A prima vista potrebbe sembrare un altro dei tanti interventi succedutisi in questi giorni sulla crisi politica tuderte, ma ad una lettura più attenta vi si leggono invece dei messaggi precisi. Ad inviarli è il consigliere comunale di Forza Italia Simone Martorelli che, da indipendente e neofita, sembra apprestarsi a voler recitare un ruolo tutt’altro che marginale nel massimo consesso civico cittadino.
“Non intendo entrare nella diatriba che tanto sembra interessare le forze politiche di Todi relativamente alla presunta morte del centrosinistra – scrive Simone Martorelli – anche perché un encefalogramma politico piatto risulta evidente dal comportamento ‘politicamente irresponsabile quanto meno bizzarro’ di chi, eletto presidente del Consiglio comunale, dovrebbe essere garante della massima espressione del consenso cittadino.
E’ infatti prerogativa del presidente convocare il Consiglio concordandone modi e tempi con gli uffici preposti e con i capigruppo di tutti i partiti presenti in Consiglio, compresi quindi quelli del suo schieramento, ma invece esita nel presiedere e poi abbandona l’aula cedendo forse a qualche ricatto politico e contribuendo, da presidente di quell’organo, al venir meno del numero legale con conseguente annullamento del Consiglio stesso, mentre i cittadini attendevano la definizione di pratiche per loro importanti”. Tutto ciò attiene ad un modo di far politica del centrosinistra tutto intento, al proprio interno, nel misurare gli equilibri di forza e mostrare i muscoli contro il sindaco Ruggiano nel chiaro intento di far passare un messaggio che è quello che ‘con noi devi fare i conti’. Anche questa purtroppo è politica, ma a mio avviso è un modo che sempre meno la gente condivide”.
Dopo aver sistemato per le “feste” il socialista Floriano Pizzichini, Simone Martorelli ha qualcosa da dire anche al suo attuale schieramento. “Da neoconsigliere indipendente nel gruppo di Forza Italia ed estraneo alle sopra citate leggi – si legge in un suo comunicato – intendo esortare tutto il centrodestra e in primis il sindaco a proseguire con forza e senza indugi nell’opera di sburocratizzazione dell’ente e di avvicinamento dell’Amministrazione ai cittadini, con lo scopo di interpretare e rispondere sempre più ai loro bisogni, portando avanti quanto contenuto nel programma elettorale, facendo attenzione a non cadere nei tranelli tesi dal centrosinistra che hanno lo scopo di anestetizzare il lavoro della Giunta. La profonda revisione organizzativa dell’ente si rende così necessaria per concretizzare le aspettative di una campagna elettorale in cui hanno creduto tanti concittadini e, tra loro, numerosi giovani che come me hanno visto e continuano a vedere nel sindaco Ruggiano la discontinuità nel modo di amministrare che tutti si auspicano”.
Simone Martorelli conclude la sua uscita aggiungendo la propria voce a quanti iniziano a pensare di tornare a votare. “Qualora quanto sopra non sia possibile – scrive – a causa delle operazioni di tattica politica che gli esperti del centrosinistra continuano a mettere in atto (con Consiglio comunale bloccato o comunque nella loro intenzione di tenerlo sotto tutela) a danno non solo dello schieramento del centrodestra, ma soprattutto di tutta la cittadinanza, è mia ferma certezza che si debba immediatamente ridare la parola ai cittadini che ritengo, forse contrariamente a ciò che pensano altri, ampiamente maturi nel giudicare chi opera o ha operato nell’interesse collettivo piuttosto che nell’interesse del singolo schieramento o forza politica”.






