Nei primi sei mesi dell'anno gli impieghi, cresciuti dell'11% a favore delle imprese e del 9% verso le famiglie, hanno sopravanzato i depositi di vari miliardi di euro

Il normale risparmiatore o cliente bancario difficilmente se ne rende conto ma quello che fluisce dalle capienti casseforti bancarie è in fiume in piena .
Ben 17,4 miliardi di euro sono stati erogati dalle banche in Umbria nel giugno scorso. Alle imprese locali ne sono andati 9.8, con un aumento del 11% rispetto a giugno 2006. Alle famiglie sono andati poco più di 5 miliardi con una crescita del 9%.
Nel dettaglio – secondo il “Regional Outlook” dell’Abi- questi i settori produttivi maggiormente interessati: il comparto agroalimentare con 838 milioni di euro e un aumento del 10%; l‘artigianato che ha registrato un incremento del 4,9% con circa 1.2 miliardi di affidamenti; al settore commerciale ed alberghiero sono andati 2.5 miliardi (+7,6%); l’edilizia ha visto crescere i suoi finanziamenti del 16,9% per un ammontare di 1.8 miliardi; infine l’industria con 4.1 miliardi di impieghi bancari per una crescita del 9,3%.

Buono anche l’andamento dei depositi da parte della clientela: complessivamente 8.6 miliardi di euro pari ad un incremento del 4%. In questo senso, le imprese hanno depositato 1.6 miliardi (14%), stabili invece i depositi delle famiglie a 5.5 miliardi.
Perugia in crescita per quanto riguarda l’ammontare dei finanziamenti bancari all’economia: 13.8 miliardi di euro per un aumento del 12%. Alle imprese sono stati destinati 7.9 miliardi (+12% sul 2006) e alle famiglie 3.8 miliardi (+9%).
Significativa anche la performance registrata nella provincia di Terni con 3.5 miliardi di euro (+6%): alle imprese 1.8 miliardi (+9%) e alle famiglie 1.2 miliardi (+8%).

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