Rifondazione comunista preoccupata per la disdetta di un appuntamento proposto dal Teatro Lirico sperimentale di Spoleto

Nel panorama culturale e delle manifestazioni in grado di richiamare turisti nella città di Todi sembra che stia perdendo colpi la musica operistica.
Già è saltata, probabilmente per effetto del trapasso di Amministrazione, la tradizionale opera estiva in piazza, che nello scorso anno aveva richiamato un buon numero di spettatori nonostante la quasi concomitanza con le manifestazioni di Narni opera. L’episodio non sembrerebbe però un fatto tecnico e confermerebbe l’intenzione di abbandonare un settore finora prodigo di soddisfazione, a confronto di più elitarie serate di musica da camera.
Secondo il rappresentante del PRC in Consiglio comunale di Todi, anche il programma della 61º stagione del teatro lirico sperimentale di Spoleto che annoverava tra gli appuntamenti la rappresentazione de “Il barbiere di Siviglia” il 7 ottobre presso il Teatro Comunale, sarebbe stato disdettato.
Nel chiedere con un’interrogazione al sindaco di Todi chiarimenti sul fatto, Andrea Caprini ha sottolineato come il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” rappresenti una delle realtà più importanti nella nostra regione nell’ambito dell’Opera Lirica e che il successo di critica e pubblico del recente tour in Giappone confermi lo spessore internazionale, esibendosi con l’opera “Il barbiere di Siviglia” anche al Bunka Kaikan, storico teatro di Tokio e tempio della musica a livello mondiale.

condividi su: