I Democratici di sinistra difendono la passata Amministrazione dalle accuse di malgoverno su assicurazioni, piano di emergenza comunale e stima delle proprietà pubbliche in vendita
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Ormai è diventata una costante, regolata quasi da una legge matematica: come il sindaco di Todi fa la sua conferenza stampa settimanale, arrivano immediate le puntualizzazioni dell’opposizione.
E’ successo anche stavolta, con i Democratici di sinistra che scendono in campo per difendere l’operato della passata Amministrazione e respingere le più o meno velate accuse di malgoverno che vengono mosse dal centrodestra.  Tema del contendere, nello specifico, le questioni riferite alle assicurazioni per danni atmoferici, alle stime dei beni comunali in vendita e al piano di protezione civile, tre degli aspetti affrontati appunto nell’ultimo incontro di Ruggiano e degli assessori Bertini e Serafini con i giornalisti.

“Il dubbio che nasce all’indomani della settimanale conferenza stampa della Giunta e del sindaco di Todi  – scrivono i Democratici di Sinistra – è se questa serva per informare sull’attività svolta oppure per gettare sospetti sulla passata amministrazione, creare confusione e stimolare quindi la polemica politica.
Forse ciò può dipendere dal fatto che non hanno nulla da comunicare o dal fatto che parlano senza aver approfondito gli aspetti tecnici delle problematiche o forse dal carattere eminentemente politico e partigiano di questa Giunta e di questo sindaco, sempre più capopartito piuttosto che rappresentante istituzionale superpartes, come lui dice di voler essere. Sta di fatto che dopo lo scivolone sul bilancio consuntivo, continuano nella confusione e vediamo perché:
1 – Danni da eventi atmosferici e assicurazione: l’assicurazione copre la responsabilità civile per danni causati dal Comune a terzi: che c’entrano i danni a strade o altri beni comunali provocati da una tromba d’aria? Si informino meglio. Per favore, prima di dire cose inesatte che generano solo confusione.
2 – Stime per la vendita di beni comunali: le stime sono opera dei tecnici, esterni o interni al Comune, su cui i responsabili dei vari settori comunali appongono il visto di congruità. Non spetta agli amministratori effettuare le stime, né esprimere pareri di congruità. La Giunta di destra intende sostituirsi ai tecnici, condizionarli in dispregio delle leggi vigenti? Se poi hanno rilevato che i tecnici incaricati dalla precedente amministrazione hanno agito con dolo o colpa, lo dicano e si rivolgano alle autorità competenti, senza mischiare le responsabilità e senza lanciare sospetti generici e gratuiti.
3 – Sul piano per la protezione civile, nel passato ha sempre funzionato. Forse anche qui, prima di sproloquiare, consultino meglio gli atti e i documenti esistenti.
Dal sindaco e dalla Giunta – conclude la nota dei Ds – ci si aspetterebbe meno politica e più amministrazione, a meno che la strategia non sia quella di appiccare il fuoco al pagliaio per incolpare poi gli avversari. Ma chi scherza con il fuoco, prima o poi rischia di scottarsi, come dice un proverbio popolare”.

 

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