“Nessun commento”: è la risposta che il procuratore di Terni Carlo Maria Scipio, gli investigatori e la Questura di Terni hanno dato, dopo le notizie diffuse da “Il Corriere della sera“ in merito all’inchiesta nei confronti del fondatore della Comunità Incontro don Pierino Gelmini accusato di presunti abusi sessuali su alcuni ex ospiti della struttura.
“Oggi come ieri per noi non ci sono novità”, ha dichiarato anche il difensore di don Gelmini, l’avvocato Lanfranco Frezza.
Secondo il quotidiano milanese “Non lo accusano più soltanto in sei. Una cinquantina di persone, durante l’estate, ha presentato denuncia contro Don Piero Gelmini, sospettato di violenza sessuale nei confronti di alcuni tossicomani ricoverati nelle sue comunità. Molti si sono presentati spontaneamente al magistrato: due avrebbero subito abusi quando erano minorenni”.
“Non c’è ancora una nuova contestazione formale – spiega il quotidiano – ma se queste dichiarazioni trovassero conferma, la posizione del prete già indagato per violenza sessuale, potrebbe aggravarsi.
Perché si tratterebbe di episodi di pedofilia e dunque un reato diverso da quello finora ipotizzato nei suoi confronti”.
- Redazione
- 13 Settembre 2007






