Il capogruppo dell'”Ulivo – per il Partito Democratico” del Consiglio comunale di Todi, Stefano Cappelletti, ci ha inviato una lettera aperta indirizzata al sindaco della città, in risposta al commento “con il sorriso sulle labbra” che lo stesso Ruggiano aveva reso pubblico ieri sera sulla vicenda dell’elezione di Floriano Pizzichini a presidente del Consiglio comunale di Todi.
L’intervento, oltre a volersi distinguersi per i toni scelti, entra nel merito della questione circa la regolarità di quanto avvenuto in quell’ormai lontano 2 luglio, preannunciando che in proposito verranno richiesti “i necessari chiarimenti e pareri”.
“Egregio Signor Sindaco Ruggiano – scrive Cappelletti – devo confessarle che ieri sono stato obbligato a rileggere più volte la sua “nota sarcastica” pubblicata su Tam Tam on line, prima di riuscire a convincermi di dover attribuire a Lei, e non a un malevolo usurpatore del suo nome, quanto riportato.
Le dico subito che non cadrò nella tentazione di risponderle “per le rime” usando il suo stesso stile. Sono abituato a utilizzare un solo stile e un solo linguaggio come uomo, come Professionista e come soggetto politico. Non darò il mio contributo all’imbarbarimento, al degrado e alla perdita di credibilità della Politica in questa nostra città.
La prego quindi, nelle occasioni in cui vorrà citarmi o interloquire con me, di attenersi a uno stile appropriato al Primo Cittadino di Todi, e di restare ai fatti.
Come Lei ben sa, in riferimento alla seduta del Consiglio comunale del giorno 2 luglio 2007 da me presieduta in qualità di “Consigliere anziano”, dopo la votazione in secondo scrutinio per l’elezione del Presidente del Consiglio, si è verificata una pausa di circa 15 minuti durante la quale è stato chiesto il parere del Segretario Generale Dott.sa Vichi sull’esito del voto ai sensi all’art. 26 comma 3 dello Statuto Comunale, nella sua funzione di assistenza giuridico-amministrativa dell’intero Consiglio comunale. Avendo la Dott.sa Vichi confermato la validità dell’elezione con 10 voti a favore su 21 votanti, ho esaurito il mio compito istituzionale procedendo alla proclamazione del Consigliere Pizzichini a Presidente del Consiglio comunale.
A ulteriore tutela della correttezza del mio operato di Presidente della seduta consiliare in oggetto e, a questo punto, di tutti i componenti dell’attuale organo consiliare, richiederò nelle sedi opportune i necessari chiarimenti e pareri. Distinti saluti”.
- Redazione
- 7 Novembre 2007









