A Todi, nella cornice della sala delle Pietre, una galleria di 143 scatti, opera di una quarantina di fotografi, immortala la vita degli abitanti della regione
elios

E’ stata inaugurata ieri presso la sala delle Pietre a Todi, la mostra fotografica Eidos, curata dal centro di aggregazione Gollum, nella quale sono raccolte le opere di giovani fotografi umbri giunte, oltrechè dalla media valle del Tevere, da tutta l’Umbria.
L’iniziativa arriva quest’anno alla sua quinta edizione, ma è dall’anno scorso che da semplice antologia fotografica si è evoluta in un vero e proprio concorso: sono previsti premi individuali per i tre autori migliori, scelti da una giuria di curatori della mostra, ed un premio collettivo che prevede la pubblicazione di 20 delle fotografie più belle in un book fotografico realizzato in quadricromia (il catalogo della mostra del 2006 si può trovare in formato pdf nel sito www.eidosphoto.org).
La descrizione che Plinio il vecchio fa dell’antica popolazione umbra nella Naturalis Historia ha dato il tema all’edizione 2007: “Gli umbri: gens antiquissima Italiae”.
Lo scatto dei giovani fotografi ha immortalato esempi di vita quotidiana, ritratti, abitudini, tradizioni degli abitanti della nostra regione. Nelle loro opere prendono forma gli eventi religiosi, con le devozioni e le celebrazioni quasi pagane dei Santi, le feste e i riti, i mestieri di una volta svolti con una passione senza tempo, le situazioni di tutti i giorni, le tradizioni da tramandare ai più giovani, i volti di una civiltà contadina ormai quasi del tutto scomparsa anche da noi.
Gli umbri sono rappresentati non solo guardando al passato, ma anche attraverso i ritratti dei bambini, dei giovani, a formare in questo modo un ideale collegamento tra le generazioni, che tutte insieme compongono “l’antiquissima gens”.
Nonostante la complessità del tema prescelto e qualche problema di privacy che riprodurre i volti delle persone porta con sé, sono 38 i giovani fotografi partecipanti, per un totale di 143 fotografie esposte, un numero superiore a quelle dell’edizione 2006.
La mostra costituisce, però, soltanto il culmine dell’attività che i Centri di aggregazione umbri gestiti dalla Cooperativa Sociale Onda svolgono durante l’anno, per iniziare e sensibilizzare i giovani alla passione della fotografia, con corsi ed attività che hanno prodotto ottimi risultati.
Proprio per questo all’iniziativa si affianca un momento formativo. Domenica 9 settembre, dopo la premiazione fissata per le 16, è previsto un workshop di ripresa urbana per la città di Todi insieme ad esperti insegnanti, per apprendere alcune tecniche: la partecipazione è gratuta ed è sufficiente presentarsi alla Sala delle Pietre alle 16:30 muniti di macchina fotografica.
L’esposizione resterà aperta presso la Sala delle Pietre fino a domenica 9 settembre, dalle 16 alle 19:30; l’ingresso è libero.

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