Le rughe sarebbero un “incubo” per le italiane, ma anche i maschi non badano a spese.
Le italiane quando si tratta di acquistare prodotti o trattamenti cosmetici o di ricorrere al botulino, sono diventate le maggiori utilizzatrici, rispetto alle coetanee degli altri Paesi. Molto più che le francesi o le statunitensi con un rapporto di tre a uno con le prime e due a uno con le seconde.
A rivelare quale sia il rapporto delle donne, ma anche degli uomini, con la bellezza è uno studio internazionale condotto su un campione di 10.500 intervistati tra i 25 e i 60 anni di Italia, Francia, Gran Bretagna, Spagna, Germania e Usa.
Lo studio internazionale, presentato a Milano, indica invece come la nuova definizione di bellezza sia contraria a un’immagine della donna completamente senza rughe.
L’82% delle europee e l’80% delle statunitensi riconoscono di avere rughe e rughette. E sei donne su 10 rivelano di volersene tenere qualcuna.
Le italiane – secondo il sondaggio – sono le più inclini a vedersi più giovani della loro età (53%) e quelle che meno si percepiscono stressate o stanche (10%), ritenendo molto importante sembrare in forma per la propria età (37%). Spendono tanto, ma non sono troppo soddisfatte.
Gli uomini del Belpaese, invece, non perdono tempo e invece di affidarsi a creme e trattamenti estetici vanno subito al sodo. Il botulino è il trattamento maggiormente richiesto dai maschi.
- Redazione
- 17 Settembre 2007








