Per il Basket Todi, dopo tre stagioni di purgatorio nella serie inferiore, quest’anno c’è la C1, un campionato impegnativo che prenderà il via il 30 settembre e che i ragazzi di Ferraro si apprestano ad affrontare con umiltà ma anche con la consapevolezza di avere i requisiti per fare bene.
Le premesse in realtà non sono state troppo confortanti, visto che il quintetto tuderte è stato inserito nel girone che comprende le squadre toscane, quelle sarde ed una sola umbra: il Perugia, appena retrocesso dalla B2. Girone duro dunque e pure costoso se si considerano le trasferte in terra sarda. Piuttosto incomprensibile la formazione dei gironi con le quattro squadre umbre messe in tre gironi diversi (i derby sono il sale a questi livelli!), con l’Umbertide sistemata nel girone laziale, mentre l’Orvieto finisce in Emilia e in Liguria.
Veniamo ora all’organico che perde purtroppo due pedine importanti: il colored N’Gondiep, che per regolamento non può essere utilizzato oltre la C2, e Pasqualini attratto, e non si possono fare critiche, da uno stipendio che il Todi non può permettersi. In compenso sono arrivati tre giocatori, che almeno sulla carta, sembrano destinati a non far rimpiangere gli assenti: ci riferiamo in particolare a Poeta, una guardia-play che ha ottimi trascorsi a Marsciano, dove ha dimostrato di avere “mani caldissime”; inoltre è arrivato Bizzarri, un lungo molto veloce che sembra fatto su misura per il gioco del Todi, ed infine c’è il gradito ritorno di Maglione, un giocatore tuderte (e questa è già una buona ragione) che non avrà difficoltà di inserimento e che potrà fare la differenza.
C’è ora da sperare che i tifosi diano fiducia alla squadra: non si gioca più in C2 e ci sarà anche da soffrire.
In allegato il cammino del calendario del Basket Todi.
- Redazione
- 25 Agosto 2007








