A Todi, dopo la richiesta dell'impeachment di Pizzichini, il consigliere comunale Epifani, l'assessore Bertini e il segretario Nulli chiedono l'azzeramento del centrosinistra
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Prime reazioni ufficiali (quelle ufficiose non si contano e non si raccontano) alla notizia del possibile “impeachment” del presidente del Consiglio comunale di Todi Floriano Pizzichini, notizia che ha messo in subbuglio, per un verso o per l’altro, l’intero agone politico cittadino.
I più pronti a prendere posizione sono stati quelli di Fiamma Tricolore, che hanno diffuso poco fa un comunicato firmato – significativamente – in modo congiunto dal consigliere comunale Mario Epifani, dall’assessore Bruno Bertini e dal segretario di sezione Andrea Nulli.

“A parte le farneticanti intenzioni di voler invalidare l’elezione del presidente del Consiglio Pizzichini, a parte l’astiosa ritorsione contro il pubblico presente in aula che non si sarebbe comportato bene (forse perché applaudiva gli interventi dei consiglieri di centrodestra) – scrivono i tre esponenti della Fiamma – si evince un comportamento disfattista nei confronti della città, delle cui sorti se ne fregano altamente. Dimenticano che a convalidare l’elezione di Pizzichini è stato il facente funzione presidente compagno Cappelletti. La sconfitta elettorale brucia loro e per un insano senso di rivalsa farebbero morire Sansone con tutti i filistei. La grettezza politica trapela in ogni loro atto e comportamento. Ha ragione qualche esponente di Fiamma che ripete da sempre che, al di là dei rapporti strettamente istituzionali, con chi è stato bollato dai cittadini, non dobbiamo avere alcuna debolezza. L’elettorato tuderte ha palesemente indicato una via: a casa tutti coloro coinvolti in questi anni scellerati di amministrazione“.

Alla luce delle iniziative minacciate dal centrosinistra, il Movimento Sociale Fiamma Tricolore, con i suoi organi politici ed istituzionali, chiede “la convocazione del Consiglio comunale; le dimissioni del presidente della Veralli Cortesi, le dimissioni dei membri del Consiglio d’amministrazione dell’Etab; le dimissioni dei membri del Consiglio d’amministrazione della Veralli Cortesi“. Come dire: azzeramento assoluto.

Ad avviso di Fiamma Tricolore è giunto il momento che “si schiacci la testa a questa serpe del centrosinistra. Abbiamo la possibilità di rafforzare la maggioranza che sostiene il sindaco Ruggiano e dobbiamo concretizzarla ed usarla, relegando, così come loro hanno fatto per decenni, l’opposizione a subire il proprio ruolo amministrativo subordinato. Porgere continuamente l’altra guancia, permetterebbe loro di tumefarcela. E’ ora che qualche sonoro schiaffone (inteso non materialmente) cominciamo a distribuirlo noi. Non si sono resi conto di averci fatto un gran favore e di aver posto la cittadinanza in condizione di poter discernere chi veramente fa politica con passione e per amore della città e chi, invece, agisce in modo settario ed a fini partitici”.

 

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