rispetto a linee di indirizzo politico che hanno forti radici anche nella passata esperienza amministrativa, per continuare la lottizzazione la politica degli enti attraverso nomine utili solo a sedare gli appetiti dei vari esponenti di partito della sinistra tuderte.Come temiamo che dietro le remore a dimettersi di alcuni consiglieri della Veralli, ci sia la "garanzia" del Sindaco Rossini a lasciare tutto com’è.
Va a tale proposito ricordato che negli ultimi due programmi di madatato il PD e la coalizione di sinistra hanno illudoso i cittadini dicendo che un obiettivo politico prioritario sarebbe stato quello della costituzione di una gestione amministrativa unica degli Enti Etab e Veralli con l’accorpamento delle due Ipab.
Ebbene, nel momento in cui il PD, in quanto forza di maggioranza, deve fare delle proposte per avviare l’iter procedimentale per programmare l’unificazione, trova ogni scusa per tornare a ragionare con le vecchie logiche spartitorie.
Il PD dimentica che le riforme si fanno con la maggioranza ed in questo caso gran parte dei partiti che siedono in Consiglio Comunale si sono detti favorevoli. Quindi, la presa di posizione del PD, se confermata, avallerebbe l’opinione, ormai prevalente in città, della incapacità dell’attuale maggioranza di saper individuare un modello di gestione tecnica per i due soggetti pubblici.
Questo è il momento delle responsabilità. Rispetto a questa occasione storica per Todi, ognuno farà i conti con la propria coscienza, con il proprio senso di responsabilità e con i cittadini, cui da anni si promette un impegno che, per un verso o per l’altro, la sinistra trova il modo di rimandare. Senza contare che sulla proposta di unificazione si sono trovate a convergere quasi tutte le forze politiche che siedono in consiglio comunale tranne quelle che ambiscono alla copertura dei posti all’ETAB. Per essere chiari il gruppo consiliare del PDL è ancora pronto a valutare un percorso di unificazione finalizzato ad ottimizzare e razionalizzare le spese di gestione, come chiedono la logica, il momento storico ed i cittadini. Se il Sindaco, il PD e la maggioranza procederanno diversamente è solo per una sprezzante scelta politica di parte, di cui dovranno rispondere di fronte ai cittadini.
Il Gruppo Consiliare del PDL
17 marzo 2013
Etab con Veralli-Cortesi: fusione sì, fusione no
In questi giorni si sta sviluppando un dibattito tra le forze politiche presenti in Consiglio Comunale. sul tema della fusione tra i due Enti cittadini ETAB e VERALLI CORTESI. Francamente da quel poco che si legge dai giornali la discussione appare deludente.
Primo: perché uno dei termini della contesa è a chi appartenga la primogenitura. Secondo: perché mi pare che altro nodo sia quello di rinnovare i consigli di amministrazione e poi procedere all’accorpamento,oppure di discutere subito di accorpamento ricorrendo anche a commissari per la gestione e poi rinnovare il Consiglio del nuovo Ente che nascerà dalla fusione.
Nessuna delle due cose può riguardare più di tanto i cittadini. Se ne può intuire il diverso interesse ma non vale la pena perderci più tempo di tanto. A me pare che la decisioni fondamentali in questo momento siano altre . Intanto credo che un processo così importante e per i risvolti che ha sul Comune di Todi,ed oltre, necessiti di una istruttoria molto più approfondita e più partecipata.
Parliamo di due grosse aziende pubbliche (derivanti da lasciti e donazioni) che il Comune gestisce attraverso due distinti Consigli di Amministrazione. Due consigli nati su iniziativa del Comune per diversi motivi; comprese probabilmente le finalità che perseguono. Credo allora che per esprimere una valutazione compiuta non è possibile farlo se non si conoscono ,tempi e modalità e se non si conoscono i fini del nuovo Ente, compreso un approfondimento giuridico e di altra natura e finalità da perseguire. E se è sicuramente possibile farlo.
Se è possibile è necessario anche formulare il nuovo Statuto attualizzando alcuni compiti che difficilmente potranno essere la sommatoria di entrambi o solo la sommatoria di entrambi.
Un altro argomento di cui si parla è quello di razionalizzare la gestione ed eliminare un Consiglio di amministrazione (generando così un risparmio). A prima vista sembra una proposta allettante anche per questo, peccato che non sia vera in assoluto. Se i costi si vogliono diminuire basta diminuire i compensi degli amministratori e se utile anche il numero dei consiglieri ed il conto torna ugualmente, quindi niente falsi moralismi.
Il problema è molto più serio. Le esperienze che abbiamo conosciuto fino ad ora, delegando la gestione del patrimonio dei due Enti alla CAMEVAT è stata una cocente delusione. Ovviamente per chi lo ha voluto. Personalmente anche in ruoli diversi sono stato sempre contrario. Gli atti stanno a dimostrarlo. Purtroppo, nonostante i numerosi tentativi di rianimarla (CAMEVAT) si è dovuti arrivare alla conclusione di chiuderla e restituire il patrimonio un po’ dimagrito agli enti originari. Anche in quella occasione le motivazioni erano tutte tecniche ed economiche. Peccato che non sia andata così. Era una cosa un po’ diversa ed è verissimo e fortuna che si è potuta innestare la retromarcia.
Questa volta con la fusione credo sarebbe impossibile. Non sempre peraltro il “grande” Ente è anche bello ne abbiamo avute altre dimostrazioni proprio in questi giorni. Ma non sarebbe più prudente e più corretto deliberare l’accorpamento se non è stato fatto in via definitiva e mettere in piedi subito uno studio per affrontare tutte le problematiche che comporta (congelare le nomine dei consigli o rinnovarli è questione che deciderà il consiglio Comunale), attendere che scadano e nominare alle singole scadenza un commissario mi sembrerebbe la cosa più lineare.
E poi siccome è un patrimonio importante della città e perciò dei cittadini credo giusto attivare una qualche forma di ampia partecipazione. Io il mio parere Signor Sindaco avrei il desiderio di confrontarlo con altri. E le aggiungo che vorrei dire la mia, in quanto per la mia parte mi sento destinatario del lascito e delle finalità connesse. E non si scordi che ci sono alcuni posti da attivare presso” la casa di riposo” e molto lunga è le fila di attesa. E’ gente malata o comunque non autosufficiente ne ha estremo bisogno . Allora non la faccia attendere ancora. Sarebbe colpevole e molto.
Ottavio Nulli Pero
16 marzo 2013
Etab-Veralli: risposta a Ruggiano
14 marzo 2013
"No motivato" della Cia al parco eolico sul Monte Peglia
Un “no” motivato all’installazione di pale eoliche sul monte Peglia è scaturito dalla riunione del Consiglio Direttivo della Cia di Orvieto, presieduto da Giampiero Rosati. Infatti l’analisi del progetto – che prevede la messa in opera di 18 pale eoliche di un’altezza pari a 150 metri sul crinale del monte Peglia – ha messo in rilievo il suo forte impatto su un territorio che può trovare una valida prospettiva di sviluppo solo nella tutela e nella valorizzazione di un ambiente e di un paesaggio non a caso inseriti dalla Regione in un’area protetta di particolare pregio.
La nostra decisione non deve apparire contraddittoria rispetto all’auspicio, più volte espresso dalla Confederazione, di incrementare e diffondere la produzione di energia da fonti rinnovabili. Un orientamento che ribadiamo anche in questa circostanza a patto, però, che nella realizzazione degli impianti vengano salvaguardati i princìpi della sostenibilità economica e di quella ambientale che, al contrario, appaiono stravolti dall’intervento proposto per il monte Peglia. Una realtà questa nella quale, tra l’altro, sono operanti imprese, in primo luogo quelle agrituristiche, che hanno scommesso sulla valorizzazione del territorio, del paesaggio e dell’ambiente, la cui attività risulterebbe penalizzata se non compromessa, da un’opera così impattante.
Chiediamo con forza pertanto che le autorità preposte, in particolare la Regione, la Provincia ed i Comuni interessati, impediscano la realizzazione di “questo” impianto eolico sul monte Peglia e promuovano un momento di confronto istituzionale per discutere come favorire la produzione di energia e da quali fonti rinnovabili nel nostro territorio.
Giampiero Rosati – presidente Cia Orvieto
14 marzo 2014
Ferracchiati (Veralli-Cortesi) risponde al Pdl: Habemus Papa
Nel momento in cui stavo rispondendo, necessariamente, alle osservazioni fatte dai Consiglieri Comunali del PDL di Todi, in merito alla mia presunta mancanza di rispetto nei confronti di Parlamentari della Repubblica, che io avrei avuto scrivendo in una sede che, ritenevo strettamente privata e rivolta soltanto ad una ristretta cerchia di amici. Ma mi sono interrotto perché c’era stato l’annuncio che il Conclave aveva dato al mondo un nuovo Papa. Dopo aver aspettato un po’ e con grande curiosità, il nome del nuovo Papa, ho assistito, insieme a chissà quante altre milioni di persone, all’ “habemus papam”. Con grande sorpresa, da non credente, mi sono emozionato per l’elezione di questo Papa che ha preso il nome di Francesco, un nome che appartiene alla nostra terra, alla nostra storia. Dopo averlo ascoltato ed aver seguito attentamente quello che ha detto Papa Francesco I°, ho deciso che la mia replica a quell’osservazioni molto dure, fosse circoscritta solo a queste povere parole.
Mi scuso se una conversazione goliardica, intenzionalmente rivolta ad una ristretta cerchia di persone, possa essere stata letta da altri a cui non era rivolta.
Mi spiace che questa cosa possa aver fatto pensare che in me non alberghi quel profondo rispetto che ho, per formazione, convinzione e cultura, nei confronti delle Istituzioni del nostro Paese.
Spero che le persone che hanno sollevato queste questioni, abbiano potuto seguire quest’evento straordinario di questa sera come me e, spero anche, che anche in loro venga meno il desiderio di attaccare le nostre Istituzioni a cominciare dalle nostre piccole, ma sempre rappresentative dello Stato, Istituzioni locali.
Questa sera, ripeto, quest’evento straordinario ha dimostrato a tutti che ci può essere un modo diverso di porsi nei confronti degli altri. Spero che questo sia per tutti.
Questo dovevo
Paolo Ferracchiati
14 marzo 2014
Renato Domenico Orsini interroga il sindaco Bruscolotti
Come cittadino residente ed elettore interrogo le Istituzioni Comunali di Massa Martana su un fatto che può incidere negativamente sulla stabilità e sulla situazione igienica dei terreni in cui confluiscono acque reflue dalla rete fognaria del Castello di Montignano.
Ho già denunciato a partire dal 21 agosto 2009 lo scarico abusivo nel suolo del "diverticolo antico" della strada comunale "Flaminia Vecchia", che interessa i terreni a valle del Castello nel versante a Nord-Est ma questa denuncia di danno subito e subendo deve essere integrata con la richiesta d’accertamento urgente di una situazione di danno e pericolo che interessa i terreni a valle del Castello nel versante ad Ovest dove scarica una parte dei reflui fognari nelle ore in cui le pompe poste lungo le mura del Castello non sono attive o quando le acque fognarie eccedono la capienza della cisterna di raccolta perché queste acque inquinano le falde acquifere, provocano fenomeni di lisciviazione. erosione e smottamenti in danno di un lago collinare esistente nel versante Ovest.
Chiedo risposta scritta, da indirizzare al recapito di posta elettronica renato.domenico@tiscali.it.
Renato Domenico Orsini
14 marzo 2013
Anche Aria Nuova per Todi sollecita l’Amministrazione Rossini su Etab e Veralli
Riguardo alle polemiche sorte in questi giorni rispetto alla opportunita’ di procedere o non procedere alla nomina del nuovo consiglio di Amministrazione dell’ETAB-LA CONSOLAZIONE Aria Nuova per Todi intende portare a conoscenza la propria posizione in sintonia con lo spirito che anima la sua partecipazione alla politica cittadina.
Per noi la situazione socio-economica che rivela inquietanti difficoltà coniugata alla sempre più diffusa sfiducia della politica tradizionale dovrebbero esser presenti nella testa e nel cuore di chi si trova a governare oggi nei vari ambiti, nazionali o locali che siano. Quindi dobbiamo con convinzione cominciare a ragionare che e’ venuto il tempo di dare delle risposte ai cittadini sempre meno ancorate alle scelte partitiche e sempre più indirizzate a tutelare l’interesse comune.
Oggi, nel nostro ambito cittadino, proprio in occasione di questa scelta riguardo alla nomina del nuovo consiglio di Amministrazione dell’ETAB-LA CONSOLAZIONE, èsecondo noi doveroso e moralmente necessario a dare un segno di discontinuità rispetto al passato.
Pertanto si lavori per l’immediato accorpamento dei Consigli di Amministrazione dei due enti Etab e Veralli Cortesi e si valuti che le nomine non siano di nuovo appannaggio delle opportunità di accontentare politici e dirigenti politici locali ma si proceda alla indicazione di esponenti della società civile qualificati e non organici alle formazioni politiche.
La cittadinanza merita risposte in merito alla esigenza di cambiamento che auspica. Basta con la vecchia politica.
Aria nuova per Todi
14 marzo 2013
Fondamentale il confronto e il dialogo con gli operatori per la promozione e il rilancio della città di Todi
13 marzo 2013
Rinnovo Etab: il Pd chiede al Pdl di far dimettere il Cda della Veralli Cortesi…
Il PDL, consapevole di non aver fatto nulla in due anni per dare attuazione al deliberato del Consiglio Comunale di Todi del 2010 riguardante l’unificazione dei due enti Veralli-Cortesi ed Etab, furbescamente ripropone l’argomento oggi, alla vigilia del rinnovo per scadenza naturale del Consiglio di amministrazione di Etab.
Lo scopo del PDL è evidente: conferire ai consiglieri della Veralli –Cortesi (per 4/5 nomine politiche del centro-destra) anche l’incarico di amministratori dell’Etab!! E questa sarebbe l’unificazione in capo ad un unico soggetto giuridico delle funzioni dei due Enti? A noi pare semplicemente un escamotage per accrescere il potere dei consiglieri di nomina di centro-destra attualmente in carica alla Veralli ! Insomma una furbizia di potere.
La maggioranza di centro-sinistra ha fatto della unificazione un punto irrinunciabile della propria azione di governo, approvando un atto di indirizzo poco tempo dopo l’insediamento della nuova amministrazione. Ma dai CDA di Veralli ed ETAb non è seguita alcuna azione concreta, posto che ad essi in primis compete l’iniziativa. Ed è proprio l’inerzia dei consiglieri del centro-destra, se non l’ostilità, verso la fusione che consiglia piuttosto di rinnovare il CDA dell’ETAB con persone assolutamente competenti e rispettose delle linee di indirizzo del Consiglio Comunale.
Comunque la proposta del PDL potrebbe trovare accoglimento anche da parte nostra e quindi si potrebbe affidare a soli 5 consiglieri l’amministrazione unica di ETAB e CORTESI. E’ sufficiente che il PDL chieda le dimissioni agli attuali consiglieri del PDL della Veralli Cortesi. E che costoro si dimettano entro questa settimana.
In questo modo si potrà procedere al rinnovo degli interi consigli di amministrazione secondo quanto auspicato dagli stessi consiglieri comunali del PDL.
Altrimenti ci troviamo di fronte ad una boutade! Non è possibile affidare il governo dei due Enti a chi ha ostacolato per anni la fusione! Come dice un proverbio napoletano "cà nisciun è fess".
Partito Democratico di Todi
12 marzo 2013
Onore all’ultimo giapponese in difesa dell’Amministrazione Rossini
“Io tutto questo immobilismo dell’amministrazione Rossini non lo vedo. Per gran parte Carlo corre ai ripari della mala amministrazione che l’ha preceduta… Ci sono accordi fatti in passato che ancora devono giungere a scadenza… Gravi indebitamenti a cui far fronte. Non è nuova la storia di gente e gente che non è stata neanche pagata in passato. Tanto più l’amministrazione Rossini sta lavorando oggi con i tagli attuati dal governo Monti che prima non c’erano!!!! Rossini è la stessa persona capace e seria che Todi ha eletto a maggio!!! E si sta dimostrando tale!!!”
Ricordate l’ultimo giapponese? Il militare che, anni dopo la fine del secondo conflitto mondiale, essendo rimasto isolato, pensava che la guerra non fosse mai finita? Seppur con le dovute differenze del caso, il simpatico anonimo commentatore di Todispia, è rimasto uno dei pochi fedelissimi di quella che, agli occhi di tutti i cittadini, stà diventando giorno dopo giorno, la situazione più imbarazzante della storia di Todi…. la Giunta Rossini!!!
Non sapendo più come difendere l’indifendibile il simpaticissimo e divertentissimo latore del sopraccitato commento, memore degli studi svolti presso la famosissima scuola delle “Frattocchie”, difende a spada tratta l’immobilismo dell’amministrazione Rossini e passa al contrattacco lanciandosi in improbabili affermazioni a cui neanche lui riesce più a credere.
Le frasi sono forti e piene di acredine nel confronti dell’amministrazione Ruggiano. Ma gli slogan, magari utili a pochi mesi dalle elezioni, hanno ormai sempre meno effetto e sono ormai recepiti dai soli pasdaran di sinistra. I tuderti cominciano a comprendere (a loro spese purtroppo) che le scuse sono ormai finite e, dopo un anno, hanno sempre meno efficacia per coprire l’assoluta inerzia di Rossini & C.
“Carlo deve correre ai ripari per far fronte alla mala amministrazione di chi l’ha preceduto!” – Ma quali e quanti sarebbero tali danni non è dato conoscere!
“Gravi indebitamenti a cui far fronte!” – Senza dire però che in una pubblica amministrazione NON E’ POSSIBILE FARE DEBITI E CHE LE SPESE CHE SI FANNO DEVONO AVERE UNA COPERTURA FINANZIARIA!!!
“Rossini stà lavorando oggi dovendo fare i conti con i tagli attuati dal Governo Monti!” Salvo poi tacere che il governo Monti è stato appoggiato dallo stesso partito di Rossini e che il PD ha lavorato (e sta lavorando) per costruire un improbabile accordo di governo con Monti!
“Rossini è la stessa persona che Todi ha eletto a maggio”…… Proprio così caro signore….. Su questa affermazione invece ci si può trovare perfettamente d’accordo….purtroppo!!!
Antonio Serafini – consigliere comunale Pdl Todi
12 marzo 2013
Ruggiano e Serafini chiedono le dimissioni di Ferracchiati dal Cda della Veralli-Cortesi
I sottoscritti Consigliere Antonino Ruggiano e il Consigliere Antonio Serafini, presentano al Signor Sindaco del Comune di Todi e all’Assessore competente per materia formale domanda di attualità ai sensi dell’art.64, comma 9 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale, affinché relazionino sulla seguente circostanza:
“… se il Signor Sindaco è a conoscenza che il Dottor Paolo Ferracchiati, consigliere di amministrazione della Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Letizia Veralli Giulio ed Angelo Cortesi abbia proceduto alla diffamazione a mezzo stampa di Parlamentari della Repubblica, pubblicandone fotografie e commenti del seguente letterale tenore “ … assembramento di prostitute e magnaccia …”, come da copia che Le viene allegata ?”
“Se Lei ritiene che sia normale e decoroso che un soggetto che rappresenta le prestigiose istituzioni cittadine diffami, con la grande diffusione della stampa, parlamentari della Repubblica ?”
“ Se l’atteggiamento, oggettivamente diffamatorio, del Dottor Ferracchiati sia compatibile con la funzione svolta e, in particolare, se non appaia palesemente in contrasto con quanto previsto dall’articolo 6 dello Statuto che impone ali Consiglieri una condotta che non sia contraria al decoro dell’Istituto ?”
“Quali siano le iniziative che intenderà porre in essere per la censura del comportamento del Dottor Ferracchiati e, conseguentemente, per la sua decadenza dall’ufficio di consigliere ?”
Qualora non sia possibile fornire risposta entro i termini previsti dal citato comma 9 dell’art.64 del Regolamento, si trasforma la seguente domanda in interrogazione.
Antonio Ruggiano, Antonio Serafini (Pdl Todi)
12 marzo 2013
Il Movimento 5 Stelle di Todi denuncia il degrado nei pressi della scuola di Ponterio
Gentile Assessore Baccarelli, Gentile Assessore Valentini,
Lo scopo della seguente lettera aperta è invitarvi a prendere visione del forte stato di abbandono in cui versa la vasta area antistante la scuola elementare di Ponterio dove sporcizia e degrado si mescolano a situazioni di pericolo, anche gravi.
Come movimento politico interessato in primo luogo al benessere della nostra di cittadina e di chi vi abita ci rivolgiamo a Voi, in qualità di Assessori con deleghe alle Politiche Scolastiche ed alle Frazioni, per chiederVi un incontro aperto, un tavolo di discussione a cui vorremmo partecipasse la cittadinanza e tutte le forze interessate a rispondere al nostro appello volto a pianificare interventi urgenti e non derogabili per la riqualificazione dell’area, ancorpiù in considerazione del fatto che essa si trova di fronte ad una scuola comunale, dove bambini di età compresa fra i 6 ed gli 11 anni si trovano a giocare e transitare ogni giorno della settimana.
Durante un sopralluogo svolto da alcuni dei nostri attivisti è stato possibili individuare e documentare il più totale stato d’abbandono dell’area. Alleghiamo alla seguente lettera alcune foto ed un video come testimonianza di quanto detto.
Chiediamo inoltre, anche in visione del fatto che questa situazione riguarda un’area densamente popolata ed in forte crescità come quella di Ponterio, che il nostro incontro possa essere ripreso tramite telecamera digitale così da poter poi caricare il video nel nostro blog (www.tuderti5stelle.blogspot.it) in modo tale da poter rendere i contenuti dello stesso visibili a tutta la cittadinanza. Ovviamente teniamo a specificare che tutte le spese e la gestione logistica relativa alla registrazione audiovisiva saranno totalmente a carico dei Tuderti 5 Stelle.
Proprio a sottolineare come questa lettera voglia essere un invito alla collaborazione di tutti quelli che hanno a cuore la salvaguardia del nostro territorio teniamo a dire che i Tuderti 5 Stelle si rendono più che disponibili, in qualità di libera associazione di cittadini, alla collaborazione con le forze messe a disposizione del Comune di Todi ed in particolare dagli assessorati competenti per la pulizia e la messa in sicurezza dell’intera area.
Non crediamo nelle critiche fini a se stesse, crediamo invece in chi si rimbocca le maniche e si dà da fare per cambiare le cose.
In attesa di una vostra risposta che fissi una data per il suddetto incontro, che siamo certi non tarderà ad arrivare, e nella speranza che altre associazioni si uniscano al nostro appello, anche con disponibilità alla collaborazione attiva, Vi porgiamo i nostri migliori saluti,
Tuderti 5 Stelle
12 marzo 2013
Aria Nuova per Todi: … e Pantalla restò al buio!
Dopo innumerevoli sollecitazioni partite telefonicamente dal consigliere comunale di Aria Nuova per Todi Claudio Serafini e dal presidente del comitato civico Pietro Baldassarri, le due rampe di accesso alla strada SS bis di Pantalla di Todi sono letteralmente al buio da domenica 3 marzo 2013.
Ad oggi nonostante i ripetuti proclami e richiami verso Enel Sole la situazione non sembra cambiata, ad aggravare la faccenda vi è su tutte la già inadeguata segnaletica e infrastrutturazione viaria che conduce all’ospedale della Media Valle del Tevere sito in Pantalla di Todi. Manco a dirlo le lamentele di questi giorni hanno infuocato l’animo dei cittadini, più e più volte è stata inoltre sollecitata anche la segreteria del sindaco senza ricevere alcuna risposta. Detto ciò, il comitato civico Aria Nuova per Todi torna a lamentare il lassismo e la totale incapacità di tale amministrazione tuderte che non riesce a cogliere e soprattutto a risolvere le istanze proposte della cittadinanza, resta da chiederci se per la risistemazione della fornitura della sopra menzionata corrente elettrica bisogna aspettare cosi tanto tempo, andando come detto a peggiorare una situazione di già grave ed inadeguata segnaletica e infrastrutturazione viaria.
Aria Nuova per Todi
11 marzo 2013
Va ricordato alla cittadinanza che, con Delibera n. 88 del 16 ottobre 2010, il Consiglio Comunale di Todi approvò un ordine del giorno che andava nel senso dell’unificazione degli enti "Veralli – Cortesi" ed "Etab – La Consolazione".
Nella suddetta delibera, il Consiglio Comunale chiedeva " di avviare un percorso per la realizzazione di una gestione amministrativa unica degli enti assistenziali tuderti, "Etab – La Consolazione" e "Veralli Cortesi", secondo quanto già indicato dalla normativa vigente in tema di gestione dei servizi attraverso aziende pubbliche" e " di valutare l’accorpamento dei due enti in un unico soggetto, con conseguente riduzione ad un unico Consiglio di Amministrazione dei due Consigli di amministrazione oggi in carica".
Diverse forze politiche cittadine, di centrodestra e centrosinistra, parteciparono al perseguimento di tale obiettivo, considerando l’accorpamento delle due Ipab utile ad una razionalizzazione dei costi e opportuno nell’ottica di una gestione unificata dei servizi a soggetti particolarmente svantaggiati. Tutto ciò alla luce del D.lgs 207/2001 sul riordino delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e beneficenza e delle norme sulla Pubblica amministrazione che prevedono separazione fra gli organi di governo e organi di gestione.
Oggi, l’amministrazione comunale ha la possibilità di perseguire, sin da subito, partendo dalla naturale scadenza di uno dei due Consigli di Amministrazione, il percorso indicato dal Consiglio Comunale, che, nella passata legislatura, ha delineato uno spazio logico di azione per una nuova e moderna gestione degli Enti tuderti.
Rispetto a ciò, chiediamo al Sindaco Rossini di non procedere alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione di Etab-La Consolazione, ma di relazionare in Consiglio Comunale sulla volontà della Giunta di dar seguito alla delibera del 2010 e di perseguire rispetto a ciò scelte che vadano nel senso di un unico organo di governo e di un unico centro amministrativo per Etab e Veralli, avviando dal punto di vista tecnico le azioni utili al raggiungimento di tale obiettivo.
La razionalizzazione dei costi, l’accentramento in un solo organismo delle funzioni di gestione, l’unificazione delle strutture amministrative, libererebbe importanti risorse economiche da investire nel miglioramento e/o nell’ampliamento della rete dei servizi offerti, oltre ad essere un segnale per tutti quei cittadini che chiedo di abbattere i costi della politica attraverso scelte concrete.
I consiglieri del gruppo del PDL: Moreno Primieri, Floriano Pizzichini, Antonio Serafini
9 marzo 2013
Aspettando la fontanella di acqua pubblica a Fratta Todina
Circa un anno e mezzo fa, precisamente l’8 novembre 2011, avevo presentato al Sindaco e all’Amministrazione comunale una mozione per richiedere l’installazione nel nostro Comune di una fontana pubblica di acqua naturale e frizzante. Tale iniziativa è inquadrata nel progetto denominato “FONTANELLE” promosso da Umbra Acque in collaborazione con la Regione Umbria e l’Ati 2, per il quale è possibile attingere a specifici finanziamenti. Molteplici i vantaggi legati alla realizzazione di una fontana pubblica di acqua naturale e frizzante, a partire dalla promozione dell’uso e il consumo controllato dell’acqua proveniente dall’acquedotto civico, quindi a bassissimo impatto ambientale. Inoltre l’attingimento di acqua microfiltrata, refrigerata, di ottima qualità e periodicamente controllata consente di ridurre sensibilmente il quantitativo dei rifiuti solidi urbani da smaltire derivanti dal consumo di acqua in bottiglia, veicolando concrete politiche di riduzione dei rifiuti alla fonte, considerando anche che la plastica è il materiale più costoso da smaltire. Oltre al beneficio per l’ambiente, aspetto non secondario è il risparmio conseguito dalle famiglie utilizzatrici. A fronte di una spesa annua a famiglia stimata in circa seicento euro per l’acquisto di acqua in bottiglia, l’attingimento di acqua dall’erogatore pubblico comporta una spesa di cinque centesimi ogni litro e mezzo: perciò si offre alle famiglie la possibilità concreta di poter risparmiare sull’acquisto di tale bene primario.
Tale richiesta era stata accolta positivamente dal Consiglio comunale e finalmente il 9 luglio scorso la Giunta ha deliberato di affidare la realizzazione e la gestione del chiosco per la distribuzione dell’acqua potabile a Umbra Acque, rifiutandosi di gestirlo direttamente e limitandosi ad occuparsi solo della predisposizione dell’iter organizzativo. Dopo un anno e mezzo il primo passo finalmente è stato fatto, quanto bisognerà ancora attendere prima di vedere l’opera giungere a compimento?
Cinzia Moriconi – consigliere comunale Fratta Todina
8 marzo 2013
Dolore e lo sconcerto per la perdita delle colleghe Margherita e Daniela.
Tutti noi abbiamo avuto la fortuna di lavorare con voi, di condividere scelte e di apprezzare le vostre qualità umane e professionali che tengono alto l’onore del pubblico dipendente. Esprimiamo solidarietà alle vostre famiglie, a tutti i colleghi, a tutti i soggetti che quotidianamente condividono con noi e voi obiettivi comuni.
Ci batteremo per mantenere e portare avanti quello che insieme abbiamo costruito per la formazione professionale: un positivo modello di collaborazione tra pubblico e privato sempre improntato al reciproco rispetto e alla tutela della legalità.
E ancora, lotteremo affinché il vostro esempio sia un punto di partenza per rivendicare la dignità di tutti i lavoratori del pubblico impiego e il rispetto nei confronti di tutti i servitori dello Stato. Vi salutiamo con affetto e stima.
Il direttore, i dirigenti e tutti i colleghi dell’Area Lavoro Formazione Scuola e Politiche Comunitarie e Culturali della Provincia di Perugia
7 marzo 2013
Soddisfazione per revisione piano contenimento costi da parte di AST
Questo è un passo importante se si vuole intraprendere la strada del rilancio del sito produttivo. Ma non basta se non si inizia un percorso unitario di valutazione ad ampio raggio che analizzi tutte le opportunità per integrare altre attività dirette ed indirette alla storica industria ternana. E’ necessario il coinvolgimento di tutte le istituzioni per facilitare questo percorso da quelle locali a quelle nazionali, ma in particolare quelle europee.
Oggi in Europa, lo ripetiamo ancora una volta, abbiamo due italiani in posizione chiave, il Commissario europeo all´industria Antonio Tajani e l´On. Amalia Sartori, Presidente della Commissione Industria al Parlamento europeo, che dobbiamo coinvolgere in maniera attiva per lo studio di un vero consolidamento industriale e produttivo della città di Terni che parte senz’altro dalle acciaierie ma passa anche sulla ricerca di nuove tecnologie nel settore dell’energia verde, nel recupero e riciclo dei rifiuti, nel contenimento dei costi energetici con la costituzione di consorzi, nel miglioramento delle infrastrutture, nel riutilizzo delle scorie senza sottovalutare la ferma difesa dei centri di ricerca universitari necessari alla formazione di una vera flotta di lavoratori altamente qualificati per far ritornare Terni come la patria di quelle attività che le diedero lustro nel corso del XX° secolo.
Una sorta di Agenda TERNI 2020 che deve portare nel giro di qualche anno alla risoluzione di tutti i problemi che affliggono questo territorio e dove i protagonisti di questo rilancio devono essere tutti in maniera unitaria, dalle aziende, dalle istituzioni, dai sindacati che devono una volta per tutte mettere da parte divisioni politiche, interessi d’orticello, sindromi da poltrona.
Il recente incontro in regione ha dato i suoi frutti dove la Presidente Marini ha ribadito le posizioni che tutti avevano espresso per il rilancio dell’acciaieria. A breve saremo di nuovo convocati a Roma al MISE per gli aggiornamenti sull’iter che porterà all’acquisizione del nostro sito produttivo.
Ma l’impegno deve essere moltiplicato. Non bastano i tavoli a lunga cadenza, bisogna agire giornalmente in più fronti. Il lavoro non è semplice visto che, ci sembra di intendere, ancora qualcuno non ha capito che qui c’è in gioco il futuro di un’intera città, provincia e regione!
Tra dicembre 2012 e febbraio 2013 il parlamento Europeo si è espresso su importanti argomenti che ci riguardano da vicino, come la Risoluzione sul rilancio del settore siderurgico, la risoluzione con le raccomandazioni in merito all’informazione e la consultazione dei lavoratori e l’anticipazione e la gestione delle ristrutturazioni e l’approvazione del Piano strategico europeo per l’acciaio, i quali contengono ben definite linee guida sulle quali si dovrebbe lavorare congiuntamente per tracciare un percorso virtuoso al fine di arrivare agli obiettivi di rilancio della competitività del territorio.
L’UGL intende già da subito proporsi per lo studio delle varie opportunità che si potrebbero mettere in campo iniziando con una Tavola Rotonda alla quale verrà a breve coinvolta l’on. Roberta Angelilli, Vice Presidente del Parlamento europeo, e con l’aggiornamento dell’agenda aperta due anni fa a Bruxelles per recepire tutte le informazioni utili all’agenda Terni 2020 che dovrà sancire la rinascita industriale e produttiva di Terni e dintorni.
Francescangeli – Dimiziani, Ugl Terni
4 marzo 2013
Il PDL di Massa Martana soddisfatto del risultato elettorale
I coordinatori Alcini Mellito e Agnetti Gianluca a nome del Popolo della Libertà di Massa Martana, esprimono grande soddisfazione per il risultato elettorale raggiunto, nel proprio Comune, dalla coalizione di centrodestra nella recente competizione elettorale.
A Massa Martana, con il 32,74% dei consensi raggiunto alla Camera ed il 33,32% al Senato, il centrodestra risulta la coalizione più votata e si posiziona tra i primi dieci Comuni in Provincia di Perugia.
Questo risultato elettorale dimostra ancora una volta che il centrodestra a Massa Martana è attivo più che mai e sarà sempre vicino alla cittadinanza come punto di riferimento politico.
Ringraziamo tutti gli elettori che hanno creduto alle proposte fatte, riconoscendo con il proprio voto la loro validità.
Il consenso raggiunto in questa tornata elettorale, ci stimola ancor più a lavorare intensamente, anche in vista delle prossime Elezioni Comunali del 2014.
PdL MASSA MARTANA – I Coordinatori Comunali
3 marzo 2013
Smetterla di illudersi e illudere gli altri
E’ ora di stroncare il teatrino della politica a cui stiamo assistendo anche a livello locale. E’ ora che, chi crede di aver vinto, smetta di illudersi e illudere gli altri.
Chi ha vinto queste elezioni, aimè, è Grillo ( il 74,44 dei tuderti non ha votato per la coalizione di Berlusconi, il 76,24% quella di Bersani e l’80% Grillo: n.d.r.)
E’ triste ammetterlo, soprattutto da un esponente locale, come lo sono io, del Pdl; ma questa è la cruda realtà. Un movimento liquido, dinamico, com’è quello di Grillo, dove gli schemi partitici non esistono più, dove chi è al vertice non lo è realmente, perché è dal basso che emerge; è questo che ha vinto. La gente è stanca dei soliti schemi politici; degli annunci di finta libertà; delle presunte lotte sociali. La gente è stanca, di sentire il politico locale di turno affermare "abbiamo vinto", quando invece non ha vinto un bel nulla, anzi ha perso migliaia di voti, rispetto a qualche anno fa. La gente è stanca di continuare ad ascoltare i soliti discorsi demagogici. E’ ora che questa classe politica, da Destra a Sinistra, capisca che il rinnovamento, la dinamicità e l’efficacia, dovranno essere le tre parole d’ordine, per poter riconquistare ciò che è stato perso. Se non si capisce questo, allora è meglio lasciare il proprio spazio a chi, invece, ha voglia ed entusiasmo di cambiare, per credere in un futuro migliore.
Roberto De Vivo-Pdl-Todi
2 marzo 2013
Una domanda al Parroco di S.Lucia
Nella Scuola Elementare di S.Lucia non ci sono spazi da utilizzare per le recite dei bambini. I genitori e le maestre degli alunni si sono rivolti al Parroco del quartiere, Don Ignazio, perché mettesse a disposizione solo due volte all’anno il teatro parrocchiale quasi sempre inutilizzato. Netto rifiuto del parroco ! Quali sono le ragioni….? Difficile da comprendere questa chiusura, specie se confrontata con la "grande apertura" mostrata dall’anziano Don Ignazio quando chiamò i parrocchiani a contribuire con 300 euro a testa alla realizzazione del teatro. Fra l’altro, i bambini della scuola elementare sono gli stessi ai quali il Parroco insegna il catechismo e che perciò conosce bene uno ad uno. Dove è finita la vicinanza del "pastore della Chiesa" ai suoi parrocchiani e alle loro esigenze? Non crediamo che negare l’uso del Teatro Parrocchiale, tenere il campo di calcio della Parrocchia pressoché inutilizzato, risponda ai compiti di socialità, di apertura, di aggregazione a cui un sacerdote dovrebbe far riferimento. Don Ignazio riveda questa decisione e si ricordi quello che disse Gesù nel Vangelo: "Lasciate che i bambini vengano a me……".
(Comuni di Todi, Collazzone, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana, Montecastello di Vibio)
01-31 dal 14 settembre al 3 maggio 2013 | TODI “In hoc signo” La Croce nell’arte, nella cultura, nella fede. Progetti ed itinerari nelle Chiese della Diocesi nel segno della Croce: Il Tempio del SS. Crocefisso di Todi – Mostra. Palazzo Vescovile di Todi – Largo Mons. A.M. De Sanctis n. 6. Sabato 10-13/14-16 e domenica 14-16. Info: Museo Diocesano del Palazzo Vescovile di Todi – Largo Mons. A.M. De Sanctis n. 6 – 06059 Todi (PG) – Tel. 075 8942443 – www.diocesiorvietotodi.it. |
01 | MARSCIANO Festival del Cinema di Spello: “Le professioni del cinema” – II edizione Proiezione del film: “Tutti i santi giorni” di Paolo Virzì. Divertente e romantica storia d’amore ambientata a Roma che ha per protagonisti un portiere di notte amante di lingue antiche e di santi e una aspirante cantante impiegata in un autonoleggio. Teatro Concordia – Largo Goldoni, 9. Ore 21,30. Ingresso gratuito. Info: Comune di Marsciano – Ufficio cultura tel. 075.8747247. |
02 | TODI Presentazione del libro: “Banchieri & compari. Come capitalismo e malafinanza si mangiano i soldi dei risparmiatori” di Gianni Dragoni (ed. Chiarelettere). Ne discuteranno con l’autore: Carlo Rossini (Sindaco della città di Todi) e Maurizio Giannini (presidente Associazione Todi Viva). A cura dell’Associazione Todi Viva. Sala del Consiglio – Palazzi Comunali – Piazza del Popolo. Ore 17,00. Ingresso gratuito. |
02 | MARSCIANO Mercatino dell’antiquariato, artigianato, collezionismo e hobbistica. Centro storico. Dalle ore 9,00 alle ore 18,00. Per informazioni: Comune di Marsciano – tel. 075.8747247/41 |
02 | MARSCIANO Conferenza-spettacolo: “Il rimorso della taranta” dedicata al tema del Tarantantismo tra Antropologia medica e musica popolare. Proiezione del film-documentario “La Taranta” (1962) di Gian Franco Mingozzi. Seguirà l’intervento: “Il Tarantismo oggi. Antropologia e politiche della cultura nel Mezzogiorno italiano” del prof. Giovanni Pizza, docente di Antropologia Medica presso l’Università degli Studi di Perugia. L’incontro si concluderà con l’esibizione del gruppo di musica popolare salentina Macaria Ensemble. Sala Conferenze – Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte – Pizzetta San Giovanni. Ore 17,30. Ingresso gratuito. Info: Biblioteca Comunale “L. Salvatorelli” di Marsciano tel. 075.8742906 – Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte e-mail: museo@comune.marsciano.pg.it. |
02 | MARSCIANO Festival del Cinema di Spello: “Le professioni del cinema” – II edizione Proiezione del film: “Itaker” di Toni Trupia. Racconto di un viaggio dall’Italia alla Germania nel 1962. A compierlo è un bambino di 9 anni orfano di madre che in Germania va a cercare il padre emigrato di cui da tempo non si hanno notizie. Ad accompagnarlo un giovane uomo, sedicente amico del padre, che in Germania è alla ricerca di un riscatto personale. Teatro Concordia – Largo Goldoni, 9. Ore 21,30. Ingresso gratuito. Info: Comune di Marsciano – Ufficio cultura tel. 075.8747247. |
03 | TODI Stagione di prosa 2012-2013 Open di Daniel Ezralow. Con Chelsey Arce, Dalila Frassanito, Santo Giuliano, Stephen Hernandez, Kelsey Landers, Re’ Sean Pates, Marlon Pelayo, Anthea Young. Coreografie Daniel Ezralow. Una produzione DEConstructions Dance Company. Dopo quattro anni di assenza dai palcoscenici italiani il geniale coreografo statunitense Daniel Ezralow torna con il nuovo spettacolo Open, un’originalissima selezione del repertorio di coreografie create nella sua lunga carriera e oggi reinterpretate da un cast di otto danzatori e danzatrici della sua compagnia americana con talenti e stili differenti (dalla danza classica alla danza moderna, dalla ginnastica alla street dance). In Open la danza contemporanea si fonde con la musica classica in un esaltante connubio, per trasportare il pubblico in una nuova dimensione dove umorismo e intensità daranno vita a una miscela esplosiva di straordinaria fantasia creativa, emozione scenica e puro entertainment. Il vocabolario espressivo di Ezralow è come sempre provocatorio e sorprendente. Teatro Comunale – Via Mazzini. Ore 21,00. Prezzo biglietti: Platea e posto palco I ordine: intero € 21,00 ridotto € 16,00, posto palco II ordine e III ordine centrale: intero € 17,00 ridotto € 14,00, posto palco III ordine laterale intero € 9,00. Prevendita biglietti: il giorno prima di ogni spettacolo dalle ore 16,00 alle ore 19,30 e il giorno dello spettacolo dalle ore 18,00. Caffè del Teatro Comunale – Via Mazzini, tel. 329 6503331. Prenotazioni telefoniche: tutti i giorni feriali dalle ore 16,00 alle ore 19,00 fino al giorno precedente lo spettacolo. Botteghino telefonico regionale del Teatro Stabile dell’Umbria tel. 075 57542222. Info: Comune di Todi – Ufficio Cultura tel. 075.8956700-1 – 3296503331 – www.comune.todi.pg.it e-mail: cultura@comune.todi.pg.it. Teatro Stabile dell’Umbria tel. 075 575421 Fax 075 5729039 www.teatrostabile.umbria.it e-mail: tsu@teatrostabile.umbria.it. |
04 | TODI Tavolo verde comunale: “Investimenti per la competitività delle aziende agricole” Nell’ambito di: Agricoltura: che fare? Incontri per informare, conoscere e dibattere di ambiente, sviluppo rurale e agro-alimentare. In collaborazione con: CIA, Coldiretti, Confagricoltura. Intervengono: Augusto Buldrini (Dirigente Servizio Aiuti alle Imprese e Promozione Regione Umbria), Walter Trivellizzi (Presidente GAL Media Valle del Tevere), Monica Rossetto (Direttore GAL Media Valle del Tevere), Carlo Rossini (Sindaco del Comune di Todi). Concluderà l’incontro un aperitivo-degustazione. Istituto Agrario – Viale Montecristo. Ore 18,00. Ingresso gratuito. Info: Segreteria organizzativa tel. 075.89595205 – e-mail: azienda@isistodi.it. |
07 | TODI Presentazione del libro: “Un libro che conduce al rogo di Tommasina Sorace” di Margherita Poreta. Ne discuterà con l’autrice Silvana Toppetti. Nell’ambito del ciclo: Incontri con libri e personaggi. Biblioteca Lorenzo Leonj – Complesso di San Fortunato – Via S. Fortunato. Ore 16,30. Ingresso gratuito. Info: Biblioteca Comunale “Lorenzo Leonj” tel. 0758956710-713 e-mail: biblioteca@comune.todi.pg.it. |
07-17 | MASSA MARTANA – Frazione Viepri 16ª Sagra della polenta. Degustazione di prodotti tipici locali a base di polenta e non solo. Serate danzanti con orchestre spettacolo. Programma: Giovedì-Sabato ore 19,00 apertura stand gastronomico ore 21,00 Intrattenimento musicale; Domenica 10 marzo ore 9,00 Cavalcata della Polenta.Passeggiata a cavallo per le colline ed i monti di Viepri. In collaborazione con la FITETREC; ore 13,00 apertura stand gastronomico; ore 17,30 Zumba Fitness. Dimostrazione di Alice Buti con lezione aperta. ore 19,00 apertura stand gastronomico; ore 21,00 intrattenimento musicale. Mercoledì 13 marzo ore 19,00 apertura stand gastronomico; ore 21,30 “Quanta fatica per fare un figlio”. Commedia brillante in due atti a cura della compagnia dialettale “ndo cojo cojo”; Domenica 17 marzo ore 9,00 13° raduno nazionale della Polenta riservato ad auto d’epoca. Da Viepri a Monte Castello di Vibio per visitare il Teatro della Concordia; ore 13,00 apertura stand gastronomico; ore 17,30 “Danze latino-americane, Zumba fitness & Zumba Toning” a cura di Pamela Rosati per Golden Dance School; ore 19,00 apertura stand gastronomico; ore 21,00 intrattenimento musicale. La manifestazione avrà luogo in tendostrutture riscaldate. Lo Stand gastronomico rimarrà aperto tutte le sere dalle ore 19,00 alle ore 23,00. Pranzo domenicale ore 13,00. Chiuso lunedì 11 e martedì 12 marzo. Info: www.sagradellapolenta.com. |
08 | TODI Consiglio Comunale Grande. Norme per le politiche di genere e per una civiltà delle relazioni tra donne e uomini. Intervengono: Catiuscia Marini (presidente Regione Umbria), Carlo Rossini (sindaco della Città di Todi), Daniela Baccarelli (assessore alle pari opportunità del Comune di Todi). Sala del Consiglio – Palazzi Comunali – Piazza del Popolo. Ore 17,00. Ingresso gratuito. |
09 | TODI Presentazione del libro: “Margherita Porete (1250 c.a. 1310) un libro che conduce al rogo” di Tommasina Soraci. Ne discuterà con l’autrice Silvana Toppetti. A seguire “Donne in-Cantate” (Eroine. Madri. Meretrici. Nobildonne. Nei canti di protesta e tradizionali). Voce: Grabriella Ajello. Pianoforte: Monica Secondini. Al termine brindisi di saluto. Sala delle Bandiere – Palazzo Landi-Corradi (del Vignola) – Via del Seminario. Ore 16,30. Ingresso gratuito. |
14 | MARSCIANO Stagione di prosa 2012-2013 Ferdinando di Annibale Ruccello. Con Sabrina Scuccimarra, Monica Piseddu, Arturo Cirillo, Nino Bruno. Regia Arturo Cirillo. Una produzione Fondazione Salerno Contemporanea, Teatro Stabile d’Innovazione in collaborazione con Benevento Città Spettacolo. Capolavoro della drammaturgia di Annibale Ruccello è considerato uno dei testi più significativi della drammaturgia novecentesca. Agosto 1870: il Regno delle Due Sicilie è caduto e la baronessa borbonica Donna Clotilde, nella sua villa vesuviana, si è “ammalata” di disprezzo per il re sabaudo e per l’Italia piccolo-borghese nata dalla recente unificazione. A fare da infermiera all’ipocondriaca nobildonna è Gesualda, cugina povera e inacidita dal nubilato, ma segreta amante di Don Catellino, prete corrotto. A sconvolgere l’equilibrio domestico sarà Ferdinando, sedicenne dalla bellezza efebica, che getterà la casa nello scompiglio, riaccendendo passioni sopite e smascherando vecchi delitti. Con Ferdinando, ancora una volta e ancora di più, Ruccello uccide i generi, sessuali e spettacolari, per mettere in scena l’ambiguo e il sortilegio. Teatro Concordia – Largo Goldoni n. 9. Ore 21,00 Ingresso: Platea intero € 15,00, ridotto € 10,00 – Galleria unico € 9,00. I biglietti possono essere prenotati presso: – Ufficio cultura del Comune di Marsciano da tre giorni prima dello spettacolo dal lunedì al venerdì (9-12); – Botteghino telefonico regionale del Teatro Stabile dell’Umbria tel. 075 57542222 tutti i giorni feriali dalle ore 16 alle ore 19 fino al giorno antecedente lo spettacolo; I biglietti possono essere acquistati presso: – Botteghino del Teatro Concordia a partire dal giorno prima dello spettacolo dalle ore 17,30 alle ore 19,30 – tel. 075 8748403. Info e prenotazioni: Comune di Marsciano – Ufficio Cultura tel. 075 8747247 (lun-ven 9-12) – e-mail: beni.culturali@comune.marsciano.pg.it.. | |
15 | TODI “Il cammino dell’Unità europea dal secondo dopoguerra ad oggi”. Conferenza di Catiuscia Marini. Nell’ambito del ciclo di conferenze: I venerdì del liceo. Aula Magna Liceo Statale “Jacopone da Todi” – Largo Martino I. Ore 16,30. Ingresso gratuito. Info: Unità Operativa Cultura tel. 075 8956700-701 – e-mail: cultura@comune.todi.pg.it. | |
16 | TODI Lettura di passi scelti che raccontano Roma tratti da: “Squarci di notte romane” e “Una disperata vitalità” di Pier Paolo Pasolini e Napoli con passi scelti da: “Gomorra” di Roberto Saviano. Voce narrante: Claudio Carini (Fontemaggiore). Accompagnamento musicale (fisarmonica): Sandro Paradisi. Nell’ambito del ciclo Recitar leggendo. Suoni e voci dalle città del mondo. Caffetteria del Teatro Comunale – Via Mazzini. Ore 16,30. Ingresso gratuito. Info: Unità Operativa Cultura tel. 075 8956700-701 – e-mail: cultura@comune.todi.pg.it. | |
21 | TODI Opinioni a confronto su: “Il padiglione d’oro” di Mishima Nell’ambito del gruppo di lettura Seminar parole (Giappone). Biblioteca Lorenzo Leonj – Complesso di San Fortunato – Via S. Fortunato. Ore 16,30. Ingresso gratuito. Info: Biblioteca Comunale “Lorenzo Leonj” tel. 0758956710-713 e-mail: biblioteca@comune.todi.pg.it. | |
21 | MARSCIANO Stagione di prosa 2012-2013 C’era una volta il tango Los Guardiola. Con Marcelo Guardiola e Giorgia Marchiori. Chitarra, voce e bandoneón Marcelo Guardiola. Regia Marcelo Guardiola. Una produzione Los Guardiola, Compagnia Tango Teatro. Lo spettacolo ripercorre in modo perspicace e ingegnoso la storia del tango, attraverso i ricordi di “Cacho de Buenos Aires” che, insieme al suo locale Tango Bar, costituisce un simbolo dei segni che il tempo ha prodotto sul tango. Passiamo così dal periodo turbolento e leggendario dell’origine, in cui sia l’immigrazione sia il tango erano proibiti e veniva ballato nel bordello “da uomini capaci di un’altra danza, quella del coltello”, al tango della grande immigrazione quando, divenuti entrambi legali, si trasforma in una musica popolare; fino all’attualità quando il locale di Cacho è ormai diventato un posto turistico, il vecchio immigrato italiano un turista e il tango, da danza proibita che fu, diventa – ironia della sorte- una danza da campionati mondiali. Teatro Concordia – Largo Goldoni n. 9. Ore 21,00 Ingresso: Platea intero € 15,00, ridotto € 10,00 – Galleria unico € 9,00. I biglietti possono essere prenotati presso: – Ufficio cultura del Comune di Marsciano da tre giorni prima dello spettacolo dal lunedì al venerdì (9-12); – Botteghino telefonico regionale del Teatro Stabile dell’Umbria tel. 075 57542222 tutti i giorni feriali dalle ore 16 alle ore 19 fino al giorno antecedente lo spettacolo; I biglietti possono essere acquistati presso: – Botteghino del Teatro Concordia a partire dal giorno prima dello spettacolo dalle ore 17,30 alle ore 19,30 – tel. 075 8748403. Info e prenotazioni: Comune di Marsciano – Ufficio Cultura tel. 075 8747247/243 (lun-ven 9-12) – e-mail: beni.culturali@comune.marsciano.pg.it – www.comune.marsciano.pg.it. | |
23 | TODI Stagione di prosa 2012-2013 Costellazioni (Constellations) di Nick Payne. Con Margot Sikabonyi e Alessandro Tiberi. Regia Silvio Peroni. Una produzione KHORA.teatro, mobilità delle arti Teatro Stabile d’Abruzzo. Roland e Marianne si incontrano a casa di un amico e così comincia la loro storia d’amore. Almeno, questa è una possibilità. C’è una teoria della fisica quantistica che sostiene che esista un numero infinito di universi: tutto quello che può accadere accade da qualche altra parte e per ogni scelta che si prende, ci sono mille altri mondi in cui si è scelto in un modo differente. Marianne e Roland si incontrano, sono fidanzati, non sono fidanzati, fanno sesso, non fanno sesso, si perdono, si ritrovano, si separano e si incontrano di nuovo. Il testo si estende in un’indagine sul libero arbitrio e sul ruolo che il caso gioca nelle nostre vite. Un testo assolutamente divertente, ma anche disperatamente triste: è proprio il suo dinamismo intellettuale ed emotivo a renderlo unico e travolgente. Teatro Comunale – Via Mazzini. Ore 21,00. Prezzo biglietti: Platea e posto palco I ordine: intero € 21,00 ridotto € 16,00, posto palco II ordine e III ordine centrale: intero € 17,00 ridotto € 14,00, posto palco III ordine laterale intero € 9,00. Prevendita biglietti: il giorno prima di ogni spettacolo dalle ore 16,00 alle ore 19,30 e il giorno dello spettacolo dalle ore 18,00. Caffè del Teatro Comunale – Via Mazzini, tel. 329 6503331. Prenotazioni telefoniche: tutti i giorni feriali dalle ore 16,00 alle ore 19,00 fino al giorno precedente lo spettacolo. Botteghino telefonico regionale del Teatro Stabile dell’Umbria tel. 075 57542222. Info: Comune di Todi – Ufficio Cultura tel. 075.8956700-1 – 3296503331 – www.comune.todi.pg.it e-mail: cultura@comune.todi.pg.it. Teatro Stabile dell’Umbria tel. 075 575421 Fax 075 5729039 www.teatrostabile.umbria.it e-mail: tsu@teatrostabile.umbria.it. | |
23 | MONTE CASTELLO DI VIBIO Stagione teatrale 2012-2013 Trio Cardoso presenta: Il ricordo, la festa, l’immaginazione. Dalla ricchezza del barocco ai colorati ritmi sudamericani, fino a giungere ad incontrare la fantasia visionaria degli autori italiani Morricone, Rota, Crivelli, Piovani. Ingresso unico: € 15,00. Teatro della Concordia – Piazza del Teatro della Concordia, 1. Ore 21,15. Info e prenotazioni: Associazione "Società del Teatro della Concordia" tel. 075/8780737 328/9188892 fax 0758796233 boxfax 1782250134 www.teatropiccolo.it e-mail: prenotazioni@teatropiccolo.it | ||
24 | TODI Domenica delle Palme e della Passione del Signore Processione devozionale che dalla Chiesa del Monte giunge fino al Duomo rievocando l’ingresso di Gesù a Gerusalemme. Segue la celebrazione della S. Messa con la lettura della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo. Chiesa del Monte – Piazza Garibaldi. Ore 11,30. Info: tel. 075 8943041. | ||
24 | TODI – Frazione Collevalenza Rappresentazione Sacra, in costume, dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme. Piazzale del Santuario dell’Amore Misericordioso. Inizio ore 16,00. Per informazioni: www.parrocchiacollevalenza.it – e-mail: info@parrocchiacollevalenza.it. | ||
24 | MARSCIANO Rievocazione dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme Dalla Chiesa di San Francesco la processione, attraverso le vie del centro storico, giunge alla Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista. Chiesa di San Francesco. Ore 11,00. | ||
28 | TODI Celebrazioni del Giovedì Santo. S. Messa della Cena del Signore lavanda dei piedi e traslazione del SS. Sacramento alla Cappella della reposizione. Duomo – Ore 18,00 Chiesa del SS. Crocifisso – Ore 21,00 Chiesa S.M. della Consolazione – Ore 21,00. | ||
29 | TODI Tesori dai depositi del Museo comunale: “la Madonna col Bambino” di Pseudo Pier Francesco Fiorentino. Conferenza di Alessandro Novelli. Nell’ambito del Ciclo Museo Vivo. Sala Affrescata del Museo Pinacoteca – Palazzi Comunali – Piazza del Popolo. Ore 16,00. Ingresso gratuito. Info: Museo Pinacoteca Comunale tel. 075 8956228; e-mail: museo.todi@comune.todi.pg.it. | ||
29 | TODI Venerdì Santo Passione del Signore. Duomo – Ore 18,00. Processione del Cristo morto. Chiesa di S. Filippo – Ore 20,45. La processione muove dalla Chiesa di San Filippo Benizi e risalendo via Matteotti, via Roma e corso Cavour, come un immaginario Calvario, giunge in Duomo dove sarà data lettura della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo con rituale bacio della croce deposta. Info: tel. 075.8943041. | ||
29 | TODI – Frazione Collevalenza Sacra rappresentanzione, in costume, della Via Crucis. La rievocazione della Via Crucis terminerà con la crocifissione e resurrezione. Piazzale del Santuario dell’Amore Misericordioso. Inizio ore 21,00. Per informazioni: www.parrocchiacollevalenza.it – e-mail: info@parrocchiacollevalenza.it. | |
29 | FRATTA TODINA Processione del Cristo Morto La processione parte dalla Chiesa parrocchiale e giunge fino ad un crocifisso, che dista circa 1 chilometro e che rappresenta il Golgota e la Passione di Cristo. Lungo il percorso si recita la Via Crucis. Chiesa parrocchiale S. Savino – Via Roma. Ore 21,00. | |
29 | MARSCIANO Processione del Cristo Morto. Dalla Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista la processione percorre le vie del paese. Chiesa parrocchiale San Giovanni Battista – Piazzetta San Giovanni. Ore 21,00. | |
29 | MASSA MARTANA Rievocazione, in costume, della Passione di Cristo. Dalla Chiesa parrocchiale, il corteo, in costume, percorrendo le vie del centro storico, giunge sino alla Chiesa di Santa Maria della Pace dove ha luogo la Crocifissione. Chiesa parrocchiale San Felice – Chiesa Santa Maria della Pace. Inizio ore 21,00. Per informazioni: parroco tel. 3355420520. | |
29 | MONTE CASTELLO DI VIBIO Processione del Cristo Morto La processione parte dalla Chiesa parrocchiale e percorre le vie del paese. Chiesa parrocchiale SS. Filippo e Giacomo – Piazza Vittorio Emanuele II. Ore 21,00. Per informazioni: parroco tel. 075.8780084. | |
30 | TODI Solenne Veglia Pasquale e S. Messa della Risurrezione Rinnovo delle promesse Battesimali. Duomo – Piazza del Popolo. Ore 22,00. | |
31 | COLLAZZONE – Frazione Gaglietole Pasqua alla Madonna del Puglia Processione che dal paese raggiungerà la Chiesa della Madonna del Puglia in località Pugliola. Partenza dalla Chiesa parrocchiale (pomeriggio). | |
31 | MASSA MARTANA – Frazione Colpetrazzo Pellegrinaggio alla Chiesa di Santa Maria in Pantano La processione ha inizio dalla Chiesa parrocchiale di Colpetrazzo verso la Chiesa di Santa Maria in Pantano dove, all’arrivo, sarà celebrata la Santa Messa di Pasqua. Chiesa parrocchiale S. Bernardino. Ore 15,00. Per informazioni: parroco tel. 3355420520. | |
31 | MASSA MARTANA Pasqua a San Fidenzio Celebrazione della S. Messa di Pasqua nella Chiesa dei Santi Fidenzio e Terenzio, splendida abbazia del XII secolo. Chiesa dei Santi Fidenzio e Terenzio. Ore 17,00. Per informazioni: parroco tel. 3355420520. | |
23 e 24 Marzo – Itinerario cittadino in occasione del Giubileo Eucaristico straordinario
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