Il Deruta ci crede fino alla fine e all’ultimo minuto trova il gol vittoria, Todi beffato quando il pareggio sembrava conquistato: finisce così il confronto più atteso della sesta giornata del Campionato di Eccellenza con il Deruta che esce tra gli applausi e rafforza il primato in classifica.
Gradinata piena al Comunale, squadre in formazione tipo, arbitro, Pompilio di Latina, di categoria superiore: ci sono tutte le premesse per una partita importante.
E l’inizio è dei migliori, con le squadre che fin da subito cercano il gol: un giro di lancette e il Todi è pericoloso con un affondo sulla destra di Bucciarelli, parata facile di Speziali. Il Deruta risponde al 7’ con un tiro dal limite di Gentili che finisce alto; capovolgimento di fronte ed è Tarpani, servito da Chiasso, a calciare alto. Ancora il numero 11 del Todi, attivissimo, si libera in area ma lascia partire un tiro troppo debole che finisce tra le braccia di Speziali.
Inizio scintillante e al 14’ Deruta in vantaggio: calcio d’angolo battuto da Marinacci, pallone che attraversa tutta l’area, Formica non esce e Berdini interviene per la deviazione vincente: 1-0.
Subìto il gol, il bel Todi del primo quarto d’ora si smarrisce e le occasioni per la suqadra di casa fioccano: al 16’ il tiro di Barone è parato da Formica, al 34’ Gentili, a due passi dalla porta, è chiuso da Luzi al momento di calciare, due minuti più tardi è ancora Gentili che serve Barone, tiro forte respinto con qualche difficoltà da Formica. Il Deruta dimostra di meritarsi il primo posto e sfiora di nuovo il gol, ancora da calcio d’angolo, ancora su una dormita della difesa degli ospiti: Casciola colpisce il palo.
Ciucarelli dalla tribuna dà indicazioni ai suoi, e nel secondo tempo sostituisce Babusci con Storti. Il Todi parte meglio e Gregori di testa manca il gol di poco. Al 6’ malinteso tra Menichetti e Brozzetti, che permette al numero 8 del Deruta Arcangeli di partire in contropiede, tiro sopra la traversa.
Nel secondo tempo la partita offre meno occasioni, e c’è lavoro soprattutto per l’arbitro per placare qualche accenno di nervosismo, con il cartellino giallo sventolato in faccia a Menichetti, Casciola e Luzi nel giro di un quarto d’ora.
L’allenatore del Deruta Schenardi pensa a difendere il vantaggio e toglie una punta, Barone, per un centrocampista, Grilli, ma la sua scelta viene subito punita: al 21’ Chiasso serve Tarpani, il portiere Speziali non trattiene il pallone, e l’attaccante tuderte appoggia in rete.
Protesta il pubblico per un presunto fallo sul numero 1 del Deruta, e protesta anche Schenardi, ma lo fa in maniera eccessiva e l’arbitro lo manda negli spogliatoi. La partita si accende, il Deruta si lancia in attacco con Marinacci, mentre dall’altra parte Pero Nullo impensierisce la difesa avversaria in più di un’occasione. Ma dura poco, nel finale quasi non si gioca, fino al colpo di scena.
Al 45’ il numero 7 del Todi Farnesi macchia una buona prestazione perdendo palla al limite dell’area, Arcangeli ne approfitta, crossa al centro per Berdini che di testa manda di nuovo alle spalle di Formica. Pubblico di casa in visibilio e Deruta che scappa in testa alla classifica grazie ad una vittoria meritata, in virtù delle tante occasioni sciupate soprattutto nel primo tempo.
DERUTA Speziali 6, Fornetti 6, Fioriti 6.5 (Fastellini s.v.), Trollini 6.5, Casciola 6, Poggiani 6, Marinacci 7 (Proietti s.v.), Arcangeli 6.5, Barone 6 (Grilli 6), Gentili 6.5, Berdini 7.
TODI Formica 5.5, Gregori 6 (Gatti s.v.), Babusci 5.5 (Storti 6), Menichetti 5.5 (Mercuri 5.5), Brozzetti 5.5, Luzi 6, Farnesi 5.5, Chiasso 6, Bucciarelli 5.5, Pero Nullo 6, Tarpani 6,5.
Arbitro Pompilio di Latina, assistenti Argentino e Centorino di Perugia.









