Il partito dell'ex magistrato ha eletto il palazzo Cesi di Acquasparta quale sede del proprio Centro nazionale di formazione politica

Con l’auspicio che si possa realizzare qualcosa di simile anche a livello locale, ritengo opportuno segnalare alcune note di cronaca relative al Centro nazionale di Formazione Politica dell’Italia dei Valori che ha avviato la sua attività con l’iniziativa “I giovani chiedono: question time con i parlamentari Idv” svoltasi ad Acquasparta dal 14 al 16 settembre.
La sede tecnica è stabilita a Palazzo Cesi di Acquasparta ed ogni anno vi saranno quattro importanti iniziative con esperti in varie materie, dall’economia al diritto, all’etica ed alle nuove tecnologie. Due saranno rivolte ai giovani e si tratta di campi scuola, uno estivo e l’altro invernale.
Il creatore della scuola, Leoluca Orlando, ha illustrato così lo spirito dell’iniziativa. “Ci sono periodi storici e politici in cui l’azzardo è fare un piccolo passo dopo l’altro. Oppure dire cose semplici e comprensibili. Oppure tenere basso il tono della voce mentre infuria la battaglia mediatica. Oppure, infine e semplicemente, ripartire da una Scuola di Cultura e Formazione della Politica. E’ quello che ha fatto l’Italia dei Valori. Abbiamo condiviso gioie e dolori della vita politica di questi ultimi anni e abbiamo creduto di riaprire un ragionamento comune e ripartire da una constatazione semplice e lineare: per parlare la stessa lingua, che si tratti di pace o di legalità, di rispetto della legge e di garantismo, di Costituzione come di progresso e sviluppo, bisogna cominciare prima di tutto a parlarsi. Bisogna cominciarsi a dire quali sono i termini del problema ed ascoltare cosa gli altri intendono per confini, etici o morali, di quel problema.
Bisogna infine decidere cosa fare con gli strumenti politici a disposizione, che sono sempre limitati, nel tempo o nelle modalità d’uso. Così è nato il Centro di cultura e formazione politica. Un luogo dove parlare e confrontarsi nella consapevolezza che un pensiero condiviso è molto di più della semplice somma di pensieri ‘singoli’”.
Il presidente dell’Italia dei Valori, nonché ministro della Repubblica Antonio Di Pietro, si è detto orgoglioso di questa nuova creatura che spera avvicini le nuove generazioni a queste problematiche. Per far questo “bisogna utilizzare i nuovi strumenti della comunicazione che vanno da Internet a ‘You Tube’, ai blog e Second life, luoghi frequentati dai giovani. Questa scuola non è la sola – ha tenuto a ricordare – perché altri partiti si sono attrezzati in tal senso e sarà importante confrontarsi con queste altre realtà. Nel confronto di idee, visto che ormai le ideologie non esistono più, si può costruire un cammino condiviso verso nuove forme politiche che sicuramente si delineeranno in futuro”.

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