La Provincia ha quantificato in oltre 2 milioni di euro l'investimento necessario per completare il plesso che ospiterà l'indirizzo professionale

Per completare la realizzazione della nuova sede dell’Ipc nel polo scolastico di Marsciano occorrono 2 milioni e 100 mila euro. E’ quanto emerge dai computi del servizio progettazione della Provincia di Perugia che ha redatto il progetto preliminare, approvato poi dalla Giunta provinciale di Perugia, destinato al secondo stralcio dell’opera.
Del complesso è già stata realizzata, attraverso un primo stralcio di interventi dell’importo di 850.000 euro, la struttura, le coperture, e la regimazione delle acque di un piccolo torrente. Tali lavori sono stati ultimati nel mese di luglio 2007.
Con il completamento in questione, che ospiterà l’indirizzo professionale dell’Istituto di istruzione superiore, sarà possibile abbandonare l’attuale sede in affitto che presenta numerose problematiche legate alla sicurezza e renderà più agevole lo svolgimento delle attività didattiche ed amministrative essendo posizionato in adiacenza alla sede del Liceo Scientifico con cui condivide la dirigenza scolastica.
I lavori del secondo stralcio sono riferite al completamento delle tamponature esterne previste con paramento in mattoni faccia-vista, le tramezzature interne, i massetti, pavimenti e rivestimenti, tutti i serramenti interni ed esterni, oltre tutte le opere impiantistiche e di sistemazione esterna. L’edificio in oggetto si sviluppa su tre piani fuori terra, è adiacente al fabbricato sede del liceo scientifico, al quale verrà collegato tramite un elemento di comunicazione situato al piano terra.
La superficie complessiva è di 2.228 metri quadrati e la volumetria di 7.427 metri cubi; sono previste 15 aule normali, 4 laboratori, una sala insegnanti, l’ufficio di vice presidenza e i servizi igienici per docenti, discenti e studenti.
Il progetto di completamento del polo scolastico di Marsciano è parte del pacchetto di opere per cui è stato chiesto un finanziamento alla Regione Umbria a valere sui fondi della Legge 23 (triennio 2007/2009).

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