Fra qualche anno il 10% del consumo totale di elettricità sarà legato alle funzioni di stand-by e alle cattive abitudini di lasciare accesa la luce quando si esce da una stanza

Provate a mettere insieme queste due seguenti notizie e vi renderete conto: da un lato quanto sarebbe facile ridurre drasticamente il consumo di energia, senza faticare, e dall’altro quanto l’uomo sia pigro ed incosciente.
L’energia per la funzione di stand-by degli elettrodomestici: televisori, computer, videoregistratori ecc. entro il 2020 potrebbe rappresentare il 10% del consumo totale di elettricità dei paesi industrializzati.
Per soddisfare la domanda serviranno 400 centrali elettriche da 500 MegaWatt, che emetteranno oltre 600 milioni di tonnellate annue di anidride
Solo la metà dei giovani spegne sempre la luce quando esce dalla stanza, mentre appena poco più di un terzo non usa mai al massimo l’aria condizionata e uno su quattro programma sempre il proprio personal computer per risparmiare energia.
Dalla prima indagine sulla percezione del problema dell’energia negli stili di vita quotidiani dei giovani divulgata dal coordinamento Coldiretti Donne-Impresa, svolta su un campione di 4.627 studenti delle scuole secondarie, è uscita la fotografa dei comportamenti quotidiani dei giovani nell’uso dell’acqua, dell’energia nell’alimentazione, ma anche il livello di conoscenza e il grado di sensibilità nei confronti dei cambiamenti climatici.
L’allarme sull’esaurimento delle scorte non sembra aver condizionato l atteggiamento dei giovani con solo il 20% degli intervistati che riduce sempre la durata della doccia, il 40% che spegne sempre la televisione dopo averla guardata e appena il 26% di quelli che dispongono di un motorino evita sempre di fare accelerazioni improvvise che fanno impennare i consumi.

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