La Giunta comunale ha approvato il piano attuativo del primo stralcio; proseguono intanto le attività di monitoraggio per la messa in sicurezza del Tevere presso Pian di San Martino

La Giunta comunale di Todi ha approvato giovedì scorso il piano attuativo relativo al primo stralcio della nuova zona industriale, cui dovrà seguire entro un mese l’acquisizione dei terreni interessati.
L’area in questione prevede la realizzazione di quindici lotti e, nello specifico, di quelli che sono riservati al Comune (la maggior parte della nuova zona industriale è stata infatti acquisita nei mesi scorsi dal gruppo Manini) e che permetterranno di dare il via alla delocalizzazione di alcune delle attività attualmente presenti all’interno della frazione di Ponterio, centro che a sua volta è interessato dall’intervento di riqualificazione urbanistica del contratto di quartiere.
In merito il sindaco Ruggiano ha tenuto a sottolineare che verrà data la massima divulgazione alla disponibilità di tali lotti pubblici che verranno alienati a prezzi agevolati per favorire l’insediamento di nuove aziende e quindi l’incremento delle opportunità occupazionali.
Un concetto e una scelta politica, quella di dare la massima evidenza pubblica, che il primo cittadino ha ribadito essere uno dei punti caratterizzanti la propria Amministrazione e che ha preteso dovrà essere applicata anche all’ipotizzata gara per la gestione del ristrutturato castello di Petroro.
Tornando sulla questione del contratto di quartiere di Ponterio, il vicesindaco Moreno Primieri ha informato che proseguono le attività di sopralluogo e di monitoraggio presso la frazione di Pian di San Martino per la ulteriore messa in sicurezza della frazione in caso di esondazione del Tevere.
I tecnici comunali hanno individuato una serie di interventi e di lavori di manutenzione per la cui progettualità e realizzazione ci si sta iniziando a rapportare con le altre istituzioni competenti, in primo luogo la Provincia di Perugia.

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